Categorie
Archivi

Articoli marcati con tag ‘nucleare’

A Renato Balduzzi ministro della Salute (lettera aperta)

Alla C.A.  Sig. Ministro della Salute Renalto Balduzzi

In questo periodo in cui le Istituzioni sembrano chiedere a noi cittadini partecipazione attiva alla vita politica, nonostante me lo faccia dire non è che ci invogliate molto, con la presente desidero condividere con Lei quanto mi è capitato in una giornata come tante, una domenica, una di quelle giornate che dovrebbero essere di riposo e di festa ma che ultimamente (almeno per me) spesso sono giornate di  ‘trasferimento’.

Anche quella passata per me non fa eccezione, lo scenario è quello del treno FecciaRossa, l’aria interna (come sempre d’estate) semplicemente ghiacciata e così non rimane che indossare un maglioncino, tirare fuori la scorta di giornali e incominciare ad ingannare il tempo. Faticosamente, aggiungo alla descrizione, perchè il panorama dell’attualità e le notizie non sono un granchè a dire il vero.

Le parole d’ordine sono Sanità e Spending-Review.

Pensavo che dopo le pensioni, la ricerca, la scuola e la cultura avessimo dato ma, a quanto dicono i “tecnici” anche se non sono Tozzi-Ruggeri-Morandi… si può dare di più!

Leggi il resto di questo articolo »

Il Giappone animal-killer che non ti aspetti!

Poco meno di quattro mesi or sono, l’11 marzo per l’esattezza, il Giappone fu colpito da quello che una grande-mente italiana qualche tempo dopo definì “un castigo di Dio”. In realtà si trattò molto semplicemente ed altrettanto drammaticamente di una reazione a catena causata da un terremoto, che provocò uno tsunami che arrivò a colpire le coste giapponesi radendo al suolo gran parte di ciò che il terremoto aveva risparmiato, centrali nucleari comprese.

Immediatamente ci fu una grande partecipazione collettiva ed una mobilitazione internazionale per aiutare quelle popolazioni così duramente colpite, un po’ ovunque venne riconosciuto e lodato il loro altissimo senso civico (eccezion fatta per i tecnici della Tepco), la loro compostezza, il loro silenzioso dolore e la loro operosità. Per settimane i riflettori dei media restarono puntati sui reattori delle centrali danneggiate e sul monitoraggio dei livelli di radiazioni nel Paese.

Migliaia sono state le vittime (sul colpo), altre ahinoi presumibilmente verranno negli anni a venire per le radiazioni (Chernobyl insegna), l’intera zona della prefettura di Fukushima prima popolata da 70mila abitanti e destinata al pascolo ed alla coltura agricola, evacuata nel raggio di 20 chilometri dalla sua centrale per il rischio di radiazioni (alla faccia del nucleare sicuro).

Tutto a posto quindi verrebbe da pensare, vero?

Leggi il resto di questo articolo »

L’Italia SI desta!!!

S’è sempre avuta molta paura dei referendum in Italia perché

Per anni lo strumento referendario è stato sbeffeggiato, denigrato, boicottato.
Invece attraverso il referendum si sono ottenuti importanti risultati
su temi molto complessi.
Soprattutto, ad oggi, che io sappia è rimasto l’unico vero strumento DIRETTO
che permette di credere e ci consente  di essere ancora noi
a disporre e decidere il nostro futuro.
L’unico rischio è che 24 anni dopo ci vengano riproposte le stesse domande ma…
basta ricordarsi cosa s’era votato la volta prima ed il gioco è fatto!

Leggi il resto di questo articolo »

Ambiente: in un anno è cambiato solo il colore ma non la sostanza!

Circa un anno fa, nel golfo del Messico, si consumava con il tranquillizzante beneplacito della compagnia petrolifera BP e dei vari organismi di controllo preposti, uno dei maggiori disastri ecologici (di cui siamo venuti a sapere ndr).
Più di 5 milioni di barili di greggio si riversarono in mare con conseguenze e effetti che definire  disastrosi è dire poco. Eppure è bastato buttare qualche cariolata di sabbia “nuova” ed intonsa sulla spiaggia e quasi non se ne parla più.

Eppure noi italiani dovremmo almeno un pochino preoccuparci viste le nostre capacità di gestione e manutenzione delle infrastrutture e visto che recentemente sono state autorizzate le trivellazioni al largo delle isole Tremiti alla ricerca dell’oro nero.

 

Leggi il resto di questo articolo »

Giappone 1945-2011

Si è visto e parlato molto degli accadimenti giapponesi di queste ultime settimane, anche se spesso diventa estremamente difficile fare il punto di situazioni  in perenne evoluzione. Ed in attesa che passi la fase-alfa e la situazione si stabilizzi, ricevo e pubblico questa vignetta del brother che evidenzia come nonostante siano passati 66 anni, il punto di ri-partenza per quel popolo sia drammaticamente simile.
 

Nucleare e orsi spara-cazzate!

Ho letto ieri con sgomento e un filo di compassione, l’intervista del pregiatissimo Prof. Umberto Veronesi in tema di nucleare rilasciata a La Stampa. Certo, in qualità di Presidente per l’agenzia della sicurezza sul nucleare non poteva non dichiararsi contrario, pena la perdita della poltrona di fresca nomina e di questi tempi si sà meglio non sputare nel piatto in cui si mangia. Di questi tempi proprio no, nemmeno se esso è radioattivo amici miei!

Un piccolo sunto dei passaggi salienti è già stato fatto dal sito Agoravox, che sul tema propone anche un piccolo quiz sugli sponsor della Fondazione Veronesi che, confesso, non avevo mai visto e, apro parentesi, permettetemi di dire… me’cojoni!!!

