Categorie
Archivi

Articoli marcati con tag ‘lega nord’

Varallo Sesia primo comune italiano deBOSSIzzato

Si parla e (s)parla spesso della Lega Nord e delle proposte di taluni suoi rappresentanti che a volte sono semplici provocazioni, altre volte invece sono veri e propri obbrobri legislativi la cui portata dipende dal ruolo che ricopre il legaiolo che legifera.

Costui che vedete qui a fianco si chiama Gianluca Buonanno ed è dal 2002 sindaco di Varallo Sesia eletto nelle liste della Lega Nord. Molti di voi magari non ricordano ma già in passato quest’attivissimo personaggio è già stato al centro delle cronache per alcune prese di posizioni ed alcuni show televisivi nel salotto di Barbara Durso. Tanto per ricordare qualche chicca che costui ci ha regalato in passato. Nel 2008 s’è inventato la dieta a premi (pagata da uno sponsor ndr) dove il comune offriva ricompense in denaro per i cittadini che dimagriscono. L’anno seguente s’è fatto promotore del ‘divieto di burkini, burqua e niqab‘ (peraltro con tanto di meritorio stanziamento per una campagna d’informazione in lingua araba). Per il bene del suo Comune e dei suoi concittadini s’è trasformato in una specie di Ennio Doris, ha sostituito ai vigili (veri) quelli di cartone a scopo di deterrente istituendo poi anche un premio gratta-e-vinci ed un caffè per chi veniva multato (non ho scoperto se dal vigile vero e da quello di cartone) nel suo comune a titolo di risarcimento “morale” insomma, possiamo definirlo quel che si dice un personaggio vulcanico. Nelle sue eruzioni tuttavia ha commesso un piccolo sbaglio, infatti con un’ordinanza di ieri ha previsto pene pecuniarie di 100 euro a coloro per ‘l’uso di pronunciare bestemmie e ingiurie’ a suo dire diventato troppo comune vista anche la presenza a Varallo del Sacro Monte.

Leggi il resto di questo articolo »

Le strisce che uccidono non sono solo quelle di cocaina!

Adesso non è per fare il solito ‘Bastian contrario’ o colui a cui non va mai bene niente ma leggendo oggi di «confronto a distanza fra Veronella e Isola della Scala» (due paesi del veronese ndr) il cui tema del contendere è la rappresentazione cromatica delle strisce degli attraversamenti pedonali. Immagino le vostre facce ma che ci volete fa, per qualcuno i problemi del Paese sono questi e non altri!
Al di là delle facili battute è vero che l’Italia vanta tra gli altri il triste primato di incidenti ai danni di pedoni. Alcuni danno la colpa alla maleducazione ed alla disattenzione degli automobilisti, altri all’approssimazione delle segnalazioni stradali soprattutto orizzontali, spesso vecchie e poco visibili. Così, con cogitatio tipico italiano dove il primo pensiero diventa spesso (per un mix di pigrizia ed ignoranza) l’unica soluzione possibile i due sindaci di Isola della Scala (PdL) e Veronelle (Lega Nord) hanno pensato bene di darsi battaglia ma non a colpi di educazione civica o altro ma semplicemente… a colpi di pennello. Così, appellandosi al fatto che non esiste una norma precisa su quale deve essere il colore del fondo in prossimità degli attraversamenti i due buontemponi hanno pensato di “personalizzare” politicamente il colore delle strisce pedonali. Non ci credete? Guardate qui sotto:

Leggi il resto di questo articolo »

Malpensa ovvero la Lampedusa del nord!

Dieci. Dieci è il numero magico.

Nel calcio, anche se ce n’è sempre meno, dieci è il numero riservato ai “fantasisti” a coloro che dovrebbero essere produttori e garanzia di spettacolo, dieci sono anche i sacri comandamenti, dieci sono le parole (insulti esclusi) che il PD sta cercando per rilanciarsi (dove non è dato a sapersi) e dieci sono i buoni motivi che la Lega Nord aveva individuato ai tempi della vicenda Alitalia per salvare Malpensa.

