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Con la prossima manovra via alla protezione (in)civile!
Inserito il 25 maggio 2010 alle 15:22
Il rapporto tra attuale governo e Protezione Civile è da tempo sotto i riflettori. Tralasciando polemiche, illazioni e teorie dovute a persone come i vari Anemone, Balducci & Co. resta il dato di fatto di un organo che, con legge nº 225 del 1992 è posto direttamente sotto la Presidenza del Consiglio dei ministri proprio per via della vastità e della variegata tipologia di interventi ai quali è chiamato. Vien quindi da pensare che la Presidenza del Consiglio dei ministri, ovvero lo stesso organo che in queste ore dovrebbe varare la “dolorosa” manovra, sia anche solo minimamente al corrente di quello che un dipartimento a loro sottoposto segnala.
Siccome per un attimo m’è venuto un piccolo dubbio di cosa esattamente la Protezione Civile dovrebbe occuparsi sono andato sul loro sito a vedere cosa dicono e leggendo si scopre che:
La Protezione Civile gestisce le reti di monitoraggio per la previsione, prevenzione, valutazione e mitigazione dei rischi e definisce le procedure di intervento e le azioni comuni a tutto il sistema. Sostiene le attività di formazione sul territorio nazionale. Promuove, infine, la diffusione della cultura di protezione civile per sensibilizzare l’opinione pubblica e favorire la crescita dell’associazionismo in questo campo.
[link al report completo]
So già che a qualcuno di voi passeranno per la mente i pensieri (e probabilmente gli insulti) più disparati ma questa dovrebbe essere la loro missione. E con un pizzico di stupore vi posso pure assicurare che in genere lo fanno, perché per fortuna al suo interno ci sono molte, moltissime persone che con i sopra citati personaggi non hanno nulla a che fare, nè come relazioni nè tanto meno come modus operandi. Ed infatti a fine 2009 di concerto con Legambiente ha pubblicato il report 2009 sui rischi dell’ecosistema attuale del nostra Paese.
E devono aver lavorato bene, con cura, tant’è che a pagina 4 della relazione segnalano che:
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L’ultima parola e i suoi sondaggi senza Paragone (anche se lui c’è)
Inserito il 5 maggio 2010 alle 14:12Da tempo andiamo andati avanti con quelli del partito dell’amore che incolpano quelli del partito dell’odio di fare cattivo uso e di sperperare fondi e risorse pubbliche per trasmissioni come Annozero, Ballarò e similari. Quanti dibattiti, quante parole, quante opinioni differenti sul tema senza che mai cambiasse nulla (anche perché a ben vedere sono soldi pubblici anche quelli che pagano le multe per continuare a mandare in onda Rete4 ndr).
Personalmente non credo sia il taglio o la parzialità di una trasmissione lo strumento di giudizio, bensì semmai gli argomenti, i contenuti, i dati che le stesse propongono.
E mentre quando si parla di leggi, decreti legge, proposte di legge (ci sarebbero anche i fuori-legge ma di quelli chissà perché non se ne parla mai) mi trovo in difficoltà a ribattere con immediatezza, quando si parla di statistiche, sondaggi e matematica la mia mi sento di esprimerla. Anzi, più che esprimerla io, chiedo a Voi parere di quello che è andato in onda venerdì 30 aprile nel corso de L’ultima parola. Questi qui sotto sono i dati relativi ai primi 4 sondaggi argomento di discussione:
E poi dicono che la satira è solo di sinistra… perché questa è satira vero??
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Crisi ed improvvisazione: noi italiani abbiamo già dato!
Inserito il 21 aprile 2010 alle 13:02In periodi di crisi economica come quello degli ultimi tempi la gente si ingegna come può per sfangarla e riuscire a portare a casa la pagnotta.
E’ di qualche mese fa la notizia dei falsi saloni di bellezza, di qualche settimana fa quella della scoperta di falsi dentisti, mentre oggi il menu ci propone da Firenze la scoperta di una casa di appuntamenti dove prestavano la loro opera casalinghe, donne con la pensione minima e disoccupate. Interrogate dagli inquirenti hanno confessato (vero o falso non sta a me dirlo) di non aver avuto scelta non avendo trovato altro metodo di sopravvivenza.