Chiusa parentesi, volevo comunque tranquillizzare chi non avesse letto l’intervista che relativamente al vero problema, quello dello smaltimento delle scorie radioattive, non c’è problema, infatti [cito]: 

Leggi il resto di questo articolo »

Ecologia & ambiente? Una questione di L…

Non so voi ma in un mondo in cui tutti (a parole) si preoccupano della sua salute (salvo poi fare capricci quando c’è da firmare qualche accordo), in cui il pianeta è uno dei grandi immancabili temi di ogni conferenza mondiale (salvo poi non cambiare mai un’ostia dell’andazzo intrapreso da secoli), in cui si parla e tanto di ecologia e del suo futuro, che un Paese vicino al nostro, molto vicino (geograficamente e politicamente) metta in moto le pale mentre da noi l’unica cosa che girano sono le palle bè…. un po’ incazzare mi fa!?!

Caro Barack, dopo Mad Max toccherà a Rambo?

La storia insegna che, piaccia o non piaccia, gli Stati Uniti fanno spesso tendenza. Lo fanno in tema di moda, di scelte politiche, insomma finiscono per essere spesso i precursori di quello che poi succederà o potrebbe succedere nel resto del pianeta. Poco più di un anno fa proprio negli States, s’insediava Barack Obama, l’uomo nel quale un po’ tutti (un po’ per disperazione un po’ per mancanza d’alternative) vedevano come ‘il nuovo‘, come colui che incarnava una nuova politica che si discostasse da quelle del recente passato soprattutto per quel che riguardava lo sviluppo di nuove tecnologie e nuove fonti di energia.

A dare il giudizio finale sul suo operato sarà il tempo, io per ora mi limito a prendere atto che dopo aver fatto di questo un suo cavallo di battaglia (e non era un pony! ndr) nella campagna elettorale ultimamente il buon Barack deve aver un po’ perso la bussola se non più tardi di un mese fa ha candidamente dichiarato adi esser pronto al ritorno al nucleare, pur senza abbandonare le buone intenzioni espresse in campagna elettorale s’intende. Una svista, un ‘incidente diplomatico’ o cos’altro?

Leggi il resto di questo articolo »

Cosa non si fa per un po’ di nucleare

Che i media non siano affidabili non lo scopriamo oggi, vero è che anche se non sono un avvocato credo che in certe occasioni di configuri il reato di ‘procurato allarme’ o quello di ‘reitarata presa per il culo’ che non so se esiste ma altrimenti andrebbe introdotto nell’ordinamento giuridico.

Ne ho avuto riprova stamattina, quando su La Stampa ho letto che in Italia saremmo “Sotto la minaccia di diecimila Vajont“. A dichiararlo Lucio Ubertini l’ex presidente del Gruppo nazionale per la difesa dalle catastrofi idrogeologiche che parla del rischio di sismicità di molte zone in cui sono situati gli invasi.

Premesso che a volersi preoccupare in Italia oggigiorno le minacce si sprecano, sono comunque per scrupolo andato a vedermi la mappa di rischio idrogeologico ed effettivamente sembrerebbe dargli ragione ma qualcosa continua a non quadrarmi lo stesso. Nel caso del Vajont, ormai mi sembra appurato, la colpa è stata di un po’ tutti gli attori di quella vicenda, fuorchè della sismicità, e gradirei si smettesse di tirarla in ballo se non altro per rispetto alle vittime. Quello che mi stupisce di più  dell’affermazione del sig. Ubertini è che se da un lato potrebbe (condizionale d’obbligo) anche esser vero ciò che scrive, dall’altro mi risulta difficilmente risolvibile il problema perchè non mi sembra sia realizzabile una diga in pianura padana o a livello del mare. Eppure sono sicuro che gran parte degli italiani leggerà questa notizia, subito dopo le dichiarazioni di Scajola e… fanculo a tutte le energie pulite!

Comunque, vi confesso che non avrei mai pensato qualche tempo fa che sarebbe stato più facile vedere un presidente americano di colore piuttosto che un mondo un po’ più verde.

[tags]Attualità,energia,scajola,nucleare,idroelettrico[/tags]

Ultima ora

PORCA PUTTANA!!

Il perchè arrivateci da soli, vi do un aiutino: stavolta non centra la politica ma è solo una questione geografica!

[tags]italia, slovenia, nucleare, ambiente[/tags]

Segui il blog via email:

Visita il sito ufficiale
Inserisci il tuo indirizzo email:


Questo blog è
Leggi il post
clicca sul logo
per saperne di più
Questo blog sostiene:
Mi trovi anche su:
Le mie foto su Flickr
Nuovi ospiti nelle acque della città... Billy versione 'spia' header Tramonto triestino     
Premi e Riconoscimenti

In classifica
Tra i primi 10
Uno dei più belli
sito internet

Secondo classificato come

nei prossimi anni non ho intenzione di partecipare al concorso quindi il secondo posto è libero


Premio D eci e Lode
da Giorgia, Sara, Simona, Kit Jr. e Chiara

Thinking Blogger Awards
da Pibua, Giuseppe T. e UMI

foca.jpg
da Sciura Pina e Paola

Premio Symbelmine
da Silvia

logo del premio
da Ed, Giangidoe, Pibua, IvanSantoro, Guccia, Weblogin e Anna

logo del premio
da La Tela di Aracne, Nido di Scricciolo, Synnovea e Serendipity

logo del premio
da Occhidigiada

logo del premio
da Elle, NadiaFlavio, SERENdipity, Dolcelei, Sciura Pina e Oscar

Con molto orgoglio…