11. Dicembre 2007
Siamo il Paese del ‘all-inclusive’?
Qual’è stato per molto tempo lo slogan di tante generazioni riguardo allo stile di vita più trasgerssivo? Indubbiamente sesso, droga & rock’n roll. E lo Stato cosa fa per venire incontro ai “voleri” di tresgressione del popolo?
Per il sesso, seppur a piccoli passi, qualcuno come Giacomo Chiappori, sindaco di Villa Faraldi (Imperia) si è già portato avanti con il “lavoro”. Ha infatti deciso di affittare temporaneamente a delle prostitute le case popolari sfitte del Comune per l’esercizio della loro attività.
A Torino il sindaco Chiamparino, promuove le stanze del buco, sale dove i tossicodipendenti possono andare a drogarsi con garantite un minimo di condizioni igienico-sanitarie e in contatto con uno psicologo e personale sanitario.
Al momento rimane il problema del rock’n Roll ma, sono sicuro, verrà risolto a breve…
Al termine di una prima riflessione vi confesso che entrambe le iniziative non mi trovano poi così contrario anzi, le reputo una presa di coscienza di una realtà contro la quale, è ora di ammetterlo, le politiche proibizionistico-repressive hanno fallito. Una cosa però da una prima analisi emerge in tutta la sua incongruenza e cioè che è quanto meno bizzarro che una parte delle Istituzioni avalli e agevoli quello che, a torto o ragione non sta a me dirlo, l’Istituzione “madre” (alias Stato) dichiara ancora fuorilegge. Ma con tutto quello che c’è da pensare da noi vuoi ancora che ci si fermi su queste quisquiglie?…
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30 commenti
1.
Lisa72 scrive il 11 Dicembre 2007 alle ore 09:24
Ma secondo te davvero vuoi che la mano destra sappia quello che fa la sinistra….??? in Italia????? ma va….
Un abbraccio, Lisa
2.
ammiragliok scrive il 11 Dicembre 2007 alle ore 09:27
per un attimo ho unito le due cose (villa faraldi e torino) è stato divertente, poi ho distinto le due cose…
3.
zombolina scrive il 11 Dicembre 2007 alle ore 09:32
a me queste iniziati non dispiacciono… e chi lo sa..magari prima o poi QUALCUNO si scanta
4.
Franca scrive il 11 Dicembre 2007 alle ore 10:24
Anch’io non sono pregiudizialmente contraria a queste iniziative. L’importante è che non si facciamo solo per nascondere i problemi alla vista
5.
paz83 scrive il 11 Dicembre 2007 alle ore 11:46
Concordo, è inutile continuare con l’ostruzionismo, se questi progetti, per quanto siano avallati dalle province o dalle regioni piuttosto che dallo stato, dimostreranno di funzionare su un periodo di tempo utile per poterlo affermare, allora si dovrebbe prenderne atto, e renderli legali a livello nazionale e attuabili. Lo faranno? Chi lo sà, intanto vediamo la durata di questi!
6.
Daniele Verzetti, Rockpoeta. scrive il 11 Dicembre 2007 alle ore 12:11
Sai bene che anche io sono favoerevole a questa soluzione (ne scrissi qui a proposito di quella sentenza che obbligava la prostituta a pagare le tasse).
Forse sulla questione della droga sono un attimo più cauto. E’ importante che non passi il messaggio che lo Stato non fa nulla per combattere questa piaga e per cercare di convincere i ragazzi a scegliere un’altra strada invece di quella dell’annientamento.
PS: Sul mio blog abbiamo uno sgoob: la nuova Costituzione Italiana…..secondo loro…
7.
Romano scrive il 11 Dicembre 2007 alle ore 13:47
Bene il rock!
8.
john doe scrive il 11 Dicembre 2007 alle ore 14:10
rock n roll per tutti. abolire tiziano ferro, pausini, ramazzotti, nino d’angelo e figlioletti al seguito…
in tutta italia, per sempre
9.
