Articoli marcati con tag ‘giornalismo’
In bocca al lupo Vittorio!
Sei laggiù e tanti di noi leggono i tuoi resoconti precisi e scomodi, come l’operazione “Piombo fuso”, le vicende di Freedom Flottilla o le violenze israeliane “gratuite” contro i bambini di Gaza. Hai fatto di più, hai spesso aggiunto PROVE dal campo, inequivocabili diventando, almeno per me, un punto di riferimento di quel che succede da quelle parti. Sicuro che avrei letto un racconto obbiettivo e, soprattutto, vero.
Le notizie di stasera sono poche, frammentarie ma anche per questo più le si legge più sale la preoccupazione e non potrebbe essere altrimenti. No, non me la sento ora di esprimere un parere. Voglio solo pensare che ne hai viste tante in questi anni mi auguro di tutto cuore che questa possa essere un’altra, anche questa brutta, esperienza da aggiungere all’elenco.
In questo momento non posso dire e fare altro che farti il mio più sincero in bocca al lupo nostro amico blogger!
Link al blog Guerriglia radio
Robot giornalista e giornalista-robot
I ricercatori dell’Intelligent Systems Informatics Lab (ISI) della Tokyo University pare abbiano messo a punto il primo prototipo di robot-giornalista. Leggendo l’articolo si scopre tra l’altro che:
Lo ammetto, in questi casi divento molto curioso quindi clicca qua, clicca là, ho trovato anche uno scatto dell’unico esemplare (al momento) di robot-giornalista, eccolo:

Non mi ritengo un genio ma persona di buona memoria e siccome quest’aspetto non mi è nuovo m’è venuto in mente questo accostamento (sperando che stavolta non se ne abbia a male il prototipo giapponese ndr):
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Leggendo qua e là
A meno che non ci si chiami Beppe Grillo e quindi i post te li scrivano gli altri la maggior parte di noi prende, chi più chi meno, spunto dall’attualità. La maggior parte purtroppo però o non legge o non capisce perchè altrimenti non si spiega come si può essere preoccupati della propria sicurezza in un Paese in cui il capo della polizia si chiama Manganelli e la home page de ‘La Stampa’ oggi titola così:
Non so voi ma io, fossi un clandestino, tra ‘Manganelli’ e ‘Strette di Maroni’ cambierei Stato da solo!
Dagli Stati Uniti invece arriva una dichiarazione choch del governatore della California Arnold Schwarzenegger dopo l’approvazione della legge sui matrimoni gay:
Stamane la correzione che dà tutto un altro senso alla dichiarazione e, probabilmente, tranquillizza anche la consorte.
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LIBERO ma solo di dire cazzate
Definire Libero un giornale credo sia un po’ come definire Milingo un santone, si vorrebbe anche ma per tanto che ci si sforzi non si riesce. A giustificazione di quanto dico basta il nome del suo direttore, tale sig. Feltri Vittorio che nel 2000 era pressochè disoccupato e fu salvato da una futura vita di stenti grazie all’opera pia di alcuni parlamentari (Martino e DeMichelis tra gli altri) che gli regalarono il “giocattolo” a norma di legge, tant’è che entrò a pieno diritto nella spartizione dei contributi per l’editoria prendendo un bel po’ di soldini. Libero nasce infatti come organo del Movimento Monarchico Italiano, a fine 2006 diventa una srl che poi viene affiancata da una ONLUS per figurare ‘fondazione’ e continuare a prendere i contributi. Questo non lo dico io ma lo dice una puntata di Report in cui il sig. Feltri, intervistato, fece tutt’altro che una bella figura.

Il sig. Feltri ha visto sull’autorevole settimanale ‘Chi’ (non ridete!) delle foto di amici della famiglia Bertelli-Prada (NON berlusconiani, quindi komunisti!) che per salire su un jet privato usano un uomo come scalino. Io l’ho fatta vedere alla gatta e m’ha guardato malamente, il sig. Feltri invece ne ha partorito un bell’articolo da prima pagina intitolato i «Nuovi negrieri». L’articolo era talemente circostanziato e curato nei dettagli che nel pomeriggio di ieri la redazione di Libero era quasi riuscita a mettere una toppa alla vicenda porgendo delle scuse, ma in serata il buon Vittorio ha precisato di non sposare le scuse essendo la foto vera e quella di Prada solo un’interpretazione.
Pare purtroppo che al momento invece non sia ancora pervenuta nessuna lettera di spiegazioni, giustificazioni o chiarimento dei documenti e delle immagini provenienti da Auschwitz e zone limitrofe e… dispiace!! Ma di questo il sig. Feltri si guarda bene dal parlare perchè il suo giornale è Libero si, ma di dire solo cazzate!
Dopo il voto sono in corso dotte analisi del perchè l’Italia nelle urne si sia pronunciata in un certo senso. Io credo che, con tutto il rispetto, se viene dato valore e credibilità a pezzi-patacca di bassa macelleria giornalistica come questo bè… si può pensare che gli stessi credano anche a Berlusconi no?
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Quotidiani copia-e-incolla
Queste le home page dei due principali, o almeno i più cliccati, quotidiani online italiani. Per un attimo ho pensato d’aver letto lo stesso due volte poi, guardando bene, bè….
A volte mi chiedo se ha poi così senso avere tanti quotidiani (come nome), pagarceli quando poi questi sono i risultati… mah?!
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Giornalisti e informazione
ABOLIAMOLI!

Se esistesse correttezza ed equità nell’informazione da tempo avrei voluto vedere un titolo di giornale così, invece no.
Ieri ho viaggiato in treno ed ho avuto tempo e modo per dedicarmi alla lettura. Devo dire che il tutto non è stato molto edificante perchè ha rafforzato in me l’idea che da tempo mi son fatto circa la (dis)informazione da parte dei media o almeno larga parte di questi. Piatto forte del giorno erano le droghe, senza fare troppe distinzioni tra leggere, pesanti o cos’altro (e questo posso anche accettarlo in linea di massima) ma mettendo bene in evidenza l’aumento di utilizzo nei giovani e la correlazione (NON provata e per questo scorretta!) del passaggio spinelli, cocaina, eroina, morte!
Di secondo il menu offriva gli incidenti stradali; morti due giovani, altri due in fin di vita. A differenza dell’argomento precedente però qui nessuno ha avuto la presunzione di “giustificarne” la morte ricostruendo le tappe della loro vita.
Per logica in questo secondo caso avrei voluto leggere un articolo di forte condanna verso aziende come la Chicco e la PegPerego essendo provata (molto più che sull’argomento droghe) la correlazione passeggino, girello, triciclo, bici, auto. Invece no e questo mi fa molto incazzare!
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