Articoli marcati con tag ‘Enduring freedom’
Notizie d’attualità (a ritmo di sondaggi)
Mi sembra chiaro che l’attualità ci porta all’attenzione due eventi a suo modo epocali:
- Obama che annuncia l’uccisione di Osama Bin Laden dopo dieci anni di ricerche (a dire il vero anche svariati miliardi di dollari spesi e migliaia di vittime, molte delle quali innocenti ma… questo secondo la massima che tanto ‘il fine giustifica i mezzi‘ oggi sembra non contare più);
- Silvio B. che si presenta in un’aula di tribunale per la seconda volta in un mese.
Differenti solo le reazioni dei due protagonisti:
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One Million Blogs for Peace
Il 20 marzo ricorre il quarto (triste) anniversario della seconda Guerra dell’Iraq. Inutile sottolineare il mio pensiero riguardo all’intera vicenda ed evito oggi e qui di ripetermi per l’ennesima volta. Mi limito solo a fornirvi queste cifre che altro non sono che il conteggio aggiornato delle vittime civili: riconducibili alla guerra in oggetto:
Sono visualizzate dal sito http://www.iraqbodycount.org/ e sono ricavate da uno studio accurato delle notizie pubblicate dai media online e da testimonianze dirette. Laddove le fonti riferiscano cifre diverse, vengono forniti gli estremi della forbice (il minimo ed il massimo). Tutti i risultati sono rivisti e controllati in modo indipendente da almeno due membri del progetto Iraq Body Count, oltre al redattore originario, prima di essere resi pubblici. Pertanto è ragioneovole pensare che il numero NON SIA reale bensì ‘arrotondato’ per difetto non essendo sicuramente informati di tutto e tutti. Non so come la pensiete voi a riguardo ma io di tutto questo mi sono un po’ rotto le scatole e penso sia giunto il momento di dire BASTA! Per questo la mail ricevuta dal gestore del sito http://bluepyramid.org/ arriva, come si suol dire, a fagiuolo. ADERISCO e pubblicizzo con molto piacere l’iniziativa.
A chi avesse voglia di farci un salti lascio anche il link diretto all’iniziativa: http://bluepyramid.org/peace/
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Giustiziato Saddam Hussein
L’impiccagione di Saddam Hussein e’ stata annunciata dalla televisione irachena al Hurra. Un giudice negli Stati Uniti aveva respinto un appello dell’ultim’ora dell’ex presidente iracheno per evitare l’esecuzione. Saddam era stato condannato a morte per il massacro nel 1982 di 148 uomini e ragazzi sciiti. La tv pubblica irachena, al Iraqia, ha confermato che Saddam Hussein e’ stato impiccato oggi all’alba.
Il presidente George W. Bush ha definito l’impiccagione di Saddam Hussein ”l’atto di giustizia che lo stesso Saddam aveva negato alle vittime del suo brutale regime”. Secondo la Cnn, che cita testimoni all’esecuzione, ”si e’ ballato e cantato per la gioia” attorno al cadavere di Saddam Hussein. Scene di giubilo sono esplose tra le strade della cittadina di Dearborn (Michigan), dove vive la piu’ numerosa comunita’ di immigrati iracheni, alla notizia della esecuzione di Saddam Hussein.
Che non fosse nella rosa dei possibili premi Nobel per la pace è un fatto; che tutto ciò che è stato fatto e come è stato fatto, “puzzi” di giustizialismo sommario è un’altro. L’unica speranza è che ora finalmente Bush sia contento e se ne tornino tutti a casa.
Fonte La Repubblica
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