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Storie di animali, racconta la tua ….

Questa ragazzi è una SFIDA!!? 💡

Parliamo di ANIMALI e BUONE AZIONI. L’idea me l’ha data il racconto che mi ha fatto Marilena su Belinda. Marilena ad agosto ha avuto un’esperienza che spero voglia raccontare anche a voi e credo sia meglio leggerla dalle sue parole. Quello che mi ha fatto riflettere è che molti di noi hanno fatto magari azioni simili. Perchè ognitanto non parlare anche delle buone azioni??

Dove sta la “sfida”?
Nella speranza che questo post conti più racconti di qualsiasi altro, che ne dite, ce la faremo?
Intanto raccontaci la tua storia e presentaci i tuoi amici, ti va? 😉

[tags]Animali, storie di animali[/tags]



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39 Commenti a “Storie di animali, racconta la tua ….”

  • ;)Eccomi qui claudio,a dir il vero nn son bravissima a scrivere cmq voglio provarci:
    questa estate come ti ho gi? accennato in msn,ho assistito ad una scena terrificante ke mi ha segnato molto, ho visto un bellissimo cagnone morire fra le mie braccia dopo ben 4 ore di agonia senza ke nessuno (vigili ,veterinari ,asl, etc etc)facesse qualcosa ,almeno x alleviargli le pene.Il poverino stato messo sotto da un bast…o ke poi fuggito via.Son stata cos male ke ho giurato a me stessa ke d’ora in avanti, davanti ad una scena del genere nn dovevo + essere impreparata,cos ho allestito la mia makkinina in una specie di pronto soccorso x animali.Dentro c’ di tutto, dal cibo all’acqua alle coperte e anke una corda,Si proprio grazie a questa ad agosto kiamata da mia mamma son riuscita a salvare una cagnetta gettata nel torrente dall’ex bast…o del padrone.La piccolotta era stata gettata dal padrone perk vekkierella e malata di dermatite.
    Son stata ore ed ore con lei dal vet con mio marito e l’ho lasciata solo qnd mi hanno promesso di ricoverarla momentaneamente nel canile gestito dai volontari.Me ne son andata a casa col cuore pieno di amore e felice x quello ke avevo appena fatto.Se volete vederla potete cliccare su http://www.lidaolbia.it ,spero ke trovi prestissimo una casa e l’affetto di un amico ke possa accarezzarla e amarla tt i giorni.Ciao a tutti e soprattutto grazie Claudio di aver scritto questa bella storia ,ma io nn merito kiss? quale lode,vorrei solo ke tutti ma proprio tutti facessero ci ke ho fatto io quella sera ….
    ciao e buona serata

    belinda.jpg
  • Onore alla splendida Marilena che non conosco.
    Di bastardi ne pieno il mondo, purtroppo si pu fare ben poco ma quello che riesco e posso lo inserisco nel mio space in modo che sia letto.
    Continua cos e poco a poco, un passo alla volta IN TANTI qualcosina riusciremo a cambiare.
    Un abbraccio cn le lacrime agli occhi anche a Chit x dimostrare come sempre la sua sensibilit? … …(
    :roll:)
    un bacione Ella

  • Chit:

    Anche io nel mio piccolo una bestiolina l’ho salvata. Alcune a dir la verit? le ho anche “perse” ma UNA, una sera appena preso la prima casa a Trieste, mio nipote telefona a casa: “zii c’ un gattino abbandonato qui da solo, venite solo a vederlo”. Siamo andati a vederlo ma non solo…questa NIKI appena arrivata

    Niki.jpg

    b vi assicuro che l’affetto e le prove di riconoscienza che ci ha dato ininterrottamente in questi anni, seppura a modo e tempi suoi, sono la prova di fedelt? pi grande che forse ho mai visto in vita mia. E quando si parla di “animali” mi inc****o sempre perch penso a quante altre Niki abbiamo perso nel mondo.
    Si poi abbiamo anche Silvy (devo scriverlo altrimenti si arrabbia). Lei per non trovatella, un yetzbollah, ingestibile completamente. Comunque parte della famiglia e con gli anni sto trovando anche in lei dei pregi…ma dura ragazzi 🙂

    silvy.jpg

  • E brava Marilena!!!
    Non mi mai capitato di trovarmi in situazioni simili, forse perch abitando in citt? pi difficile vederle, magari se si va in aperta campagna si trovano degli animali abbandonati.
    Purtroppo non ho una dimora spaziosa da poter dare ospitalit? a degli animaletti, un modesto appartamento, anche se il mio sogno sarebbe avere qualche cagnone (tipo pastore tedesco, o terranova) e diversi gattini.
    Da piccola, quando abitavo al mio paese raccoglievo tutti i gatti (randagi) che passavano per casa mia, qualcuno poi si affezionava ed ogni tanto tornava, ero arrivata ad averne (x modo di dire.. venivano a mangiare e qualche volta a fare le cucciolate) 21 gatti.
    Una sera, passando davanti ad un negozio di animali vidi in vetrina 3 mici persiani, convinsi mio marito (allora accondiscendeva alle mie richieste perch sposati da una manciata di mesi)a prenderne uno.
    Entrai e l’unica che non era stata venduta era una persiana nera (strabica per giunta ma nn me ne importava).
    Rest con noi 13 anni, sino al febbraio scorso, perch da gatta scema che era (i gatti di razza sono cos) s’ avvelenata con una pianta che portai a casa. Era una pianta che mi regalarono in ufficio. Non sapevo della sua pericolosit? (che assieme alla Stella di Natale sono 2 delle piante pi nocive per i gatti).Vedevo che ogni tanto andava a mangiare le foglie, quando me ne accorgevo la sgridavo, evidentemente ne aveva mangiate una quantit? notevole, perch s’intossic. Quando m’accorsi che stava male oramai era tardi; la sostanza aveva gi? compromesso il fegato ed il sistema neurovegetativo. Il veterinario fece il possibile, mor in 2 giorni. Mio marito era l? quando mor.
    Ora tutti i giorni faccio opera di convincimento per ospitare un altro micio (non pi di razza per), ma dice che non ne vuole pi sapere ha sofferto troppo.
    Domenica pomeriggio (siamo gi? d’accordo con altri amici)andiamo con i bimbi al canile, a portare a spasso i cagnolini; l? ci sono pure i gattini….far l’ennesimo tentativo di persuasione…..Mahhh!!!!

