Articoli marcati con tag ‘Perugia’
C’è da indignarsi si ma vediamo per cosa
“Ho perso un’altra occasione buona stasera…” così inizia una canzone di Vasco Rossi e così ho pensato ieri sera dopo il tg. Le notizie in questi giorni sono molte. Non è che il Chit sia diventato improvvisamente insinsibile a certi accadimenti, è solo che mi manca il tempo e poi… ci sono molti altri blogger che hanno più tempismo e informazioni per commentare e seguire questi accadimenti.
Non per essere ‘monotema’ ma volevo parlarvi di una notizia in particolare, quella che riguarda Amanda Knox e la vicenda del film girato con il Patrocinio della Regione Umbria. Tutti indignati!? E mi può anche star bene che ci si indigni, ma qual’è il motivo di si tanta indignazione?
Secondo “loro” il fatto che appaia in un film (pare).
Io vi dico la mia: per me l’indignazione non è tanto nel fatto che Amanda Knox abbia partecipato ad un film interpretato da detenute, essendo lei (fino a prova contraria) detenuta ed essendo lei (anche se extracomunitaria) soggetta a quanto prevede la legislazione carceraria, attività ricreative comprese.
Vedo più lo scandalo semmai nel fatto che nonostante testimoni (in questo validi anche se ‘extracomunitari’!), nonostante ‘prove schiaccianti’, nonostante la bravura dei nostri RIS (Cogne, Garlasco due esempi storici!), nonostante quel che volete a distanza di un anno non si è ancora avuta sentenza definitiva?
Non che spinga verso riforme della giustizia, almeno NON quelle prospettate dall’attuale maggioranza, ma almeno se ci si vuole indignare mettiamoci il buongusto e buonsenso di farlo per ciò che veramente merita!
Tanto più che mi risulta il cinema italiano essere in crisi e, soprattutto, i soldi essere “pubblici”!!
Delitto di Perugia: e se anche fossero state corna?
Ve lo ricordate l’omicidio di Barbara Cicioni e del figlio che portava in grembo di poche settimane fa? Ebbene la notizia è di una settimana e mi era sfuggita ma ha dell’incredibile e credo valga la pena riprenderla e rifletterci:
Ebbene, mi chiedo io, che senso ha? Non lo so e non ho trovato negli articoli quale sia il fine di quest’ulteriore esame. Pare per stabilire una volta per tutte le possibili cause scatenanti dell’omicidio. E se, ipotesi, anche fosse che quel figlio non era dello Spaccino (definirlo marito scusate ma non ci riesco!) porta forse a qualche novità sostanziale alle indagini? Per abitudine sono abituato ad analizzare fatti e non parole: ci sono una madre e suo figlio ammazzati da una persona reo-confessa, per quel che mi riguarda le prove sono più che sufficienti ad assicurargli una permanenza vitalizia nelle nostre patrie galere. Pensare che qualcuno possa accampare come giustificazione alle botte ed alla violenza ‘le corna’ mi lascia esterrefatto e molto molto incazzato.
































