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La grande Cina sconfitta da un uccellino?
Inserito il 16 aprile 2010 alle 09:49
Che la Cina non “brilli”, o almeno lo faccia in modo alquanto singolare, di sensibilità verso i diritti delle persone è cosa risaputa ed arcinota. Personalmente non lo ritengo l’unico Paese in cui avviene, sicuramente per ragioni economico-politiche è uno di quelli maggiormente sotto osservazione da parte delle varie organizzazioni.
Qualcuno tempo fa è stato proposto di “boicottarla” non comprando più i suoi prodotti, salvo poi prendere coscienza del fatto che non si sarebbe più vestito, lavato, avrebbe girato scalzo, insomma… meglio non mettersi contro chi ha la gran parte di produzione mondiale di beni.
Si è cercato di innescare ad ogni evento che avveniva in quel Paese (olimpiadi, proteste e relativa repressione in Tibet, etc) la contro-protesta contro i governanti di quel Paese ma niente. Nessuno in questi anni è riuscito neanche solo a scalfire la potenza economica e politica della Cina.







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Alzi la mano chi non ricorda le polemiche del portale italiano del turismo italia.it. Nato nel 1994 da un’idea del ministro per l’Innovazione e la Tecnologia Lucio Stanca, come il portale che avrebbe dovuto diventare punto di riferimento per i turisti e rivoluzionare l’immagine del nostro Paese non ha mai smesso di incassare critiche giuste ed impietose per la sua gestione approssimativa e lacunosa. Rutelli durante il suo breve ministero ha anche provato a rilanciarlo ma sarà per 





























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