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La solita Italia: stop a Schengen ma bovinamente!
Inserito il 30 giugno 2009 alle 08:43
Come molti di voi sapranno, nonostante i moniti del Presidente della Repubblica che indicano chiaramente da dove vengano “certi pericoli”, dal 28 giugno al 15 luglio sui confini nazionali sarà sospeso il Trattato di Schengen. Si, quello che permette la libera circolazione dei cittadini tra gli Stati membri della Comunità Europea.
E’ stato detto “… come per il precedente G8 di Genova” il che, dopo una doverosa toccatina di zebedei, fa sorgere subito spontanea una domanda: ma è poi andato così bene quel G8 del 2001 da riproporre le stesse “misure”?? Ho qualche dubbio sinceramente e da quel che mi ricordo essere stati gli accadimenti inviterei i nostri governanti a non rievocare con toni troppo trionfalistici quei giorni.
Tuttavia più che essere sempre il solito ‘bastian-contrario’ a prescindere, quello che mi premeva evidenziare è l’interpretazione delle leggi, sopratutto in zone di confine come questa. Ebbene, la storia di Trieste è nota più o meno a tutti. Io, senza entrare nei dettagli, vi ricordo solo che la maggior parte dei triestini ha ancora case e parenti in Slovenia e Croazia (che distano pochi chilometri dalla città) e quindi è abitudine nei weekend spostarsi oltre confine. Bè, credo che a tutto (specie dopo il G8 ndr) erano pronti i triestini meno all’amara sorpresa di trovarsi code anche in uscita dall’Italia! In fondo se il G8 si tiene a L’aquila è abbastanza difficile pensare che il no-global o black-block di turno presente in Italia per ingannare il tempo decida per gite fuori porta o almeno… io non riesco a pensarlo. Credo più alla solita applicazione “bovina” (con rispetto per la categoria) delle leggi senza il minimo sforzo da parte di legislatore e/o forze dell’ordine di interpretarlo secondo la realtà, che è poi forse uno dei limiti di un po’ tutto il sistema giudiziario. O forse mi state dicendo che i blocchi in uscita sono stati messi per arginare questo “tipo” di fughe all’estero? Perchè se così fosse cari Signori forse siete un po’ fuori strada…
Forse come diceva Herman Hesse “Ciò che rende l’esistenza preziosa sono solo i nostri sentimenti e la nostra sensibilità“. Forse chi decide il nostro vivere non è poi in possesso di buoni sentimenti e men che meno di sensibilità!
Technorati Tags: italia, g8, l’aquila, schengen, slovenia, croazia, politica interna, sicurezza, leggi, fuga di cervelli, trieste, herman hesse








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