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Articoli marcati con tag ‘media’

Droga, alcool, microbi e poi cosa?

Periodicamente, quasi a fomentare un clima già teso di suo, i media ci offrono il loro menu di “orrori”. Ultimamente va forte l’argomento “stupri”, di cui mi riservo di parlare ‘seriamente’ non appena raccolta qualche informazione che mi manca. Intanto però se ne può parlare da un altro punto di vista, magari analizzando l’enfasi con cui queste notizie vengono date.

Solitamente dipende da: provenienza etnica dello stupratore, numero degli stessi (ammettiamolo, le violenze del “branco” vendono meglio), a volte dall’età. Nella notizia raramente si parla delle vittime, talvolta ci si infila in mezzo pure un po’ di “sballo” , dalla quale si parte per questo o quel proclama politico. Questo il “format” tipo del mondo dell’informazione.

In tema stupri ultimamente l’aggravante è spesso l’alcool che scavalca in classifica la droga. Alcool che poi rientra anche nei tg della domenica con le immancabili stragi del sabato sera. E allora mi chiedo: l’alcool mi sembra pericoloso quanto certe droghe leggere, mi sembra evidente. Ed allora perchè nessuno alza un dito per “regolamentarlo” mentre per uno spinello si rischia il carcere? Direi che, per coerenza, sarebbero battaglie proibizionistiche da mandare avanti di pari passo e con pari determinazione no?

Ma la coerenza al comando del paese è poca e poi, poi è impossibile! Perchè se si ragiona così non si finirebbe più di fare battaglie proibizionistiche visto che ogni giorno si scopre un nuovo pericolo.

Riepilogando: l’alcool è legale , una pianta (la marijuana) fuorilegge, con i microbi si sta studiando e alla fine, nessuno parli mai di educazione.

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Vai a capirla questa blogosfera…

Correva il mese di ottobre di un anno fa ed un po’ tutta la blogosfera, indistantamente che fosse di destra, di sinistra o apolitica, s’alzò sugli scudi per la famosa legge Levi-Prodi. Aizzatore della levata di scusi fu il guru 2.0 dell’epoca, tale Grillo Giuseppe, molto in voga e molto gettonato forse anche perchè con lui, a colpi di vaffanculo, non è che ci fosse molta possibilità di dialogo.

Oggi il buon Grillo è sicuramente in altre faccende affaccendato, probabilmente starà contando le firme per il referendum o chissà cos’altro, tuttavia vi confesso che un po’ di stupore per gli ultimi eventi ce l’ho. Per un fatto in particolare e cioè quelle che attraverso il DdL C. 1269 sta per esser votata la stessa porcata senza che un solo blog dove sia passato ne parli. Ora le possibilità sono due: o questi sono talmente ‘abili’ da far passare di tutto e di più senza che noi ce ne accorgiamo (e ci può stare) oppure ci stiamo rincoglionendo!

Che non abbia ragione Flo quando in un suo post parlava dei blogger “come dinosauri della rete“? Non lo so ma la sensazione è questa e cioè che senza un capo-mandria a muoversi per primi siano veramente pochi. Eppure in periodi come questi mi sembra che l’informazione vada difesa e non poco perchè il rischio di ritrovarsi solo più Rete4 come “fonte d’informazione” c’è ed è sempre più forte! Quel che è importante capire è se la blogosfera è stata solo un po’ sbadata o cos’altro ma una cosa è certa; se come spesso si scrive, la blogosfera è tendenzialmente di sinistra, ha ragione in cyber-nano siamo veramente dei “coglioni & imbecilli”! Si mi sa che stavolta ce lo meritiamo il complimento (perchè quello era vero?? ndr)

Link alla notizia

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La (Killer) gaffe di Hillary

[Stavolta passo la mano e lascio spazio ad una riflessione del brother]

Che una campagna elettorale possa essere stressante (e non solo per i candidati) è comprensibile ed è pertanto ammissibile se strada facendo la lucidità dei candidati e l’autocontrollo vacillano, e se, nella trance agonistica, capiti che qualcuno si disunisca, si distragga, e gli escano di bocca espressioni infelici, frasi inopportune, magari frutto di pensieri inconfessabili.
E così i media riportano le sparate dei protagonisti – spesso ad alzo zero – ed i loro successivi interventi riparatori del tipo “non l’ho mai detto” (guardi che c’è la registrazione…), oppure “io non intendevo…” (sì, va bene, però l’ha detto…), ed altre scuse ancora, per terminare con un vittimistico “sono stato frainteso” che tradotto nel linguaggio dei calimeri sta a significare “ce l’hanno tutti con me perchè sono piccolo e nero”.
Molte di queste infelici uscite vengono liquidate con la parola gaffe.

Ora: la campagna elettorale americana per le primarie dura una vita.
Considerando che in palio c’è la possibilità di competere per la guida del paese che più conta nel mondo (così dicono), che i candidati saltano come grilli da una città all’altra dormendo poco e mangiando controvoglia in sontuosi rinfreschi, e che non possono fare a meno di pensare alla marea di soldi che si stanno giocando e che in caso di sconfitta non recupereranno mai, bé , i cedimenti sono comprensibili.
Tuttavia … .
La signora Hillary Clinton ieri ha ribadito che combatterà contro Obama fino all’ultimo delega-to. Mai e poi mai lei si arrenderà, anche perchè di cose ne possono succedere: “come dimenticare l’assassinio di Robert Kennedy nel giugno del ’68?” [allora favorito nella corsa alla nomination per i democratici].
A quelle parole più di qualcuno (ovviamente in lingue differenti) deve aver detto: “ ‘azz…”

Mentre Obama probabilmente si toccava il toccabile, un giornale di Boston definiva quella di Hillary una “killer gaffe”, la famiglia Kennedy si diceva “molto amareggiata” per le parole della signora, e poi molte altre dichiarazioni.
A questo punto alla ex first-lady non è rimasto altro che fare ammenda.

Ricordo un politico italiano che sosteneva che prima di dare una risposta durante un’intervista era opportuno contare almeno fino a cinque.
Molti dovrebbero seguire questo consiglio, compresa la signora Clinton.
A meno che le sue parole non fossero un I have a dream rivisitato ad uso personale.
Se qualcuno vuole scomodare Freud, si accomodi pure.

C’è un’ultima cosa da dire.

Quaranta anni fa non veniva assassinato solo Robert Kennedy.
Prima di lui avevano già ucciso Marthin Luther King, ed il suo “sogno” era veramente grande.
Non dimentichiamolo.

ACh – the brother

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Ne succedono di tutti i colori

Mentre prosegue il giallo di Perugia, i Savoia sono al verde, i conti dell’Italia non sono più in rosso (a Bruxelles forse, qui non mi risulta), Mastella punta alla cosa bianca (secondo me se chiama Cosimo Mele trova sia quella che il “buco nero”), Chavez flirta con la venere nera Naomi Campbell (che con lui troverebbe in un colpo solo marito e cosa bianca), il figlio di Bettino Craxi chiede alla Rai una fiction sul padre sostenendo che  «con Moro è stata una delle figure più alte e tragiche dell’Italia del dopoguerra».

Impossibile dargli torto; alto era decisamente alto, riguardo alla tragicità…

Immagine anteprima YouTube

Se ne vedono e sentono proprio di tutti i colori…

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