Alianorah scrive il 11 Dicembre 2007 alle ore 14:21
Certo che “stanza del buco” suona proprio male…
10.
ZuZulì scrive il 11 Dicembre 2007 alle ore 14:23
Io sono da sempre favorevole alle ‘case chiuse’. La prostituzione esiste dalla notte dei tempi i (lupanari e non solo insegnano…). Non vedo perchè non garantire, igiene, salute ed altro, quanti mangiano intorno a questo traffico?
E allora ben venga un controllo…quante donne si infettano per colpa di mariti che amano le sensazioni forti? Bhe di discutere ce ne sarebbe a volontà…
11.
Fabioletterario scrive il 11 Dicembre 2007 alle ore 15:22
Siamo semplicemente il paese del TUTTO…
12.
Davide scrive il 11 Dicembre 2007 alle ore 15:33
Per chi si droga non penso sia una soluzione, è come dire…prego ucciditi pure..
Per la prostituzione condivido l’iniziativa, per quanto possa essere moralmente disgustato da quel lavoro.
E’ un offesa alle donne quella…la prostituzione come la droga vanno combattute.
13.
loreanne e vique scrive il 11 Dicembre 2007 alle ore 16:48
il problema e’ piu’ in alto nello sfruttamento della prostituzione e nello spaccio;là bisognerebbe colpire!
14.
Artemisia65 scrive il 11 Dicembre 2007 alle ore 17:46
piccoli dettagli trascurabili…
15.
Chit scrive il 11 Dicembre 2007 alle ore 18:37
@Lisa72: confesso… ci speravo
@ammiragliok: si, meglio ‘distinguere’
@zombolina: io, penso sia chiaro, approvo pienamente anche perchè se c’è una minima possibilità di sottrarli a quella schiavitù del buco lo si può fare solo “vivendoci” un po’ più a contatto
@Franca: assolutamente altrimenti non diventerebbe una (possibile) soluzione ma un occultamento
@paz83: concordo appieno!
@Rockpoeta: passano i messaggi che si vuol far passare credo e, mi sbaglierò, ma per il discorso droga la vedo comunque un’opportunità in più per cercare di salvare qualche vita
@Romano: benissimo
@john doe: appoggio…
@Alianorah: dici che è per quello che la proposta non è passata?
@ZuZulì: concordo, un post è troppo poco…
@Fabioletterario: il TUTTO ma… per alcuni solo!
@Davide: non proprio, ORA credo che siamo al “prego si uccida a noi Stato non ce ne frega nulla!”. Dargli un luogo con psicologi e infermieri presenti mi sembra comunque un tentativo, forse “estremo” ma pure sempre un tentativo, no?
@Loreanne & Vique: indubbiamente ma cominciando a “togliergli mercato” qualcosa sicuramente cambierebbe credo…
@Artemisia65: ininfluenti…

16.
Signor Ponza scrive il 11 Dicembre 2007 alle ore 18:41
Non ero a conoscenza di queste iniziative, ma mi trovano sostanzialmente d’accordo.
17.
Ed scrive il 11 Dicembre 2007 alle ore 19:36
Quando si dice il caso!
Guarda un po’ qua, se hai voglia.
18.
Chiara scrive il 11 Dicembre 2007 alle ore 21:00
Evviva la riduzione del danno!!
Sarebbe ora che in Italia finanziassero le iniziative di riduzione del danno, perchè ormai è dimostrato che sono quelle più efficaci e con più successo!!Basta idealismi: il recupero totale della persona è proprio delle iniziative delle comunità cattoliche e ha ispirazione cattolica..ma in realtà è assolutamente una cavolata e inefficacie!!!!
Lavorando nel settore queste cose le so bene, le ho studiate e viste con i miei occhi..
E Letizia Moratti (vac…) si permette di dire che il comune non finanzierà più le onlus che fanno riduzione del danno ma solo chi si occuperà di recupero totale (quindi i cattolici)!
