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Tante belle parole ma dell’Africa non frega niente a nessuno, la Guinea insegna!
Inserito il 30 settembre 2009 alle 14:09Siamo reduci dal bombardamento mediatico dei buoni propositi e delle belle parole sentite all’Onu la settimana scorsa. Tra i tanti interventi, tutti più o meno copia-incolla (Gheddafi a parte), riporto le parole di Barack abbronzato Obama
“… il quale ha definito la propria agenda politica basata su cinque nuove grandi sfide per i prossimi sei mesi: migliorare la situazione della fame in Africa, lotta contro la proliferazione nucleare, lotta al cambiamento climatico, mettere fine alla recessione e al terrorismo. Su tutti e cinque i problemi, ha detto che il mondo è in ”un punto di non ritorno”.








L’informazione latita quando c’è da raccontare i reati sulle persone a meno che le vittime non siano italiane e i colpevoli, anche solo “presunti”, extracomunitari preferibilmente, perchè va di moda, pure clandestini. Questa è cosa nota lo so e resto sempre pronto a ‘stupirmi’ il giorno che l’andazzo cambierà. Quel che dopo tutti gli spot strappalacrime pre-vacanzieri non mi aspettavo era una così scarsa attenzione verso quel che riguarda i reati contro gli animali. Ad esempio di 
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