Qualcuno, più di qualcuno (se gli esiti del voto scopriremo con il tempo esser veritieri ndr) ha dato loro fiducia e credito, a creduto a quelli che volevano difendersi a tutti i costi il nostro Paese, quelli che “negher devono stare a ca’ loro”, quelli che di immigrazione non ne volevano sentire. Poi il tempo passa, i proclami si dimenticano, le promesse diventano sterili parole finchè una mattina uno non si trova davanti ad un’esternazione del ministro con il cognome genitale che recita:

Leggi il resto di questo articolo »

Crisi ed improvvisazione: noi italiani abbiamo già dato!

In periodi di crisi economica come quello degli ultimi tempi la gente si ingegna come può per sfangarla e riuscire a portare a casa la pagnotta.

E’ di qualche mese fa la notizia dei falsi saloni di bellezza, di qualche settimana fa quella della scoperta di falsi dentisti, mentre oggi il menu ci propone da Firenze la scoperta di una casa di appuntamenti dove prestavano la loro opera casalinghe, donne con la pensione minima e disoccupate. Interrogate dagli inquirenti hanno confessato (vero o falso non sta a me dirlo) di non aver avuto scelta non avendo trovato altro metodo di sopravvivenza.

Leggi il resto di questo articolo »

Chiesa: dopo Galileo e Darwin toccherà a Gentilini?

La storia insegna che la Chiesa ci ha messo 347 anni a riabilitare gente come Galileo Galilei per le sue teorie geocentriche, 60 anni per quelle di Darwin, per Giordano Bruno il discorso sembra leggermente più complesso.
Insomma, è indubbio ed innegabile che dimostra di avere i “suoi tempi” per ricredersi su talune posizione prese.

Eppure dopo la notizia di oggi vien da pensare che si corra seriamente il rischio che a gente come il sindaco di Treviso Giancarlo Gentilini (per chi non lo conoscesse qui il video della sua “teoria sull’integrazione”), tale beneficio possa venir concesso addirittura molto prima.

E secondo me a Galileo, Darwin e forse non solo a loro, le palle girano un bel po’…

Dormire fa perdere l’ultima parola (non che sia male)

oppure ‘L’ultima parola non ti fa dormire’, insomma il titolo del post potrebbe essere palindromo. Premetto che ultimamente dormo veramente poco e nella mia ricerca di qualcosa che aiuti allo scopo. Essendo però venute meno trasmissioni a me molto gradite come ‘P come protestantesimo‘  o le lezioni di Fisica2 su NettunoSat, mi ritrovo talvolta a fare zapping. Ed è così  facendo che venerdì sera mi sono imbattuto su Rai2 in L’ultima parola.

Non so se avete mai visto questa trasmissione, comunque potete tranquillamente farne a meno. Ve ne faccio io un piccolo sunto.

Partiamo dal conducente, conduttore, insomma chiamatelo come volete ma per favore non moderatore perché sarebbe l’unico vocabolo fuori luogo.
Quest’uomo, pardon, “questo”, si chiama Gianluigi Paragone è l’ex direttore del quotidiano La Padania, già conduttore (scopro ora) di una trasmissione dal titolo ‘Malpensa Italia’, ora vicedirettore di Rai2 nonché [definitelo voi] de ‘L’ultima parola’ una trasmissione (cito la loro home page) nata:

per affrontare – da un punto di vista diverso – l’attualità e i suoi problemi.

… mica pizza e fichi ragazzi!? Ed effettivamente il punto di vista è sicuramente ‘diverso‘, almeno dal mio e provo a spiegarvi il perché.

Leggi il resto di questo articolo »

Per il Telegraph siamo un Paese che va a puttane

Non più tardi di qualche mese fa (ottobre 2009) l’informazione proponeva come menu l’immagine dell’Italia e del nostro Paese agli occhi dell’opinione pubblica nel resto del mondo. E subito via con dibattiti, articoli, accuse reciproche (quelle non mancano mai) per cui secondo il governo la colpa era del ‘disfattismo ed ai danni fatti dalla sinistra‘ mentre secondo la sinistra era colpa del Premier e delle sue gaffes (nel periodo settembre-ottobre infatti ne collezionò una buona serie nei vari impegni internazionali).

Alla fine un po’ tutti convennero comunque che, al di là delle colpe,occorreva lavorare su questo per migliorare l’immagine del ns. Paese a cui tutti (soprattutto lor governanti) tengono molto non fosse altro che per il fatto di ritrovarsi il portafogli sempre bello pieno (loro!?!? ndr). Ma a che punto siamo con l’operazione di restyling?

