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Articoli marcati con tag ‘inghilterra’

GB, Italia e sesso: da che pulpito vien la predica!

Un paio di settimane fa un articolo del Times “bocciava” il maschio italiano definendolo «Mammone, vanesio e poco sexy».

Non conosco gli inglesi così bene da poter giudicare o confutare la loro teoria, vero è che se i loro idoli sono queste tre bè, la storia cambia!

Si chiamano Lena, Fran e Van, hanno 187 (centottantasette!) anni in tre e sono le “nuove” attrazioni dei locali della capitale e dei siti web inglesi.

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Mi vien da pensare che forse è meglio esser mammone piuttosto che coglione!

Link alla notizia su Corriere.it

 

La sorpresa di compleanno che non ti aspetti

indraAi miei tempi se uno aveva porprio ‘culo‘, alla sua festa si vedeva arrivare un animatore o un finto mago. In Inghilterra invece:

Londra – Madre manda sorpresa a scuola per la festa del figlio sedicenne ma è una spogliarellista

In realtà pare che ci sarebbe stato un errore all’atto della prenotazione: la mamma del festeggiato aveva, infatti, affittato un uomo vestito da gorilla ma, chissà come, alla scuola si è presentata la spogliarellista. Fra l’altro, la madre aveva anche avvisato la professoressa che ci sarebbe stata una sorpresa durante la sua lezione, senza però specificare di cosa si sarebbe trattato, e le aveva pure chiesto di riprendere la scena con una videocamera, così tutta la famiglia avrebbe poi potuto vedere la reazione sorpresa del figlio alla vista del gorilla.

Non c’è niente da fare, non ci sono più le madri di una volta….

Emma Thompson denuncia così la prostituzione

La Helen Bamber Foundation è un’organizzazione con sede nel Regno Unito che lavora a sostegno delle vittime di gravi violazioni dei diritti umani.  Il suo slogan è “Trafficking is torture” e con l’aiuto dell’attrice Emma Thompson, da sempre attiva nella lotta per i diritti delle donne, ha girato questo spot per una campagna di sensibilizzazione del problema della prostituzione.

Ogni anno almeno 4.000 tra donne e bambine sono vittime della tratta del sesso nel Regno Unito e costrette a prostituirsi.

Non so se la cifra è corretta o meno, quel che so è che il problema della prostituzione è sicuramente molto più grave di quel che film come Pretty Woman possono far pensare e ben vengano spot come questo a ricordarlo.

Fonte http://www.social-advertising.info/

[Post citato da LiberoBlog come argomento di discussione del giorno (link)]

[tags]inghilterra, emma thompson, trafficking, diritti uomo,  video[/tags]

Maddie, scoperta l’identità del disegnatore!

maddie.jpgI genitori della piccola Maddie, la ragazzina scomparsa hanno consegnato ai giornali “l’identikit” del presunto rapitore che la sera del 3 maggio ad Algarve in Portogallo avrebbe prelevato la loro bambina dalla camera d’albergo nella quale era stata lasciata con i fratellini.

Fonte notizia

In attesa di conoscere i risultati dell’esame tossicologico da effettuare sui genitori della piccola, si perchè è difficile pensare che si possa partorire “uscite” di questo tipo se non sotto effetto di stupefacenti, s’è scatenata la caccia al disegnatore.

Siccome non sono un grandissimo esperto di arte ma ho una buona memoria mi sono ricordato di chi ha fatto il disegno. Essendo infatti deceduto Giorgio De Chirico non rimane che un artista nostro connazionale, Fernando Graziano.

 

Insegnamo agli inglesi a riderci su

Il concetto di “scandalo” come si sa è abbastanza soggettivo e dipende dai vari luoghi e dalle varie culture.

In Inghilterra ad esempio è in corso un vero e proprio linciaggio pubblico di Emily Maitlis, giornalista BBC, “colpevole” di aver annunciato il notiziario serale delle 10 di sera seduta sul bordo della sua scrivania circolare, anziché dietro, con la gonna a filo del ginocchio. Al momento non ho trovato il filmato ma solo qualche immagine della posa incriminata, se non questa:emily_maitlisIn Italia invece quello probabilmente verrebbe comunemente considerato “scandalo”, l’abbiamo trasformato in satira:

https://www.youtube.com/watch?v=S2UI1tFBrvQ

Non so Voi ma… io AMO questo Paese!!?

 

Inghilterra: vende verginità per pagarsi gli studi

virginity_4_saleUna ragazza inglese, Carys Copestake, di 18 anni ha messo in vendita su un sito web utilizzato da prostitute la sua ‘prima volta’ per 10.000 sterline, circa 15 mila euro.

Nell’annuncio il cui titolo era «Virginity For Sale £10,000», la ragazza scrive:

«Penso che il titolo dica tutto . Sono una studentessa vergine di 18 anni e mi devo pagare gli studi, così vendo la mia prima volta per riuscire a farlo. Sono bruna, carina, occhi verdi, taglia 34 C di reggiseno (una terza piena, ndr) e ben proporzionata».

