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Stimoli alla produttività aziendale

Ottobre 2010 - Marchionne ospite da Fazio
– clicca sull’immagine per vedere la vignetta del brother –

(cliccare qui per vedere la raccolta completa)



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27 Commenti a “Stimoli alla produttività aziendale”

  • la prossima auto non sarà Fiat
    😀
    che vada a ca’are 👿
    ciao claudiotto :mrgreen:

  • risata amara…
    che uomo di merda.

  • PS: sono felice: mai avuta una fiat in famiglia… e credo che il trend proseguirà! 😉

  • quoto daisy,
    non vorrei creare false speranze di ripresa del mercato italiano, neanche la prossima sarà FIAT.

  • L’ arroganza di Marchionne nell’esternare certe conclusioni ha lasciato veramente dell’amaro in bocca.
    Ora i lavoratori FIAT avranno un motivo in più per detestarlo

  • Mi accodo a ReAnto, mai più nessuna Fiat!

  • quest’uomo è insopportabile, detestabile, arrogante, e il tutto con vergognosa lucidità mentale.

  • Chit:

    @ReAnto: anche perchè temo tra poco diventeranno “auto d’importazione”… 🙄
    @daisy: attenta, gli ‘uomini’, quelli veri, potrebbero offendersi che a costui venga dato lo stesso titolo…
    @mauro: chi vive sperando… [chiudila tu la battuta];)
    @angelo azzurro: benvenuta, comunque non credo i lavoratori cercassero altri motivi ma quelli pre-esistenti fossero più che sufficienti per detestarlo…
    @duhangst: … se Fiat=Marchionne, se arrivasse qualche altro imprenditore vero magari….
    @maria rosaria: è uno dei simboli del nuovo imprenditore e, personalmente, rimpiango sempre di più quelli vecchi…

  • Bella la vignetta… e tragicamente vera 😥

  • Marchionni ha perso una buona occasione per starsene zitto.
    Comunque personalmente non ho
    mai posseduto Fiat.

  • Marchionne…naturalmente! 😀

  • Chiedo scusa, non voglio giustificare Marchionne, me ne guardo bene, però il simpaticone fa solo il suo mestiere, quello di PADRONE.
    Ed allora direte voi? Allora, dico io, è ora che gli operai riprendano ad unirsi ed a lottare per i loro diritti, non dico quelli nuovi, ma almeno per quelli già conquistati, vedi la mutua.
    Leggete un pò qui:
    http://www.pane-rose.it/files/index.php?c3:o18689
    Un operaio è stato licenziato perchè, dopo aver chiesto un permesso familiare, si è recato ad una manifestazione a Pomigliano. E’ stato addirittura FOTOGRAFATO!
    E poi la chiamano DEMOCRAZIA!
    Le lotte si fanno scendendo in piazza, votando bene (quando è ora), non dicendo non compero più una macchina fiat perchè tanto la compera un altro.
    Scusate lo sfogo 😆 😉

  • Un giorno regaleremo a Marchionne due valige di cartone, e gli chiederemo di andarsene in Polonia visto che tanto gli piace. Spero che quel giorno arrivi presto

  • ACh - the brother:

    Condivido molto di quanto ha scritto Farfallalegger@; aggiungo però alcune considerazioni.
    Se la percentuale di iscritti al sindacato è quella che il signor fiat ha citato, è ovvio che lui si senta in diritto di proseguire per la sua strada, e maggior forza gli deriva dal fatto che non c’è coesione tra le sigle sindacali (Pomigliano è un esempio) e quindi può affrontare la questione su un piano fisico: quanti siete? quanto contate? se non vi va bene così, andatevene, lo sapete quanti sono quelli che aspettano un posto?
    L’importanza del ruolo che i sindacati hanno avuto per migliorare le condizioni dei lavoratori è innegabile, non bisogna però dimenticare che in alcuni casi hanno commesso degli sbagli come difendere ad oltranza situazioni indifendibili. Si difendono i lavoratori (anche se non sono iscritti), ma non chi tira il culo indietro. La coscienza del diritto deve crescere di pari passo con quella del dovere. Solo a quel punto si ha dalla propria la ragione.
    Inoltre nel momento che stiamo vivendo il tragico è che i lavoratori hanno a disposizione sempre meno tipi minestra tra cui scegliere e la finestra da cui saltare è sempre più alta. Si è costretti a mangiare quello che capita; poco importa se no si ha il cucchiaio o se devo portarlo via a qualcun altro.
    Un’ultima cosa: non comprare automobili fiat non risolve il problema, anzi. Mette a rischio il posto di molti lavoratori, inclusi quelli dell’indotto.