Nell’impossibilità di viaggiare ed andarlo a chiedere di persona non resta che affidarsi a quel che dicono i media stranieri e se oggi a qualcuno viene in mente di fare un salto sulla prima pagina del Telepraph:

Leggi il resto di questo articolo »

Elezioni 2010: chi ha perso?

Berlusconi ha vinto perché: «Non sono riusciti a farmi fuori», dichiarazione peraltro già utilizzata all’indomani del summit con Tartaglia.

Bossi si proclama vincitore perché le armate verdi «Si sono presi il nord». Ora pare gli manchino solo la Puglia ed un’isola a scelta e raggiungono l’obbiettivo. Dopo la “paura” di sabato finalmente gli Shreckers possono finalmente gioire e pensare seriamente di abbandonare come inno padano il ‘Va pensiero’ (visto che i pensieri mi sembrano abbastanza pochi e confusi e già “andati” da tempo, nonostante risultino particolarmente apprezzati) con un un ‘Bomba o non bomba, noi, siamo arrivati a Roma’…

Leggi il resto di questo articolo »

In pericolo la riserva padana?

La notizia è di qualche giorno fa ed è di quelle da far tremar i polsi e rischia di scompaginare il panorama politico italiano nel presente e per molti anni a venire.

In Arabia Saudita con una vasta operazione interforze (anche se per motivi di equilibri politici tutto il merito è stato dato alle Autorità di quel Paese ndr) è stato sgominato un gruppo di kamikaze che facevano capo al-Qaeda. L’operazione pare essersi svolta  in completa sicurezza grazie anche a rilevamenti satellitari, intercettazioni ambientali e analisi di mappe e immagini dei ricercati da parte dei vertici militari che hanno coordinato l’operazione.

Stamane, non so se per sbaglio o per puro caso, associata alla notizia su un po’ tutti i principali media a corredo della notizia, è stata inserita questa foto:

Leggi il resto di questo articolo »

Vittorio Veneto patria della ‘vergogna di Stato’

Evito l’introduzione perché l’articolo mi sembra sufficientemente esaudiente:

18/03/2010 – Sentenza (e appello) da record per aver detto «Vergognatevi!» a una giunta leghista.

Mi ritengo persona con una discreta memoria storica ed è per questo che passata la fase di incazzatura sono andato alla ricerca di qualche recente esternazione di qualche politico e, relativamente al Comune in oggetto ho trovato questa (per la serie ‘da che pulpito arriva la denuncia‘) , relativamente ad altri… ho trovato questa:

11/02/2010 – Berlusconi: «Bertolaso non si tocca, vergognatevi» (scelgo una notizia a caso, se ne volete una in versione audio-video vedere qui)

E’ vero che ormai all’ingiustizia e ad una legalità ‘ad personam‘ abbiamo fatto l’abitudine ma credo ogni tanto, anche per rivendicare la nostra presenza, sia bene alzare la testa e perché no, anche la voce?

Leggi il resto di questo articolo »

Segui il blog via email:

Visita il sito ufficiale
Inserisci il tuo indirizzo email:


Questo blog è
Leggi il post
clicca sul logo
per saperne di più
Questo blog sostiene:
Mi trovi anche su:
Le mie foto su Flickr
Nuovi ospiti nelle acque della città... Billy versione 'spia' header Tramonto triestino     
Premi e Riconoscimenti

In classifica
Tra i primi 10
Uno dei più belli
sito internet

Secondo classificato come

nei prossimi anni non ho intenzione di partecipare al concorso quindi il secondo posto è libero


Premio D eci e Lode
da Giorgia, Sara, Simona, Kit Jr. e Chiara

Thinking Blogger Awards
da Pibua, Giuseppe T. e UMI

foca.jpg
da Sciura Pina e Paola

Premio Symbelmine
da Silvia

logo del premio
da Ed, Giangidoe, Pibua, IvanSantoro, Guccia, Weblogin e Anna

logo del premio
da La Tela di Aracne, Nido di Scricciolo, Synnovea e Serendipity

logo del premio
da Occhidigiada

logo del premio
da Elle, NadiaFlavio, SERENdipity, Dolcelei, Sciura Pina e Oscar

Con molto orgoglio…