Articoli marcati con tag ‘anniversari’
Uno strano concetto di volontarietà
In questo ponte del 2 giugno, festa della Repubblica italiana o almeno di quel che resta di essa, mi sono preso un piccolo break dalla blogosfera. Ma un buon blogger deve tenere sempre le antenne dritte (giusto?) quindi m’è capitato di ascoltare una dichiarazione di Ignazio La Russa circa la necessità di riavvicinare i giovani all’esercito:
Per fare questo parla di ‘stage estivi’ di un paio di mesi… o anche meno, sai mai che magari si avvicinino troppo!? Ebbene, credo che qualcuno dovrebbe spiegare a Igny che attualmente è già previsto per i giovani la possibilità di arruolamento volontario, ma veramente volontario cioè scelto liberamente dall’individuo, presso le Forze Armate. Il suo concetto di ‘volontarietà’ al contrario mi sembra del tutto personale e velatamente costrittivo ma, forse sbaglio…
Buon compleanno Tricolore
La bandiera italiana oggi compie 210 anni. Infatti venne adottata per la prima volta il 7 gennaio 1797, dai deputati delle popolazioni di Reggio, Modena, Bologna e Ferrara, seduti nel Parlamento della Repubblica Cispadana, (nulla a che fare con Bossi & Co. ndr) voluta da Napoleone nell’ottobre 1796, che comprendeva appunto i ducati di Modena e Reggio e le ex legazioni pontificie di Ferrara e Bologna. L’assise decretò in quella occasione di ‘rendere universale lo Stendardo o Bandiera Cispadana di tre colori: verde, bianco e rosso’, allora a bande orizzontali.
Ma la bandiera in sè, in quell’epoca, più che rappresentare un segno dinastico o militare era il simbolo di ideali di libertà e indipendenza che si andavano formando non solo in Italia, ma anche in altre nazioni. Ideali soffocati dal Congresso di Vienna e dalla Restaurazione. Nel corso degli anni successivi al Tricolore furono associati (nella maggior parte dei casi all’interno della fascia bianca) altri stemmi compreso quello della corona reale. La bandiera quale oggi la conosciamo e che campeggia sui Palazzi istituzionali è quella voluta dall’Assemblea costituente che si riunì dopo la nascita della Repubblica, il 2 giugno del 1946. Il 24 marzo 1947 una successiva assemblea sancì che “La bandiera della Repubblica è il Tricolore italiano: verde, bianco e rosso a bande verticali e di uguali dimensioni”. All’approvazione, raccontano le cronache dell’epoca, sia i rappresentanti della Costituente che il pubblico presente si alzarono in piedi per una lunga e calorosa ovazione.
Noi italiani spesso ci ricordiamo di lei solo in occasione dei mondiali o di eventi di portata nazionale e non lo ritengo giusto. Per quello oggi il tricolore sventola fuori dalla mia finestra. E dalla Vostra invece ?

