    Buona giornata Claudio e ancora brava Marilena!!!

  • ciao e molto carino anche questa non importa che tu conosci olandese capisco bennissimo italiano ciao claudio a presto 😆

  • Complimenti Marilena, adoro gli animali e se potessi mi riempirei la casa…quello che fai bellissimo e nobile. Hai ragione dovremmo farlo tutti nel nostro piccolo e soprattutto bisogna parlarne sempre di pi sperando di sensibilizzare il maggior numero di persone. Brava brava brava!! 😆

  • mar
    grazie mille ragazzi mi sento lusingata
    ma sopratt son felice d vedere ke al mondo ci son tante persone buone
    buona giornata a tutti
    e w gli animali sopratt quelli deboli e indifesi

  • JFSEME:

    CONFERMO LE PAROLE DEL CHIT…I SUOI 2 GATTINI(O -ONI DIPENDE DAI PUNTI DI VISTA)SONO SPETTACOLARI E AFFETTUOSI ,A MODO LORO E IN MANIERA DIVERSA.POSSO CONFERMARLO SULLA MIA PELLE ,VISTO COME SI COMPORTAVA SOPRATTUTTO SILVY MENTRE ERO SDRAIATO LI SUL DIVANO CON LA GAMBA APPENA OPERATA…LEI VENIVA SOPRA LE MIE GAMBE E SI ACCUCCIAVA SOPRA LA COPERTA FACENDOMI COMPAGNIA PER UN PO’.POI OVVIAMENTE SI STANCAVA E RINIZIAVA A FARE LE SUE SCIVOLATE PER TERRA E CORSE ALL’IMPAZZATA PER CASA,MA ERA DAVVERO AFFETTUOSISSIMA!!!
    E COMUNQUE BRAVISSIMA MARILENA PER IL CUORE CHE CI METTI!!!! ❗ ❗ ❗

  • Ciao a tutti
    complimenti a Marilena bello che ci sia gente cos.
    anche io molti anni fa ho salvato una cagnolina.
    Ero in montagna con il mio fratellone Roberto 🙂
    stavamo paseggiando quando abbiamo sentito guaire un cane
    poverina, era tutta sporca, pesta di botte, nascosta
    sotto un capanno da caccia, probabilmente abbandonata dal
    padrone perch non le serviva pi.
    Era un cane da caccia non chiedetemi la razza,
    bianco e marrone, dolcissimo aveva gli occhi spaventati
    mai visto una cosa cos. Io e mio fratello non ci abbiamo
    pensato due volte caricato in macchina il cane, portato
    a casa insieme all’altro nostro cane Dik e cos
    lo abbiamo adottatto, ma poverina portata dal veterinario
    per le cure e le vaccinazioni, per fortuna non era grave per
    mi ha detto che aveva subito parecchie angherie.

    abbiamo deciso di adottare il cane, si chiamava Laika,
    oddio noi lo abbiamochiamato cos, all’inizio poverina
    non si avvicinava, si metteva sempre inun angolo e mangiava
    solo dopo che ero andata via… poi con l’aiuto di Dik
    ha preso coraggio ma era terrorizzata dalle scale,
    qualsiasi scala, credo che l’abbiamo buttata gi da una scala
    o qualcosa del genere, si buttava a terra, sono scendeva ne
    saliva i gradini e piangeva….
    Poi piano piano a preso fiducia e sonoriuscita
    a farle sparire questo terrore,
    ma sul pi bello ormai sembrva un altro cane
    correva, scodinzolava, saltava era felice
    me l’hanno schiacciata…
    me lo ricordo ancora
    ho pianto per giorni
    e nonho mai scoperto chi l’ha abbandonata
    ma se lo becco …..
    un saluto a tutti
    e un ringhio per Chit
    ciao a presto rosarossa
    😕 😕 😥 👿

  • lollo:

    Cari Chit e Cincia!!!!
    Lollo, Silvia, Rebecca & Riccardo hanno il piacere di comunicarVi con la presente che, a far data dal 12 u.s. entrato a far parte della famiglia tal “Ercole”, gatto trovatello a pelo lungo, bellissimo e simpaticissimo.

    P.S.: oggi dovremmo risolvere l’ultimo enigma: sar? veramente “Ercole” o “Ercola”?

    Saluti druentini. 😀 😀 😀 😀

  • Storie tristi e storie che danno felicit? ..
    Io il mio trovatello ce l’ho in casa con me da 17 anni, ora non ci vede e non ci sente e purtroppo ha anche un tumore. Il veterinario mi ha consigliato di sopprimerlo, ma io non lo far con me e finche non lo vedr soffrire rester? con me ( infatti ora accovacciato sui miei piedi sotto la scrivania)…
    Chi ama gli animali s? cosa deve fare…
    Un saluto Ale…

  • :lol:beh sn convinta ke l ns sfida la vinceremo perch siamo in molti se nn moltissimi ad amare gli animali!! e x fortuna!!!e quindi pioveranno i commenti!
    ciao ciao e buon fine settimana…

  • ciao cla e buon sabato
    oggi son molto serena
    credo sia un p anke merito tuo sai
    ieri sera abbiamo fatto una kiakkerata triste x il problemino ke ci accomuna ma allo stesso tempo simpatica e ironica
    grazie di tutto
    ciao e a prestoooooooooooooooooooooooooooooooooooo
    baci

  • La mia micia, una persiana nera ci ha lasciati all’inizio del 2006, dopo 13 anni che ci deliziava della sua compagnia.

