Articoli marcati con tag ‘Guccini’
Bravi ragazzi un par di ciuffoli!
L’ultimo episodio è di qualche giorno fa e non si sa bene ancora come finirà. E premetto anche che non mi piace generalizzare però, l’avete notato che sempre più spesso a finire in prima pagina sono i “bravi ragazzi“, quelli di “buona famiglia“?? Siccome “bravo” o “buono” sono vocaboli che hanno un significato preciso e nell’immaginario collettivo sono vocaboli ‘positivi‘ mi sono permesso di andare a vedere su quali basi viene rifilata dai media una tale ‘etichetta’ a qualcuno.
Per bravo ragazzo s’intende colui che non ha precedenti penali e che, nel momento in cui commette un reato, si scopre essere il primo; in genere è tanto più bravo ragazzo quanto il reato è grave. A questa categoria appartengono, secondo i media, i ragazzi che l’anno scorso hanno massacrato a Verona il primo maggio Nicola Tommasoli, personaggi come Raffaele Sollecito (lui forse anche lo è, ma il padre decisamente meno!) insomma personaggi che si, avevano commesso qualche bravata ma… roba di poco conto tipo aggressioni a extracomunitari,omosessuali o transessuali, scazzottate e attacchi incendiari a qualche barbone. Se poi hanno il culo, perchè questo è!, di appartenere ad una famiglia benestante spesso oltre bravi ragazzi acquisiscono il titolo anche di appartenenti a “buona famiglia“.
Ma porca puzzola, se questi sono i bravi quali sono i cattivi ragazzi? Sempre per i media, i cattivi ragazzi, i pochi di buono, sono coloro che hanno avuto una qualche precedente qualsiasi con la giustizia tipo magari esser stati beccati a cantare a squarciagola a notte fonda (disturbo della quiete, reato gravissimo!) o essersi fumati uno spinello ed essersi fatti beccare, questo il “reato”! A quel punto, con tali precedenti sono dei “ragazzi dal passato difficile, dei delinquenti” che se hanno pure la sfiga magari di avere il padre disoccupato o non averlo proprio diventano anche cresciuti in “situazioni familiari difficili“.
Esistono poi a mio avviso ‘gli ibridi’, i mezzi bravi mezzi meno per intenderci. Sono quelli, ad esempio, che hanno una coscienza civica che li porta a denunciare (sul web chiaramente, perchè evidentemente anche loro come il premier della giustizia dei tribunali non si fidano!) i professori che fumano in classe. Non equivocatemi, la ritengo un’iniziativa meritevole e tutta da lodare se non mi fermassi a riflettere e non mi sorgesse spontanea una domanda: ma perchè non fanno lo stesso con i loro coetanei quando ne combinano qualcuna? Perchè invece di denunciare anche loro invece finiscono per vantarsene su siti come questo?
Insomma, ci sarà mai da parte di costoro o di chi dovrebbe provvedere ad educarli una vera e propria assunzione di responsabilità o continueranno a nascondersi dietro a degli aggettivi? Difficile crederlo, finchè ci sarà sempre qualche sindaco pronto a dare la colpa di tutto a qualche serie tv, finchè verranno scoperti e rilasciati dopo poche ore dopo un’aggressione, finchè (come cantava Guccini) “... ci sarà sempre, lo sapete, un musico fallito, un pio, un teorete, un Bertoncelli o un prete a sparare cazzate!“.
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VERGOGNATEVI!!!
Ieri sera ho avuto modo di assistere in diretta alla vergognosa gazzarra messa in piedi al Senato. Il giornalista si chiedeva “come si può fare ad evitare queste cose?”. Bè semplice ho pensato; se io faccio una cazzata per strada, prendo la multa e mi decurtano i punti della patente. Ebbene, diamo a lor Signori una bella multa di 50.000 € per uno dopodichè semmai ne riparliamo.
Vi confesso che sono andato a dormire con un misto di rassegnazione, schifo, rabbia e vergogna per le scene che ho visto e le parole che ho sentito. Ho preso il mio mp3 e l’ho acceso e indovinate quali sono state le prime parole che hanno sentito le mie orecchie?
Mi han detto che questa mia generazione ormai non crede
In ciò che spesso han mascherato con la fede
Nei miti eterni della patria o dell’eroe
Perché è venuto il momento di negare tutto ciò che è falsità
Le fedi fatte di abitudini e paura
Una politica che è solo far carriera
Il perbenismo interessato, la dignità fatta di vuoto
L’ipocrisia di chi sta sempre con la ragione e mai col torto…
[Dio è morto - Francesco Guccini - 1965]
Bè, credo che ieri sera sia morto anche qualcos’altro, il sogno e la speranza che qualcuno lavori per il popolo e non per i suoi interessi. Io non riesco a dire altro che… VERGOGNATEVI!
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