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Articoli marcati con tag ‘Internet’

Come scaricare il CUD online dal sito dell’Inps

E’ un gran parlare in questi giorni della decisione dell’Inps di non procedere all’invio del modello CUD 2013 indispensabile per la dichiarazione dei redditi ai pensionati italiani ma di rendere lo stesso scaricabile da internet.

Evito (o meglio rimando alla fine del post ogni eventuale considerazione in merito) e riepilogo qui di seguito spero nella maniera più semplice i passi da seguire per ottenere questo documento.

Requisito: essere in possesso del PIN fornito dall’Inps, in alternativa richiederlo a questo indirizzo

  • Dalla Home page scegliere l’opzione ‘SERVIZI DEL CITTADINO

inps1[clicca sull’immagine per ingrandirla]

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Corrupt Tour: da Praga ecco un’idea per il rilancio del turismo in Italia

La storia di rilanciare il turismo nel nostro Paese in questi ultimi anni è piena di tentativi a 360° ma con risultati, a sentire le varie associazioni del settore, a dir poco insoddisfacenti.

Il primo tentativo in pompa magna di far conoscere il patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese risale al 2007 con un massiccio investimento di 45milioni di €uro per la realizzazione del portale www.italia.it.  Un sito che ben presto si rivelò incompleto, pieno di inesattezze ed errori geografici e non, anche se l’errore più grande fu quello di affidare all’allora Ministro per i Beni e le attività Culturali Francesco Rutelli lo spot di presentazione. Il video risulta ancora ad oggi uno video CUL-t più cliccati sul web. Con il senno di poi vien da pensare che avessero affidato lo stesso a Edvige Fenech forse avremmo avuto qualche visita in meno sul web ma (grazie alla pronuncia) qualche visita in più nel Paese. Peccato!

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Io cogito ergo twitto!

Giornate frenetiche queste, anche per chi come me non è occupato nell’organizzazione di improbabili avvenimenti sportivi nella capitale o festival canori.

Un po’ (tanto) il lavoro, un altro po’ stanchezza e (molta) poca ispirazione è da un po’ che non mi affacciavo sulle pagine di questo blog. E chi mi conosce bene sa che questo è per me un grossissimo sacrificio, quasi come chiedere ai vari Giovanardi, Monti e Fornero (tutte e due, madre e figlia, non ne bastava una!!) & Co. di non dire cazzate!

Come vedete, io nel mio piccolo il sacrificio del silenzio l’ho (giocoforza) fatto, loro invece… niente da fare, dev’essere, anzi sicuramente è, più forte di loro; aprono bocca ed eruttano la loro ignoranza (nel primo caso) o insensibilità (nel secondo) ma comunque niente o ben poco che sia in linea con il buonsenso. E non e non parlo del buongusto che ormai se n’è andato da tempo a farsi benedire e non ha più fatto ritorno.

Ma non ho voluto parlarne anche perchè credo che la portanza e l’importanza di certe esternazioni risieda anche nel “peso”, nella considerazione e nella successiva diffusione che gli viene data credo che con queste poche righe io ho espresso il mio parere e fatto il mio dovere di denuncia.

Chi vuol capire capisca, chi vuol intendere intenda e chi non vuole… non volga e si rivolga altrove!

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Massa: tradimento virtuale, separazione reale

La vicenda  è a metà tra il comico ed il paradossale e provo a ricostruirla partendo dai pochi dettagli trapelati.

Protagonisti: lui e lei, quarantenni sposati da 15 e un amico di lui;

Scena: in un noioso pomeriggio estivo post-lavorativo due amici quarantenni si ritrovano a casa di uno di loro a gironzolare sul web;

I fatti:  tra i vari siti si soffermano su Second Life.  L’uomo sposato non lo conosce così l’amico per fargli capire le potenzialità del sito decide di fargli vedere come sia possibile anche fare sesso cibernetico con escort di lusso . Divertiti dalla situazione, decidono di andare avanti. E’ il momento della scelta del partner da conquistare, l’uomo “esperto” del web decide di presentare all’amico sposato quella attualmente è la sua partner di cyber-giochi. E qui mi immagino la scena un po’ come quella di Fracchia e la Belva umana… Il proverbio dice che la fortuna è cieca ma la sfiga ci vede benissimo e anche stavolta risulta difficile dargli torto. Tra le centinaia di migliaia di virtual-zoccole la scelta cade sulla moglie dell’amico che, mente eccelsa questo le va riconosciuto, s’è iscritta a suo tempo sul sito con tanto di nome e cognome. L’espressione dell’uomo sposato, che non mi immagino una “cima” ma probabilmente arriva a contare fino a due, improvvisamente cambia, si rabbuia. Lascia l’amico al pc e si precipita a casa dove trova la moglie ancora davanti al pc in compagnia di alcuni clienti.