La notizia è stata letta da un cronista di People che s’è presentato a Carys come un cliente arrivando perfino a raccogliere delle confidenze della ragazza su questa sua decisione, da buon giornalista poi tutte pubblicate in un articolo sul suo giornale. Con il giornalista che aveva pubblicato la storia poi non se n’è fatto più nulla, colpa di una richiesta di sconto dello stesso e (voglio sperare) di un minimo di remore dello stesso. Ma avvicinata nuovamente da un cronista la ragazza ha dichiarato «Mi hanno offerto dei soldi in contanti, vado a farlo questo giovedì». Pertanto se qualche lettore avesse fatto qualche ‘pensierino’ vi informo che il tempo è scaduto!

Dicono che la “prima volta” sia spesso uno choch e poco divertente, che questo sia un modo come un altro per rendere meno brutto il ricordo? Una cosa è certa, non mi permetto di dare consigli a chi ha figli ma, se vi capitasse di ricevere una richiesta di contributo agli studi da parte di vostra figlia… accontentatela prima voi.

Fonte notizia: Corriere.it

 

Coniglio fa scattare salvavita Beghelli

Ve la ricordate la pubblicità del “Salvavita Beghelli”? Quella della nonnina triste che chiamava i figli senza motivo…

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Ebbene, in Inghilterra un coniglio è riuscito per sbaglio ad attivare il sistema chiamando il 113 e provocando un massiccio intervento dei soccorsi.

Da una ricostruzione effettuata a posteriori l’animale, di nome “Humphrey”, rimasto solo in casa ha inavvertitamente pigiato il tasto del telecomando attivando il sistema simile al “Salvavita Beghelli” italiano. E’ così partita automaticamente la telefonata e l’operatore dall’altra parte, sentendo gli strani mugolii del coniglio, ha pensato ad una grave crisi medica da parte della sua padrona e ha avvertito la polizia. Gli agenti poi, non ricevendo risposta alla porta, sono entrati demolendo buona parte del muro esterno della casa prima di identificare la fonte della chiamata.

Morale: Beghelli ti salva la vita ma non il muro di casa. Ocio!

Fonte notizia: News Shopper

 

In Inghilterra pronto il kit anti-sputo per autobus

vietato_sputareUn quotidiano inglese riferisce della notizia da parte dell’ente “Transport for London”, che nei prossimi mesi verrà fornito agli autisti degli autobus inglesi un apposito kit ‘anti-sputo’.

Scopo di quest’iniziativa è quello di consentire agli stessi il prelievo di campioni di saliva ed altri liquidi (al momento non ben identificati ndr) lasciati a bordo dei mezzi. Gli stessi campioni saranno successivamente consegnati alla polizia che provvederà ad un controllo incrociato attraverso la banca dati del DNA in possesso della polizia stessa. Tutto questo, secondo delle stime, dovrebbe portare all’identificazione di circa sette trasgressori su dieci.

Noi italiani in fatto di educazione abbiamo poco o nulla da insegnare al prossimo però, vi confesso, al momento questo tipo di reato non l’ho ancora riscontrato. In Italia mi risulta invece abbondi la pratica della “mano morta” (mica tanto morta ndr) e i palpeggiamenti sugli autobus ma per le impronte digitali sulle chiappe occorre fare ancora un po’ di strada mi sa….

Fonte notizia: Daily Mail

Uomo condannato a non parlare più con le donne

In Inghilterra la corte del paesino di Ockendon ha ordinato a un uomo, condannato per voyeurismo e per avere esibito i genitali in pubblico, di non parlare con donne a lui sconosciute per un periodo di cinque anni. Si fa parziale eccezione solo per i contatti occasionali dovuti allo sbrigarsi delle faccende quotidiane, come per esempio l’acquisto di un giornale. In un primo momento gli era stato anche imposto di portare sempre un giubbotto riflettente, ma con la pubblicità al caso e con l’arrivo delle prime minacce di morte, il magistrato ha ritirato il provvedimento per non mettere a rischio chiunque – anche per servizio – dovesse indossare un indumento simile.

Che sia la versione moderna e rivisitata de “La lettera scarlatta“? … 

Fonte notizia: Mirror.co.uk

[tags]Notizie curiose, Ockendon, La lettera scarlatta[/tags]

GB – Aggredisce agente spruzzando latte materno

got_milkFelicha Marin, 18 anni e residente nel quartiere londinese di Acton, è stata denunciata per aggressione ai danni di un agente di polizia mediante l’utilizzo di latte materno.

Secondo l’accusa, dopo essere stata fermata per il furto di un paio di scarpe in un negozio, la donna avrebbe reagito spruzzando un poliziotto con il latte del suo seno, quello destro, si precisa.

Sicuramente una modalità alquanto originale di aggressione aseno armato“…

Fonte notizia: LocalLondon

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nei prossimi anni non ho intenzione di partecipare al concorso quindi il secondo posto è libero


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Con molto orgoglio…