Articoli marcati con tag ‘emilio fede’
Bugiardino Fede-Giuliani

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Popolo delle Libertà e meritocrazia: se per Voi è questa, TENETEVELA!
Arriviamo da una tre giorni (e chissà quanti altri ancora) in cui era impossibile, sfogliando un giornale, navigando sul web o facendo zapping in tv non imbattersi in qualcosa che riguardasse il congresso del Popolo delle Libertà. Ora, io non voglio esprimere giudizi su una kermesse che, visti i tempi, mi aspettavo leggermente più sobria. Ma si sa, noi italiani siamo maestri a scandalizzarci per i soldi spesi per un Festival ma ci fermiamo lì nella nostra capacità d’analisi e d’indigazione.
Quello su cui mi vorrei soffermare brevemente sono le parole e subito dopo cercarne un po’ di coerenza che, fino all’avvento berlusconiano, era ciò che in fondo si chiedeva alla politica no? Bene, un po’ come le parole di quel famoso tormentone estivo di qualche anno fa, anche al congresso del PdL un po’ tutti hanno (stra)usato, abusato direi di quattro parole, tre di vecchia data ed una “new entry”. Le parole sono popolo, libertà, sinistra e (a sorpresa) meritocrazia. Ecco la parola nuova, meritocrazia! In politica, nella scuola, nel mondo del lavoro, ovunque. Porca miseria, sono politicamente poco affine a costoro ma questa devo dire che mi piace proprio. Quasi quasi mi hanno convinto e passo dalla loro parte visto che (parole del Premier) “alle promesse diamo sempre seguito“, che poi sa unpo’ di promessa e molto di minaccia viste le ultime ‘promesse’.
Una sola cosa non mi spiego: che meriti particolari ha Daniela Martani (ex hostess, ex gieffina, ex fattoria, etc.) per andare a condurre un programma su Rete4 passando “sopra”a giornalisti/e che stanno facendo gavetta a pochi euro al mese da anni?
No, perchè se è questo il “loro” concetto di meritocrazia io dico, TENETEVELA!
In nome della crisi ecco il Lodo-Fede
In questi giorni d’assenza dalla rete ho letto e seguito sui quotidiani la vicenda del “lodo-Fede“. No, non quella delle frequenze-tv, quella è acqua passata ed “assorbita” dalla comunità che continuerà a pagargli il giocattolo. Quella a cui mi riferisco e la vicenda della liberalizzazione dei casinò, come da speranza del buon presentare di Rete4 che almeno non dovrà più fare troppi chilometri per poter praticare il suo hobby. L’altro hobby, quello di andare a zoccole, pare invece possa praticarlo tranquillamente negli studi Mediaset.
Premesso che non sono un giocatore e considero il gioco d’azzardo ben più pericoloso delle droghe e di tante malattie, quello che più mi ha preoccupato è il tono delle dichiarazioni e le goffe giustificazioni con cui si tenta di far digerire questa mossa dell’esecutivo. Secondo il parlamentare del Pdl Luigi Vitali infatti:
Strutture producono utili per milioni di euro, danno lavoro a migliaia di persone e favoriscono l’incremento del reddito e l’attrazione turistica in tali località
Sulla stessa linea Anna Teresa Formisano dell’UDC secondo cui:
L’apertura di una casa da gioco garantirebbe nuovi orizzonti sotto il profilo turistico e occupazionale, divenendo un volano per lo sviluppo del territorio
Allora mi chiedo; non è che in nome della lotta alla crisi, dove tutto (meno che l’utilizzo del buonsenso) pare lecito, tra un po’ si liberalizza anche il turismo sessuale minorile evitando a tanti scomodi viaggi in America del Sud o Thailandia? No perchè… anch’esso porta benessere e ricchezza (a taluni ndr!).
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Insegnamo agli inglesi a riderci su
Il concetto di “scandalo” come si sa è abbastanza soggettivo e dipende dai vari luoghi e dalle varie culture. In Inghilterra ad esempio è in corso un vero e proprio linciaggio pubblico di Emily Maitlis, giornalista BBC, “colpevole” di aver annunciato il notiziario serale delle 10 di sera seduta sul bordo della sua scrivania circolare, anziché dietro, con la gonna a filo del ginocchio. Al momento non ho trovato il filmato ma solo immagini della sequenza incriminata, ma più o meno (anzi meno visto che la gonna nel tg era più lunga) si presentava così:
[youtube]http://it.youtube.com/watch?v=-eZdDC45f_A&feature=related[/youtube]
In Italia invece quello probabilmente verrebbe comunemente considerato “scandalo”, l’abbiamo trasformato in satira:
[youtube]S2UI1tFBrvQ[/youtube]
Io AMO questo Paese!!?
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