    Se n’ andata da “scema”. Si mangi le foglie di una pianta che mi regalarono in ufficio e, che, io portai a casa.

    Quelle poche foglie di cui si cib le furono fatali. Quando m’accorsi che stava male ormai era troppo tardi, il “veleno” aveva gi? compromesso il sistema neurologico ed il veterinario non riusc a salvarla.

    Il dolore per la sua perdita (anche se un animale) fu intenso, mio figlio scaravent per la sala , la pianta e mio marito disse che mai e poi mai avrebbe preso un altro animale (l’aveva vista morire), ma come dico sempre io: “Mai dire mai”.

    Dopo mesi e mesi di insistenza da parte mia, (come fa una strega vivere senza un gatto ) e un po’ anche di mio figlio, il marito ha ceduto. Evvai!!!

    Ad una condizione: che fosse un gatto (maschio).

    Ho scelto un gatto delle foreste norvegesi. L’ho scelto perch come gatto quello che rappresenta per la maggiore la felinit?

    I gatti delle foreste norvegesi, sono esemplari di grossa taglia (i maschi arrivano ai 7-8 kg), il pelo medio lungo, idrorepellente, con lunghezza e densit? variabile con l’avvicendarsi delle stagioni; la testa a forma di triangolo, hanno zampre parzialmente palmate, in modo da muoversi agevolmente in mezzo alla neve; le orecchie molto grandi a punta, coronate da ciuffi di pelo simili alla lince, infatti a quest’ultima i gatti norvegesi somigliano molto.

    Nella cucciolata che abbiamo visitato, c’erano 2 femmine e 2 maschi; ma vista la condizione imposta ho dovuto scegliere tra i 2 maschi.

    I 2 mici molto simili tra loro, tranne la tonalit? di rosso, uno pi acceso, l’altro pi crema ed assomigliante al padre, per un attimo mi hanno messa in difficolt? …

    Ci che ha fatto cadere la mia scelta su di lui il nome: “Belfagor”.

    Ora ha solo 2 settimane di vita ma da fine gennaio sar? con noi….speriamo sia tranquillo come la mia vecchia micia e che non distrugga la casa, ma d’altronde cosa posso aspettarmi da un gatto che adulto sar? attorno agli otto chili e per giunta di nome

    belfagor.jpg
  • Chit:

    @Silvia: e BENVENUTO BELFAGOR :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

  • ANNA:

    buonasera….a dir il vero nemmeno io sn brava a raccontare-.-….ma circa un mesetto f? ….ero in viaggio sull’autostrada quando vedo una gattina rossiccia,impaurita,infreddolita,legata in un area di sosta dell’autostrada….ci passavano davanti tantissime auto ma nessuna ha avuto il coraggio di akkostare e aiutarla….la vidi l…feci akkostare mio marito….scesi dall’auto…mi avvicinai e la presi…senza pensarci due volte…la portai a kasa e gli prestai le prime cure….la nutrii e ora lei sta bene….vive serenamente e mia figlia l’ha kiamata principessa…..ebbene si lei ora ha 5 mesi…. felice e konvive cn un cane….ci abbiamo impiegato un bel p x farli abitu? ma ci siamo riusciti…ora vivono insieme serenamente e anke principessa ora felice di aver ritrovato una famiglia e un amiko…(spillo)

    sissy.jpg
  • Chit:

    @ANNA: un benvenuto di tutto cuore a PRINCIPESSA ed un plauso a te per l’azione 😉

  • Molto bella questa storia, e molto brava Marilena che ha salvato quell’anima innocente la cui unica “colpa” stata quella di avere un padrone bastardo. A me non mai successo di trovare un animale agonizzante da salvare, ma una volta ho trovato un gatto (o una gatta) gi? morto proprio al centro di una strada di campagna e, mossa dalla piet? , mi sono fermata per toglierlo da l e deporlo da un lato, sull’erba, in modo che quel povero corpicino non finisse straziato dalle altre automobili che sarebbero passate. Ho raccontato la storia sul mio blog. Ebbene credimi, stata un’esperienza angosciante e dentro di me provavo un misto di rabbia e compassione, perch qualcosa mi spinge a pensare che, chi l’ha investito avrebbe potuto evitarlo, ma non l’ha fatto DELIBERATAMENTE, ed io ancora faccio fatica a capire cosa avesse fatto di male quella povera bestiola per fare una fine cos tragica 😥 …