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Dormire fa perdere l’ultima parola (non che sia male)
Inserito il 6 aprile 2010 alle 11:16oppure ‘L’ultima parola non ti fa dormire’, insomma il titolo del post potrebbe essere palindromo. Premetto che ultimamente dormo veramente poco e nella mia ricerca di qualcosa che aiuti allo scopo. Essendo però venute meno trasmissioni a me molto gradite come ‘P come protestantesimo‘ o le lezioni di Fisica2 su NettunoSat, mi ritrovo talvolta a fare zapping. Ed è così facendo che venerdì sera mi sono imbattuto su Rai2 in L’ultima parola.
Non so se avete mai visto questa trasmissione, comunque potete tranquillamente farne a meno. Ve ne faccio io un piccolo sunto.
Partiamo dal conducente, conduttore, insomma chiamatelo come volete ma per favore non moderatore perché sarebbe l’unico vocabolo fuori luogo.
Quest’uomo, pardon, “questo”, si chiama Gianluigi Paragone è l’ex direttore del quotidiano La Padania, già conduttore (scopro ora) di una trasmissione dal titolo ‘Malpensa Italia’, ora vicedirettore di Rai2 nonché [definitelo voi] de ‘L’ultima parola’ una trasmissione (cito la loro home page) nata:
per affrontare – da un punto di vista diverso – l’attualità e i suoi problemi.
… mica pizza e fichi ragazzi!? Ed effettivamente il punto di vista è sicuramente ‘diverso‘, almeno dal mio e provo a spiegarvi il perché.
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Incentivi buoni per tutte le stagioni
Inserito il 1 febbraio 2010 alle 11:44
Evidentemente la politica del solo ottimismo non basta perché non c’è situazione di empasse che non venga affrontata dai nostri governanti con degli incentivi.
In principio (poi periodicamente riproposti) ci furono quelli per l’acquisto ed il cambio della vettura con l’alto e nobile fine di modernizzare il parco macchine circolante e diminuire le emissioni nocive nell’aria. Le notizie recenti di cronaca dimostrano che forse i conti (esclusi quelli di “mamma Fiat”) non erano corretti.
Quindi lo scorso anno con il decreto “anti-crisi” (anche se ne veniva negata l’esistenza ma non sottilizziamo) ecco il cambio di rotta: via ai nuovi ma questa volta per le biciclette e a “incentivo di 500 euro per la rottamazione di motocicli o ciclomotori Euro 0 o Euro 1 per acquistarne un motociclo nuovo Euro 3, fino a 400 di cilindrata“.
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Meno male che Marchionne non dirige anche la Juve
Inserito il 30 gennaio 2010 alle 11:09- clicca sull’immagine per vedere la vignetta del brother -
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In difesa della lingua italiana
Inserito il 7 gennaio 2010 alle 22:41Italiano e storia mi piace pensare che siano i due pilastri dell’istruzione. Tempo fa qualche membro del nostro attuale governo ha espresso la volontà di riscrivere la storia e vi confesso che già la cosa non mi piaceva molto. Avrei forse dovuto a 42 anni tornare a scuola a ristudiare storia? E poi a dare l’esame? La notizia per fortuna venne accantonata o forse gli stessi (e molti altri perchè nel gruppo ci finiscono dentro in molti, media compresi) sono stati distratti da altro. Dalla lingua italiana che hanno cominciato a snaturare.
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DUBAI: pronto il nuovo skyline della città
Inserito il 1 dicembre 2009 alle 12:55Premetto che non ho seguito a fondo i problemi legati al crack della Dubai World (mi bastano quelli italiani) ma da quanto letto, una delle motivazioni addotte dagli esperti è stato l’elevato costo di alcune mega-affascinanti-opere come la Jumeira Palm Island. Inoltre è di stamane, per la gioia dei moltissimi investitori stranieri che negli ultimi anni hanno dirottato lì i propri capitali, la notizia che il governo dell’emirato arabo non garantirà in nessun modo la copertura dei crediti del (ex) colosso finanziario.
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Nuovi accordi economici Italia-Cina
Inserito il 8 luglio 2009 alle 11:50
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