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In vigore nuovo codice della strada ma non per il Ministero dei Trasporti

L’incompatibilità tra Istituzioni e web è ormai nota da tempo. La storia dei siti ministeriali di questi ultimi anni è piena di vicende che si definiscono ‘buffe’ per non dire altro. Come non ricordare infatti il varo del famoso sito www.italia.it, il portale che doveva diffondere un’immagine positiva del nostro Paese nel mondo peccato che lo spot (a dir poco ‘patetico’) fosse stato affidato a Rutelli. Lodevole il tentativo di MVB di qualche tempo fa di rilanciarlo (dove non è dato a sapersi) chiedendo soccorso stavolta niente popò di meno che al Premier, personaggio notoriamente stimato ed ammirato all’estero.

Ironia e realtà  a parte, più che dell’utilizzo a possibili fini economici del web da parte delle Istituzioni vi confesso che quello che più mi riesce difficile capire è il (dis)uso a fini informativi del web. L’ultimo esempio in ordine di tempo viene dal sito del ministero delle Infrastrutture e trasporti dove (ILLUSO!), dopo averne sentito di cotte e di crude, mi aspettavo di trovare il testo completo del nuovo codice della strada. Invece se andate sul sito del ministero invece lo trovate un codice della strada, peccato che per lo stesso quello in vigore sia ancora quello del 1992!

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www.italia.it pronto il rilancio… nel cestino però

italia_blogAlzi la mano chi non ricorda le polemiche del portale italiano del turismo italia.it. Nato nel 1994 da un’idea del ministro per l’Innovazione e la Tecnologia Lucio Stanca, come il portale che avrebbe dovuto diventare punto di riferimento per i turisti e rivoluzionare l’immagine del nostro Paese non ha mai smesso di incassare critiche giuste ed impietose per la sua gestione approssimativa e lacunosa. Rutelli durante il suo breve ministero ha anche provato a rilanciarlo ma sarà per il suo (ridicolo) messaggio di promo, sarà per i contenuti (sempre uguali quindi approssimativi e lacunosi) tant’è che alla fine si decidette di chiuderlo.

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Nonostante tutto, SCIOPERO!

I se, i ma e i distinguo sono molti e potrebbero diventare infiniti se ci si mettesse a discuterne, ma in certi momenti credo che quello che serve è l’unità d’intenti e di azioni ed è per questo motivo che questo blog oggi aderisce a

Clicca per accedere al sito con i dettegli dell'iniziativa

per non rischiare di finire così

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[tags]blog,blogosfera,internet,rete,sciopero,decreto alfano,informazione,diritti[/tags]

Carlucci-D’Alia, la troppa ignoranza li spazza via

Grazie ad un emendamento dell’onorevole Roberto Cassinelli ieri è stato abrogato l’art. 60 del Ddl n. 2180, più noto come “emendamento D’Alia” che riguardava la “Repressione di attività di apologia o istigazione a delinquere compiuta a mezzo Internet“. (link)

Ora, io non voglio entrare nel merito del Ddl, non me ne sono interessato molto sicuro che (come per la Prodi-Levi) non se ne sarebbe fatto nulla. Quello che mi preme però portare alla vostra conoscenza è la sensibilità e la preparazione che hanno talune persone incaricate e preposte a legiferare in materia. In Italia una di queste sfiga vuole sia tale Carlucci Gabriella, dopo Michael Jackson credo uno dei più grandi misteri della chirurgia plastica mondiale. Recentemente è stata ospite al convegno Diritto di Rete organizzato da Altroconsumo e questo breve filmato vi può dare, meglio di mille parole, idea del suo pensiero e della sua profonda preparazione sul tema :