  • Ciao Chit,
    allora, per primo sono un amante degli animali,
    da quando sono nato ne ho avuti 6,
    in ordine cronologico,
    lilly me la ricordo solo dalle foto, aveva gia’ circa 4 anni quando sono nato e se ne e’ andata quando io avevo 5 anni, poi ciarly, lady, schizzo e birba,
    tutti meticci, qualcuno regalato e qualcuno preso o per strada o al canile, meglio non vi racconti i particolari della fine di birba che si e’ spenta a 6 mesi per un bocconcio avveleto, il brutto non e’ il motivo della morte, ma il fatto che e’ accaduto sotto i miei occhi dai primi sintomi fino all’ambulatorio veterinario quando e’ stato diagnosticato che il suo piccolo fegato era ormai devastato dal veleno…e’ morta tra le mie braccia, con una puntura per farla addormentare in eterno e non subire le atroci agonie.
    Nel 2000, la mia ex mi ha regalato un bellissimo dobermann Iron, non mi e’ mai interessato avere un cane di razza,
    per me’ non fa’ differenza, ma sapeva della mia passione e il mio interesse quando ne vedevo uno,
    ora ha 7 anni ed e’ diventato come tutti gli altri parte integrante della mia famiglia e non ha niente del dobermann apparte il petygree, e’ docile ed e’ un giocherellone, e’ il mio fratellone, a Settembre circa e’ stato operato per un tumore, ed ora sta bene.
    Non capisco, perche’ la gente abbandona l’idea di avere un animale solo per il fatto che poi soffre quando ci lascia,
    preferisco che il loro percorso termini con me’ che in altre case o famigle, per lo meno posso gestire la loro vita nei migliori dei modi.
    Non voglio paragonarli ad un uso e getta, ma non riesco a farne a meno, non ricordo una parte della mia vita con l’assenza di un animale. 😀
    Oltre ai cani ho avuto 2 criceti 3 tartarughe e svariati uccellini, per non parlare dei pesciolini,anche se non sono animali adoro far crescere e curare bonsai.
    Il mio sogno sarebbe potermi permettere una cascina,
    e avere piu’ animali possibili. :mrgreen:
    Se poi vogliamo esagerare, mi piacerebbe regalare un pony ad un mio futuro figlio!
    Io purtroppo sogno ad occhi aperti! 😉

  • Ciao a tutti! Di animali ne ho avuti moltissimi: dai pappagallini ondulati, ai criceti, a gatti (tanti, tutti abbandonati) e cani. Attualmente vivo con due splendidi pastori tedeschi e 15 canarini che ogni anno depositano le loro uova. La passione per i cani l’ho sempre avuta sin da piccola ma potevo solo guardarli da lontano perchè in casa mia madre non ne voleva poi durante le mie prime vacanze da sola… eccolo lì. La mamma abbondanata incinta, aveva partorito nel giardino di una signora che aveva già due maschi 6 cuccioli stupendi. Due di loro non riuscivano a mangiare perchè + piccoli e fragili e schiacciati dai fratellini che erano 3 volte loro…rischiavano la morte, così ho preso il mio primo cane, maschio, a nemmeno 20 gg. svezzandolo a suon di biberon. Rocky è morto a 15 anni ed è stato un amore grandissimo, il mio Rocky ce l’ho sempre nel cuore. Poi è arrivata Shana anche lei trovatella e meticcia anche lei nel mio cuore per sempre. Ma ora passiamo a quelli con cui vivo attualmente, che ogni giorno mi riempiono il cuore: il maschio di pastore tedesco, Dago, l’ho acquistato che aveva due mesi…dopo tanti animali trovati ed adottati ho voluto coronare il mio sogno comprandomi un bel maschione da un allevatore. Visto che i pastori tedeschi, sopratutto maschi, non sono di così facile gestione ho voluto andare sul sicuro. Cristy, invece, la femmina, l’ho adottata che aveva un anno e mezzo da un centro di cani guida. Era pronta per iniziare il suo lavoro ma è stata scoperta displasica e perciò ancor prima di iniziare è andata in pensione e cercavano una casa per lei. Perciò sono partita e sono andata a prenderla. Quando l’ho portata a casa era una cagnina impaurita, triste, paurosa di tutto, con una fortissima cistite trascurata… insomma aveva di tutto e di più. Ho lavorato tanto con lei e ora è tornata finalmente ad essere di nuovo un cane felice, sono quasi due anni ormai che è con noi ed è la coccola di casa. Dago è soprannominato Terminator perchè è il bullo e il giocherellone di casa, come dice la vet “è entusiasta della vita” così entusiasta che a quasi 3 anni pensa di avere ancora 3 mesi e ti travolge con i suoi 40 kg di peso per salutarti, baciarti e invitarti a giocare. Cristy invece è soprannominata “Coccola” perchè lei è dolcissima, delicata, sempre pronta a mangiare e a farsi coccolare. Beh che dire di più, se non che li amo alla follia?
    Cmq se avete qualche cane che cerca casa andate sul mio forum http://www.specialdogscanispeciali.com/forum e inserite un annuncio magari qualcuno riuscirà a trovare casa.
    Un bacione a tutti.
    Giorgia

  • Paola:

    Lettera alla mia confidente … ora angelo … Simba Il 6 agosto 2006 è volata via la luce che illuminava il mio cuore, la mia confidente più intima , colei che mi aiutava a superare i problemi con il suo semplice sguardo innocente … la mia Simba… ormai divenuta angelo. Mi sembra necessario scriverle una lettera per ringraziarla di tutto l’ amore che mi ha dato e di tutte le volte che ha riacceso la luce nel mio cuore. Cara Simba , ora non ci sei più, non sei più vicino a me, non puoi più consolarmi nelle mie sconfitte , non sei più su questo mondo crudele che, purtroppo , non possiamo più affrontare insieme ma, tu vivrai sempre nel profondo del mio cuore perché una parte di me è venuta con te e non ti lascerà mai . Per molte persone superficiali ,o che non amano i cani come li amo io , tu eri solo un semplice cane ma, non per me. Tu per me eri molto di più : eri una fonte di consolazione , un appoggio , un’ amica di infanzia , e si sa che le amicizie dell’ infanzia sono quelle più sincere; due semplici anni di differenza ci separavano. Sei entrata nella mia vita nel 1995 , quando io avevo due anni e tu pochi mesi . All’ inizio non andavamo molto d’ accordo perché tu non eri proprio il mio cane , stavi da mia nonna e preferivo i tuoi due figli Max e Dido per la loro euforia tipica dei cuccioli ; ma è stato l’ ultimo tuo anno di vita a fondare e a saldare il nostro rapporto , l’ anno delle sofferenze , l’ anno del dolore, quel dolore che ci ha legate ancora di più , che ci ha inchiodate come chiodo e trave ; è proprio così … sono i dolori, le tristezze , i pianti che rafforzano un legame , un’ amicizia , un rapporto ; è più facile ricordarsi di qualcuno con cui si ha pianto che di qualcuno con cui si ha riso. Era il periodo in cui mi ero trasferita da mio padre ed avevo lasciato te, Max e Dido da mia nonna , dove abitavo con voi prima del trasferimento. Dovevo decidere chi portare con me e, anche se in quel periodo ero più legata ai tuoi figli, decisi di portare te perché , essendo anziana e presentando i primi sintomi di un apparentemente insignificante problema ( così lo definivano molti parenti con superficialità) eri quella che ne aveva più bisogno . Quando si trattava di voi, dei miei cani, per ogni singolo graffio o problema correvo dalla veterinaria , nonostante molti mi giudicassero troppo apprensiva. A luglio mi accorsi che sulle mammelle ti si era formata una palla, era dura e sottopelle; subito ti portai dalla veterinaria contro la volontà di molti che affermavano che era una semplice ciste e che tu eri solo un cane. Quanto si sbagliavano quegli ingenui, purtroppo , eh si, perché avrei voluto avessero ragione ma, invece era proprio come pensavo ( anzi temevo ) io , si trattava del male peggiore che possa colpire un animale o una qualunque persona, il tumore. Ti portai immediatamente dalla veterinaria che, purtroppo , confermò la mia tesi e mi disse che dovevo scegliere se farti operare o no , perché era in ballo la tua salute, e che si rischiava in entrambi casi . Non ebbi nessun dubbio : decisi subito di farti operare , non volevo assolutamente vedere quella palla ingrandirsi e tanto meno ulcerarsi ; non volevo perderti. L’ intervento avvenne il 31 dicembre 2005 e durò tre ore infinite che io trascorsi con le lacrime agli occhi e attacchi d’ ansia : avevo paura di non vederti mai più e di avere in seguito il rimorso di averti fatto operare, che tu morissi per una mia scelta. L’ intervento lo superasti con mio grande sollievo ; mi ricordo che ebbi un calo di zucchero quando ti vidi dopo l’ operazione con le borse d’ acqua calda, tutta infreddolita ; un’ ultima vampata di ansia e di commozione che mi travolse , ce l’ avevi fatta. Subito dopo l’ intervento mandammo il tumore a Padova dove venne analizzato : era un tumore maligno, il peggiore, l’ osteosarcoma . Tutto andò abbastanza bene per cinque mesi , prendevi le pastiglie per il disturbo al cuore ( diagnosticato in seguito all’ ecocardio effettuato a Marzo) ma, a Maggio mi resi conto che ti era spuntato un’ altro nodulo mammario . Ti feci operare per la seconda volta ma, i problemi post intervento non furono pochi . Ti strappavi di continuo i punti , dovevi prendere l’ antibiotico per due settimane ( non come per il primo intervento in cui una era bastata ) perché la ferita si era infettata , ti portavo di continuo dalla veterinaria per le varie medicazioni , ti imboccavo e ti davo da bere con il biberon. Il destino volle che tu rimanessi con me per altri due mesi , forse per farti trascorrere con me il giorno del mio compleanno . Il 6 agosto 2006 tu te ne andasti , così in punta di piedi , ma non senza lasciare scompiglio nel mio cuore. Quando successe io ero con mio padre e Max alla casa al mare . Ero andata là a trascorrere il fine settimana , in seguito alle rassicurazioni di molti ( tra cui la veterinaria) che mi dicevano che ormai stavi bene e di non preoccuparmi . Alla fine cedetti , mi convinsi che non saresti mai morta . Te ne andasti il sabato notte e mia nonna ti portò dalla veterinaria e fu li che passasti la domenica. Mia nonna chiamò mio padre e gli disse di non dirmi niente e di riportarmi lunedì mattina a casa per darmi la notizia, riteneva non fosse il caso di avvertirmi per telefono. Alle otto del 7 agosto 2006 tornai a casa e ti cercai ma, mia nonna mi disse che eri morta, che ti trovavi dalla veterinaria che aveva cercato invana di rianimarti in tutti i modi . Mi ricordo con precisione quel istante in cui pronunciò quelle parole , pensai in un primo momento fosse un cattivo scherzo , non riuscivo ad accettare la tua morte. In quel attimo mi buttai a terra e odiai il mondo , te ne eri andata per sempre. Andai a prenderti il giorno stesso , ti misi in una scatola in cui inserii alcune delle tue cose , qualche nostra foto insieme e molte dediche ; in seguito ti sepolsi in campagna sotto il mandorlo dolce. I primi mesi furono duri : ti vedevo ovunque e non volevo credere che fosse successo nulla di ciò. Simba , tu sarai sempre nel mio cuore , non ti potrò mai dimenticare e nessuno ti sostituirà mai . Max ora è qui con me , mi sorregge nei brutti momenti ed è unico in ogni cosa che fa ma, non prenderà mai il tuo posto ( come nessuno potrà prendere il suo o quello di un mio futuro cane). Eh si.. Perché di cani ne avrò altri nel mio futuro, non riesco a immaginare la mia vita senza un cane , senza qualcosa che mi aiuta a vivere . Simba ,ti devo ringraziare per tutto l’ amore che gratuitamente mi hai donato , per avermi fatto conoscere l’ universo canino , per avermi insegnato a stabilire con esso un magico rapporto già da quando ero piccola, per avermi insegnato ad amare il migliore amico dell’ uomo a tutti gli effetti, il cane. Grazie Simba di avermi insegnato a perdonare e ad amare senza limiti, senza frontiere. Tua Paola.