  • Ciao brother .
    è 30 anni che compro macchine fiat e chissà quante persone come me per aiutare l’azienda Italia ..il risultato , cassa integrazione da una vita ed ora siamo al tracollo…mentre gli agnelli (minuscola voluta, non meritano la maiuscola ) oltre a guadagnare da fare schifo hanno avuto anche la faccia di merda di portarsi qualche soldino all’estero …qui si dice “becchi e bastonati”….lo so che no n risolve il problema non comprare fiat..ma ora basta mi sono rotto i coglioni di essere preso per il culo .la prox. auto .. MINI ! Ciao e scusa la foga..cmq Claudio mi conosce ..abbaio ma non mordo 😉 ..piacere di averti conosciuto

  • PS.
    e complimenti per le vignette..non mordo tranquillo..solo un po’ incazzato perchè mi sento tanto matanto preso “pei i culo” 😆

  • ACh - the brother:

    @ReAnto:
    il fatto che gli agnelli si siano fatti tanti soldi e che qualcosa se lo siano portato all’estero (non sono i soli) non modifica il dato storico e cioè che in ogni caso hanno consentito a molta gente (tanti) di avere un lavoro e tirare su delle famiglie. Ed in ogni caso questa considerazione non cambia lo stato delle cose per quanto riguarda l’urgenza di recuperare una coscienza sindacale/sociale. Da anni in troppi guardano il proprio particolare delegando ad altri (sempre meno) la partecipazione.
    Stiamo attenti perchè la lotta contro i lavoratori in nome della efficienza/produzione è in pieno svolgimento (http://temi.repubblica.it/micromega-online/i-diritti-dei-padroni-e-quelli-degli-operai/).
    Oggi è fiat, domani?

  • Farfallalegger@:

    Hai ragione Ach, non c’è coesione tra i sindacati a tal punto che Bonanni appoggia Marchionne
    http://www.nuovasocieta.it/editoriali/8895-gli-entusiasmi-di-bonanni-per-la-fiat-di-marchionne.html
    e il tutto a scapito dei lavoratori, naturalmente…
    Mi chiedo? Perchè non dare indietro le tessere???

  • se lo saranno comprato

  • Visto che le tasse che ho sempre pagato, sono servite per far rimanere a galla la Fiat, credo di avere diritto a dir la mia anche se magari qualcuno non sarà d’accordo. Credo che Marchionne abbia voluto provocare. Il costo del lavoro all’estero è più basso, conveniente e nessuno fa niente per cambiare la situazione.

  • Chit:

    @Giulio GMDB©: la verità, questa verità poi fa indubbiamente male…
    @Farfallalegger@: commento e parere totalmente e pienamente condiviso che quoto in toto! Anche io credo ci sia luogo, spazio e tempo debito per ogni protesta e… torna pure a sfogarti con questa lucidità che alla discussione pareri come questo non possono che fare bene 😉
    @paz83: non so mica se avremo i fondi per regalargliele sai…
    @ACH – the brother: anch’io credo che penalizzare la Fiat non equivalga a penalizzare o colpire Marchionne. La storia recente e non ha dimostrato che i “padroni” se rischiano qualcosa lo fanno ben dopo gli operai…
    @ReAnto: vero… e se capitasse anche mordere tranquillo che lo fa con la solita simpatia livornese :mrgreen:
    @enrico: vero quello che dici, ma se qui è alto il costo del lavoro non è per dare beneficio ai lavoratori ma per colpa della pressione fiscale. In Sig. marchionne le vada a dire a Montecitorio queste cose, le dica a chi ha potere di cambiare queste cose e non a chi non può fare altro che subirle

  • Tina:

    @ ReAnto

    Bonanni non lo hanno comprato, è andato a offrisi 😈

    Quello che manca alla classe lavoratrice è la coscienza della coesione per raggiungere il fine.

    Se un gruppo mostra di avere paura, Marchionne e suoi simili si convincono di avere trovato il metodo giusto, ma se gli si dimostra di non avere paura, qualche passo indietro dovrà farlo 😈

    Ecco, c’è una sola cosa che mi spaventa, la paura della gente che temendo un danno maggiore, sta permettendo lo smantellamento di ogni elementare diritto. 👿

  • La strada è sempre più in salita, fra un po’ ci si dovrà arrampicare per andare avanti.

  • se mi garantisce che restituisce tutti gli aiuti di stato che ha beccato finora, i soldi li investiamo nelle fabbriche, il nome fiat può anche toglierlo, portarselo affan… e gli operai potranno costituire cooperative sociali e produrre auto ITALIANE

  • Ho letto i commenti di Ach e non posso che condividerli. Erano proprio le stesse identiche considerazioni che facevo ieri con un collega circa la sempre più misera partecipazione soprattutto dei giovani al sindacato. Pochissimi si iscrivono, praticamente nessuno si candida per fare il sindacalista. Manca coesione, l’individualismo ci affosserà 🙁

  • Farfallalegger@:

    Permettimi di rispondere a Giulio, riguardo ai giovani. Io lavoro presso un ente prossimo alla privatizzazione, è verissimo la scarsa e quasi nulla partecipazione dei giovani all’attività sindacale ma è pur vero che hanno TUTTI una tessera sindacale in tasca (indovina quale?) ma la usano solo per un tornaconto personale come il far carriera, o essere spostati ad un lavoro meno faticoso. Logico pensare che i sindacati siano diventati padronali. 🙁

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