Anche se l’emendamento non è passato e potrei farlo evito per buona educazione e buon gusto di dire anch’io cosa augurerei alla sig.ra Carlucci. E per farla sentire meno ignorante, meno” sola”, aggiungo anche un estratto dell’intervento sempre nello stesso convegno del sen. Gianpiero D’Alia la mente, e che mente!, del Ddl:

Un bel esempio di come e da quali menti nascano le leggi in Italia…

[tags]italia,blogosfera,gianpiero d’alia,carlucci gabriella,internet,web,leggi,video[/tags]

Web: si salvi chi può

icann-flags-300x271Già tempo fa si era parlato di un web  in emergenza e vicino al collasso, poi altre “emergenze” avevano attratto l’attenzione dei media ed il discorso era andato nel dimenticatoio.

Però, come Freddie Kruger insegna e come da tradizione dei migliori horror, i problemi… a volte ritornano.

E’ di ieri infatti l’annuncio di Roberto Gaetano, vicepresidente del Cda dell’ICANN (ossia l’organizzazione che gestisce gli indirizzi e i domini Internet) che entro il 2011 c’è il rischio concreto che si raggiunga la cifra massima di 4 miliardi di pc “indirizzabili”, come da limite del protocollo Ipv4 ormai in vigore dal 1981. In molti stanno spingendo verso il cambio di portocollo ed il passaggio ad un Ipv6 che consentirebbe un numero massimo di  280.000.000.000.000.000 terminali ma i provider sono abbastanza scettici. Questo infatti richiederebbe un cambio di tecnologia (quindi costi sicuri) a fronte di ricavi tutt’altro che certi quindi prendono tempo. Inoltre con il  nuovo sistema gli indirizzi IP (cioè quelli dei nostri pc quando navighiamo) potrebbero essere comparati ai dati personali per cui le società che utilizzano gli indirizzi dovrebbero chiedere il consenso al loro trattamento.

Insomma, un bel problema che dimostra come l’ICANN, così come Veltroni… non Can!!

[tags]blogosfera,internet, web,informatica,ip,icann,domini[/tags]

Duemila blogger italiani

Segnalo quest’iniziativa di cui sono venuto a conoscenza sul sito di Gidibao:

2000 blogger italiani

Sul sito di Sid05 è possibile iscriversi ad una simpatica iniziativa di aggregazione di bloggers chiamata ‘2000 blogger italiani’. Lo scopo è quello di realizzare un collage di immagini che non sarà altro che la raccolta dei duemila avatar e indirizzo web dei partecipanti.

Per partecipare all’iniziativa basta aggiungere un commento a quest’articolo indicando
– il vostro nome
– l’indirizzo del vostro Weblog
– il link alla vostra immagine (dim. 55X70 pixel, formato jpg/png/gif)

Nel sito di Sid05 c’è una pagina dei 2000 blogger italiani è possibile visualizzare un blogroll mosaico nel quale compariranno tutti gli iscritti.

Io ci sono già … e tu?!
Essendo un lavoraccio, per il quale rinnovo i complimenti agli autori, ritengo corretto e doveroso oltre a partecipare anche pubblicizzare l’iniziativa.

[tags]Blogosfera, Internet, 2000 blogger italiani, duemila blogger[/tags]

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Premi e Riconoscimenti

In classifica
Tra i primi 10
Uno dei più belli
sito internet

Secondo classificato come

nei prossimi anni non ho intenzione di partecipare al concorso quindi il secondo posto è libero


Premio D eci e Lode
da Giorgia, Sara, Simona, Kit Jr. e Chiara

Thinking Blogger Awards
da Pibua, Giuseppe T. e UMI

foca.jpg
da Sciura Pina e Paola

Premio Symbelmine
da Silvia

logo del premio
da Ed, Giangidoe, Pibua, IvanSantoro, Guccia, Weblogin e Anna

logo del premio
da La Tela di Aracne, Nido di Scricciolo, Synnovea e Serendipity

logo del premio
da Occhidigiada

logo del premio
da Elle, NadiaFlavio, SERENdipity, Dolcelei, Sciura Pina e Oscar

Con molto orgoglio…