    • Ilaria:

      Cara Paola,

      mi ha fatto commuovere tanto la tua lettera, il problema è che sono in ufficio con altre 3 persone di fronte!!!

  • chit, scusa se porto un pò di tristezza in questa bellissima pagina, ho appena postato l’invito a firmare una petizione per boiccottare le performance di un bastardo che uccide i cani durante le sue mostre… spero tanto che tu, che sei sempre così informato, mi dirai che è una bufala, perchè io non trovo alcuna smentita… 😥

  • complimenti è veramente bello questo sito 😀 😳 :;) 😛

  • alice:

    1 anno fa io ho trovato in mezzo all’autostrada un cucciolo di cane con la sua mamma.. li ho portati dal veterinario ma la madre doveva essere soppressa.
    io decisi di tenere il cucciolo e in poco tenpo siamo subito diventati amici ma pur troppo dal trauma che aveva subito e da delle lesioni interne(nn molto gravi) billy (il cucciolo) dopo 6 è morto, i veterinari dicono che sia stato per il forte trauma dell’investimento e della morte della madre…
    ma billy non dimeticherò mai le nostre corse nel prato o i nostri bagni al mare…mi manchi tesorino mio MI MANCHI TANTO !!!! 😥

  • cercando su internet se ci sono altri “matti” come me che darebbero il mondo per animali e persone in difficoltà, ho trovato questo blog e questo post seppure un poco vecchio perciò…sfide ne ho avute tante nella vita, accetto anche questa. 🙂
    L’amicizia stupenda con il mio bel meticcio, incrocio labrador-boxer, inizia a marzo 2007 quando questo esemplare, sconosciuto e malandato(poi scoperto che era abbandonato e senza chip ne niente), mi ha seguito fino a casa.
    Stava male, lo ho portato dentro non ha toccato né cibo né acqua ma dopo un’ora circa che lo tenevo con mia moglie al caldo, ha iniziato a vomitare sangue e stare male. Portato dal veterinario di urgenza, ci avevano detto che non avrebbe passato la notte
    e invece…15 giorni di divano, di coccole, di medicazioni, e ora è + in sesto di prima, ed è ufficialmente e regolarmente diventato IL MIO CANE.
    Cosa dire…nello sguardo di Jordy, quando mi ha seguito fino a casa, è questo che ho letto: “portami via, sto per morire, ma ti prego non negarmi l’amore per il poco tempo che mi resta”
    stesso pensiero che ho avuto io quando ho conosciuto mia moglie; ero diventato sieropositivo da poco tempo e ancora non c’erano i farmaci che ci sono adesso, e che hanno reso possibili prospettive di vita che 10 anni fa nemmeno immaginavo però, comunque, i farmaci possono curare/stabilizzare il fisico ma il resto deve farlo l’amore e la fiducia nella vita e in ciò che può dare. Anche il cane, avrebbe potuto fuggire, ribellarsi quando lo ho visto la prima volta e accarezzato. Invece, nonostante sia stato abbandonato dal padrone di prima, forse ha capito dalle mie carezze che io potevo essere quello giusto, che non tutti gli uomini sono uguali. Cose che, spesso, noi non capiamo, arriviamo a chiuderci in noi stessi perché sfiduciati da una delusione d’amore, di amicizia, di lavoro, etc.
    Perciò io e Jordy facciamo una pubblica linguaccia a veterinari e dottori che a suo tempo ci avevano già immaginato sottoterra!
    P.S. a inizio messaggio parlavo di “matti” perché è così che molte persone, mamma compresa, mi hanno considerato.
    “nelle tue condizioni ti fai leccare da un cane che non conosci, non sai se è vaccinato o no, non sai se morde o no”
    “ti porti a casa un cane che non sai se vive o no”, “rinunci a dormire a letto con tua moglie per 15 giorni per far la notte in bianco accanto al cane e poi vai a lavoro”, “non hai mai voluto cani in passato e adesso guai a chi ti separa da questo animalone, ma hai visto come è brutto”…
    Io invece dico che quando si ama un essere vivente, persona o animale o pianta che sia, si diventa anche un po’ matti e guai se così non fosse.
    Ciao.

  • volevo rispondere a un paio di commenti. Prima rispondo a Paola, la ex-padrona di Simba, guarda a me non è mai morto un cane, per fortuna, però ho dovuto fare i conti con la morte di 2 familiari e 2 amici e per quanto il tempo possa alleviare, niente e nessuno potrà mai sostituirsi a chi è mancato.
    Erroneamente si pensa che un animale d’affezione non possa essere una grandissima perdita, e che si sostituisce facilmente con un altro, e ne ero convinto anch’io ma da quando ho il mio(vedi commento sopra) ho cambiato idea radicalmente, perché ho visto quanto speciale può essere il rapporto con un cane e so che, anche “cambiandolo”, non si può certo colmare il vuoto che lascia quello di prima.