Brava Letizia..sei all’avanguardia e al passo con l’Europa e con i tempi..
Robe da matti!!
19.
elle scrive il 11 Dicembre 2007 alle ore 21:46
I problemi esistono da tempo. In Italia siamo bravissimi a fare i finti “perbenisti” e nascondere la testa sotto la sabbia (soprattutto con il Vaticano di mezzo). Era ora. Un abbraccio.
PS: mamma mia quanta neve
20.
Loredana scrive il 11 Dicembre 2007 alle ore 22:16
Se la stanza del buco va bene, dici che le procedure per usare la marijuana o simili a scopo curativo (con i dovuti certificati medici, per carità) si potranno velocizzare?
E mi chiedevo… si fa pagare il sindaco che affitta le stanze alle prostitute? e come? ehm ehm

21.
francesca scrive il 11 Dicembre 2007 alle ore 22:48
che bella l’immagine del rock’n roll come trasgressivo!!
22.
enrico scrive il 11 Dicembre 2007 alle ore 23:16
piuttosto che vedere gente per strada e con scarsa igiene….Droga? no grazie e sinceramente non capisco chi ne fa uso.
23.
Chit scrive il 11 Dicembre 2007 alle ore 23:30
@SignorPonza: siamo in due allora…
@Ed: grazie del contributo, il sig. Chiappori ha comunque avuto i suoi minuti di gloria
@Chiara: la Moratti purtroppo non mi risulta stia facendo “solo” questo..
@Elle: vero, porta le catene
@Loredana: la marijuana è un discorso a parte, per me dovrebbe già essere libera da tempo, ma tant’è…
@francesca: a modo suo lo è…
@enrico: anch’io ma ritengo che sia un “fenomeno” che vada comunque controllato e non ghettizzato…
24.
Richard Gekko scrive il 11 Dicembre 2007 alle ore 23:31
non sono contrario nemmeno io alle iniziative sopracitate… però come dici tu le contraddizioni ci sono. vogliamo mettere sulla bilancia tutti i soldi che lo stato lucra sul gioco d’azzardo che provoca la riduzione sul lastrico di numerose famiglie??? Il gioco d’azzardo è come una droga per qualcuno, in fin dei conti…
Vabbè, come diceva chiara proviamo a investire nella “riduzione del danno”… sperando che vada meglio di come è andata con la repressione.
25.
monica scrive il 11 Dicembre 2007 alle ore 23:50
Bisognerebbe capire perchè così tanta gente cerca la trasgressione nella droga e nelle donnine! A qualcuno gliene importa!?! No.
Ieri per 5 minuti ho visto Porta a porta. I politici non si occupano della gente, me di sè stessi; le olimpiadi dei coglioni! Ho spento subito, of course!
26.
giovanna scrive il 12 Dicembre 2007 alle ore 07:57
dovrei dire di essere daccorda su entrambe, ma quello che non mi va’giu’ e’ vedere una persona drogarsi, mi fa’ troppo schifo…ed io non darei mai loro uno spazio per farlo
27.
Chit scrive il 12 Dicembre 2007 alle ore 08:07
@Richard Gekko: guarda casao è l’unica strada non ancora percorsa.
@monica: anche tu però…. mi vai su Porta e Porta…
@giovanna: un po’ un controsenso però perchè così facendo continuerai a vederli nei giardini, nei vicoli e sulle panchine …
28.
Giulio scrive il 12 Dicembre 2007 alle ore 08:17
sulle mignotte sono d’accordo sul drogarsi non so…..forse è un po’ troppo!
ciao Chit.
sono anche su:
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29.
UMI scrive il 12 Dicembre 2007 alle ore 15:08
La stanza del buco
mi viene da ridere ma se penso a cosa serve mi viene da piangere!
30.
Dolcelei scrive il 12 Dicembre 2007 alle ore 15:45
Uno stato complice dei vizi dei cittadini…mah..ormai non c’è limite all’indecenza.