    Poi,
    volevo puntare il dito su quel post di Remyna riguardo al sudamericano che mostra il cane legato alla galleria d’arte:
    ti invito a leggere e riflettere su questo articolo, leggendo approfonditamente il post (fino in fondo) e i commenti:
    http://attivissimo.blogspot.com/2007/11/antibufala-cane-lasciato-morire-per.html
    In sintesi, non ci sono prove né della veridicità assoluta, né della falsità della notizia. La verità in questa storia è che non si sa che fine ha davvero fatto quella povera bestia.
    E che, di fatto, firmare quella petizione non serve a nessuno, in quanto non ha valore legale assolutamente. Né, tanto meno, è da diffondere la mail o, peggio, fare copia-incolla così a spron battuto nei blog.
    Le testimonianze di chi è stato alla mostra e ha visto il cane morire, DOVE SONO? Anche fossero in internet, sono comprovate da video e foto con datazione? Non mi risulta
    Le scuse via web di questo Vargas, questo sedicente artista, dove sono?
    Il cane, che fine ha fatto? Perché ci sono pareri discordanti sulla sua presunta morte o fuga?
    Guillermo Vargas dice che lui ha fatto questa esposizione per mostrare l’ipocrisia della gente in merito al randagismo, invece ha mostrato un’altra cosa (come se già non lo si sapesse): quant’è facile diventare famosi in tutto il mondo in pochi giorni, facendo un’esposizione discutibile in una galleria d’arte locale e poi mandando in giro su Internet una serie di documenti, fotografici e scritti, altrettanto raccapriccianti.
    Non importa poi se la cosa possa essere veritiera fino in fondo. Basta che tutti parlino.
    Io, almeno, parto dall’idea che una foto può dire tutto e nulla se non è contornata da datazioni. Certo, articoli giornalistici ce ne sono, ma anche questi non hanno abbastanza prove in mano!
    Siamo poi d’accordo che, indipendentemente da come possa esser finito il cane dopo, fa schifo prendere un cane e legarlo per farlo vedere a tutti, e chiamarla arte. Questo è assolutamente fuori discussione ma sta di fatto che diffondere questa petizione, parlare di questa persona, non fa altro che aiutarlo nella sua perversa voglia di notorietà, e a questo punto renderlo richiesto non solo dalla biennale sudamericana, ma pure altrove. Ed eventualmente, visto “il successo” mondiale della provocazione del cane, potrebbe spingerlo a farne un’altra di peggiore. Sempre a spese di creature che non hanno colpa.
    Io almeno la penso così…troppe cose vaghe, e credo sempre all’innocenza fino a prova contraria. Il fatto che questo abbia compiuto una bastardata legando il cane a quel modo, non implica necessariamente che lo abbia anche fatto morire. Questa è la capacità del passa-parola via internet.

  • Grazie per il tuo passaggio!
    Un saluto.
    Ti presento Kira

  • Forse non si vede :kira è un Labrador …la mia cagnolona.

  • ery:

    …in punta di piedi e con un pò di imbarazzo, ti dico che di animali ne ho salvati parecchi…dai piccioni, ai mici e infine i bau.
    quello che mi viene in mente è Gennaro, uno splendido micione…mi spiace, ma non ho una sua foto…
    Un giorno di parecchi anni fa, scesi da casa insieme ai miei genitori e mi ritrovai un micino che miagolava disperato. Non potei fermarmi, ricordo che avevo un appuntamento improrogabile.
    Stetti tutto il giorno e la notte col pensiero a quel micetto. Lo ritrovai il giorno dopo, con una zampina ferita. ovviamente, lo presi con me. sollevata e felice al tempo stesso.
    Lo portai dal veterinario e lo operarono. sulle prime, la previsione era l’amputazione della gamba…poi, fortunatamente il tutto si risolse con l’amputazione di parte della zampetta.
    fece la convalescenza a casa mia..tra farmaci, fasciature e scene di un comico che non ti dico. prese pure qualche chiletto.
    purtroppo, la convivenza col mio cane non fu semplice, la mia defunta piccina non accettò il micio e fui costretta a darlo ad una fidatissima amica.
    con gioia ti dico che divenne il “boss” del quartiere. uno splendido micione gattin lover…
    dell’ultimo trovatello, “peperoncino”, c’è la foto sul blog.
    sai qual’è la grande bestialità? mi dissero che gennaro era stato buttato dentro il contenitore dei rifiuti perchè il suo miagolio dava fastidio…questo è imperdonabile… 🙂 ciao..
    è davvero molto bello leggere queste storie! ti mette speranza…

  • donatella:

    sn davvero contenta di leggere questo post ma soprattutto di vedere ke la sensibilità umana sta crescendo.. io non mi sn mai trovata nella situazione descritta da marilena ma nel mio piccolo ho da sempre fatto qualcosa per gli animali abbandonati… porto con me nel cofano della mia macchina sempre acqua e cibo per i trovatelli e quelli ke vedo in difficoltà cerco come posso di aiutarli… ho un amica veterinaria ed è lei ad occuparsi dei cuccioli che soprattutto in questo periodo mi capita di portarle, ma il compito + difficile è quello di trovare una casa e degli amici che li accudiscano non solo in inverno…finora ci sn sempre riuscita e spero di riuscirci ancora 😉

  • marilena:

    ciao claudio
    son passata qui dopo tantissimo tempo e mi ha fatto un immenso piacere rileggere tt i commenti relativi ai nostri amici animali
    purtroppo il mio adorato Igor il 10 maggio scorso se n’è andato :cry:lasciandomi un vuoto incolmabile
    spero di riuscire presto a convincere il marito a regalermene un altro ma x ora la “veggo buia”
    abbiamo sofferto e patito molto in questi ultimi due anni
    ma il mio amore verso le bestiole nn cessa e al + presto dovrò avere un 4zampe da coccolare xkè nn ho pace 😥
    ti saluto con amicizia
    ciaoooo 8)

  • Ciao la mia storia è quella di un meravigliso cane randagio che ama la compagnia degli esseri umani, si mischia alla gente, frequenta tuti i locali all’aperto della città. Ma desidera rimanere libero: chi ha cercato di portarlo a casa non c’è mai riouscito, perchè lui ama l libertà.
    Chi lo conosce bene l’ha chiamato Michele.

    Potete leggere una delle sue divertenti avventure nel mio blog:

    http://favoloso25.blogspot.com/2008/09/le-avventure-del-cane-michele.html

    Fatelo perchè è divertentissima ma un po’ troppo lunga da postare qui!!! 😉

  • raperonzolo:

    Si parla di animali, dunque io posso portare il mio contributo. Tre anni fa un signore mio conoscente trovo’ un gattino appena nato abbandonato nel cortile della sua attività. Il gattino beveva ancora il latte e questo signore di animo sensibile lo nutriva con un piccolo biberon. Ogni volta che mi vedeva mi chiedeva se volevo un gatto ed io rispondevo sempre NO.
    Perchè io non volevo un gatto. Perchè io faccio già fatica a gestire la mia vita e quella delle persone che devo accudire… un gatto non mi serve a niente.
    Ed invece, non chiedetemi come, un giorno quel gattino me lo hanno rifilato…
    Aveva un’infezione all’occhio e purtroppo il veterinario dovette asportarglielo.
    Era un gatto strano… sapeva salire sugli alberi ma non sapeva scendere (piu di una volta qualcuno rischio’ la vita per tirarlo giu da qualche ramo).
    Aveva un nonsochè di umano. Dormiva abbracciando un peluche.
    L’ho fatto uccidere il giugno scorso perchè affetto da una malattia incurabile. Mi ha regalato tre anni di vero amore.
    Quando il veterinario gli ha fatto la prima iniezione (quella per addormentarlo) lui faceva le fusa e mi ha guardato con il suo unico occhio bellissimo e mi sembrava, ma forse lo voglio pensare, che mi ringraziasse di risparmiargli le ultime sofferenze.
    Era solo un animale, di problemi è pieno il mondo, e ultimamente sembra pure che succedano tutti a me… eppure lo penso spesso.

  • rebecca mollo:

    ciao sono rebecca la figlia di loris e silvia.
    cm state??le vostre gatte????
    claudio complimenti x il blog!!!!!!!!
    i miei mi hanno insegnato a giocare a scopa bugiarda appena ci vediamo vi sfido
    un abbraccio a cinzia e alle gatte
    a presto 😆 :mrgreen:

  • rebecca mollo:

    alla fine il gatto l’abbiamo chiamato romeo pò scemo anche perchè fa gli agguati solo a me e poi sbatte contro i mobili
    proprio stordito 😛

  • CHe bell’idea!
    Complimenti per il Blog! 🙂

  • LIDA:

    Salve a tutti, sono ancora disturbata da cio’ che ho visto 1 ora fa’, indignata, arrabbiata, triste…non ho aggettivi per descrivere cio’ che provo. Stavo facendo una passeggiata lungomare, ed ho assistito ad un incidente, una macchina che andava piuttosto spedita ha investito una canina che stava attraversando la strada.. Ebbene la macchina e’ scappata! Io e altri 2 signori abbiamo visto il tipo della macchina ma non siamo riusciti a prendere la targa. La canina, con tanto di collare e tatuaggio, e’ spirata dopo 10 minuti, mi cercava con gli occhi, io non sapevo piu’ cosa fare, le ho messo delicatamente una mano sul collo, sul torace, la carezzavo, volevo che sentisse nei suoi ultimi attimi, che qualcuno le voleva bene.
    Ho anche io un cane femmina, una boxerina tremendissima, ma tanto tanto buona.
    Come si fa’ ad investire un cane e nemmeno fermarsi??? Come si fa?
    Poco dopo si è fermata una macchina , sono scesi un uomo e una donna, hanno fatto alcune domande e poi hanno iniziato ovviamente ad inveire contro quel bast……o, leggevo il dolore anche nei loro occhi. Anche loro, sicuramente persone con animali, persone con un po’ di cuore.
    Un altro signore ha telefonato ai vigili, ma fino almeno a quando io sono rimasta li’ (circa mezz’ora) non sono venuti.
    Puo’ capitare a chiunque, di investire un animale, ma la dignita’ imporrebbe, credo, almeno di fermarsi, magari per spostare sul ciglio della strada la povera bestia.. o forse mi sbaglio io??
    Come e’ possibile tanta aridita’ nelle persone?
    Non siamo forse animali anche noi, anche se animali evoluti???

  • pinka:

    Dopo aver letto le vostre storie mi dico che se esistono tante persone disgraziate che si divertono a maltrattare animali innocenti, di contro ne esistono di buone e intelligenti che sanno capire le difficoltà degli animali. Anche io in un momento non felice della mia vita ho adottato un cane abbandonato finito per fortuna in un canile equipaggiato. E’ un meticcio adulto basso e simpatico. Da quando è entrato in casa ha subito fatto amicizia persino con il gatto. Ha bisogno di cure per via della leishmaniosi che ha contratto durante il momento dell’abbandono che deve essere stato estenuante e lungo. Aiutato da una volontaria dinamica e attenta, ha potuto ritrovare la sua serenità. Con me è felice ogni mattina, io me lo porto quasi dappertutto. Mi piace coccolarlo e portarlo al sole, sull’erba, a correre e scorazzare nel parco. Anche salire in macchina non è piu’ vissuto come momento di ansia ma di curiosità e facilmente si addormenta sul sedile. Tornare a casa la sera e trovarlo lì scondinzolante e felice di uscire mi riempie di tenerezza. Siamo entrati in sintonia seppure sia un cane adulto, obbedisce i miei comandi, è educato e capisce ogni cosa gli dico. Grazie Max! 😆

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Con molto orgoglio…