Categorie
Archivi

Articoli marcati con tag ‘Politica’

Francesca Pascale una iena? Secondo Wikipedia é più sciacallo…

Che spesso i giornali non dicano la verità é ormai cosa sicura e risaputa, ma che paragonino con eccessiva superficialità e leggerezza la “povera” Francesca Pascale no, scusate non mi sta niente bene!

Da home-page di Corriere.it

Infatti, perchè iena, chiamiamola sciacallo!

Leggendo su Wikipedia tra le caratteristiche di questo animale si scopre infatti che [cito]:

… le specie di sciacallo sono contraddistinte da una taglia contenuta… da una dentatura robusta … entrambi adattamenti utili per la caccia, specialmente ad uccelli.

Leggi il resto di questo articolo »

Parole ad minchiam

Uff ragazzi che palle questa realtà che emerge quotidianamente dai media, una realtà fatta di sensazionalismo e spettacolarizzazione di tutto il peggio e di termini sempre uguali ma con significati ed accezioni differenti. Vi confesso che mi sta nauseando quasi più dei lavori di ristrutturazione di casa che, per la cronaca, non sono ancora finiti, tanto per fare un po’ di concorrenza alla Salerno-Reggio Calabria in termini di ‘grandi opere’.

Ma torniamo al titolo (copyright by mai dimenticato Prof. Scoglio) e alzi la mano chi non ha sentito parlare in vita sua di ‘viaggi della speranza’.

Leggi il resto di questo articolo »

A propostito di ratti…

In attesa di vedere e capire bene cosa succederà in Libia nei prossimi giorni, vi lascio con questa vignetta del brother che, casualmente, è stato anche uno dei miei primi pensieri sentendo le parole del discorso del quasi ex leader libico.

Febbraio 2011 - Libia aggredita dai ratti
– clicca sull’immagine per vedere la vignetta del brother –


(cliccare qui per vedere la raccolta completa)

Cavallotto: del tuo consiglio me ne F…Fate voi la rima!

Ho sempre pensato che il vero compito della politica e dei politici (ma esisteranno ancora? ndr) sia quello di pensare al bene delle persone più che al resto. Eppure vi confesso che dopo l’ultima sparata di Davide Cavallotto qualche dubbio mi è venuto. Ma chi è costui e cos’ha combinato per meritarsi una menzione? Costui altro non è che [riporto dal suo blog] un ” deputato della XVI legislatura, componente della commissione Cultura, scienza e istruzione, risultando il più giovane parlamentare del Piemonte” che, sulla falsariga di quanto dichiarato tempo fa dall’uomo, che a sorpresa ho scoperto non essere più gente come Raul Bova o Luca Argentero, più ‘affascinante’ d’Italia se n’è uscito con la seguente dichiarazione relativamente al film sul Vallanzasca:

«Il mio compito – spiega Cavallotto – è di occuparmi dei messaggi che vengono trasmessi alle giovani generazioni e come parlamentare ho il dovere di denunciare comportamenti che ritengo ingiusti e offensivi della dignità altrui. Non sarà certo un regista a dirmi quali dichiarazioni posso rilasciare o di cosa mi devo occupare … Dopo aver pubblicizzato la mafia in tutto il mondo e reso celebre da Nord a Sud la sanguinaria Banda della Magliana di Roma, non ancora soddisfatto il cattivo maestro Michele Placido è salito in cattedra per elevare a eroe lo spietato assassino Renato Vallanzasca. Utilizzare giovani e affascinanti attori allo scopo di sdoganare l’immagine di personaggi che dovrebbero cadere nell’oblio per i crimini commessi è un insulto alla memoria delle vittime e una crudeltà verso i loro parenti».

Mi complimento con Lei Onorevole!?!
Avrei voluto farlo sul suo “blog” ma come spesso accade le possibilità di interazione con i siti/blog dei politici sono ridotti a zero. Quindi non mi rimane che farlo da queste righe e, così come avrei voluto fare pubblicamente chiederle: scusi, ma dov’era, Lei, quando alla scuola di Adro è stata lesa la dignità altrui? O forse la S.V. ci sta insegnando che esistono ‘dignità‘ di serie A e di serie B?

Leggi il resto di questo articolo »

L’unica sinistra che può battere Berlusconi

Per anni ha sostenuto con forza la volontà della sinistra di distruggerlo. In mancanza di una sinistra politica non rimane che affidarsi ad una sinistra malattia…

Jeferson Camillo ovvero il Fausto Papetti della politica

In base al famoso detto secondo il quale “Tira più un pel di fi*a che un carro di buoi in salita”, sempre più frequentemente negli ultimi anni è capitato di incontrare nelle varie pubblicità immagini di nudi più o meno espliciti, doppi sensi o allusioni sessuali. D’altra parte dall’esperienza del passato è stato tramandato chiaro e nitido il messaggio che “bene o male ma l’importante è che se ne parli”. Uno dei precursori (forse inconsapevole) di questo binomio eros-pubblicità è stato a mio avviso Fausto Papetti.

Questo blog raccoglie lettori di varia età e a questo punto mi immagino l’espressione divertita (spero ndr) dei più “anziani” e quella della serie “che pupazzo dici?” dei più giovani. Bè, chi è stato Fausto Papetti lo potete scoprire facilmente cliccando sul link; io posso dirvi come mai tanti della mia generazione lo ricordano ovvero per il fatto che negli anni 70-80 era uno dei pochi insieme al catalogo Postal Market-pagina dell’intimo, che utilizzava per le copertine dei suoi dischi immagini di nudo. E non credo d’esser l’unico a ricordarlo per questo piuttosto che per i suoi brani… E ad onor del vero pare abbia venduto anche parecchio in quegli anni grazie alla sua musica (che peraltro non conosco e non posso giudicare) ma anche sicuramente a qualche tetta e qualche chiappa che non guastano mai.

Leggi il resto di questo articolo »

L’anno 2009 in pillole

Ed eccoci come ogni anno con il consueto riepilogo dei fatti che più mi hanno colpito nell’anno appena trascorso.

Gennaio
Barack Obama diventa presidente degli stati uniti d’America. Passa alla storia da subito come primo presidente “abbronzato” e già solo il fatto di venire dopo un ignorante guerrafondaio come Bush gli varrà l’appoggio incondizionato di media e pubblico, fino a ricevere il premio nobel per la pace sulla fiducia subito dopo aver inviato nuove truppe negli attuali scenari di guerra. Per coerenza (ma ce n’è ancora in giro?) si attende prossimamente il nobel a Milosevic per ‘meritorie azioni umanitarie’. Leggi il resto di questo articolo »

Falsi miti politici (spero) perchè se fossero veri…

“Iniziata una nuova era politica”. Questo se non sbaglio era stato il pensiero più o meno comune all’indomani dell’elezione di Obama alla Presidenza degli Stati. Ed è con un pizzico d’orgoglio che affermo che per una volta noi, l’Italia, siamo già molto molto più avanti di quel che pensiamo in questo percorso di rinnovamento della classe politica se questa degli states è la via giusta.

Perchè dico questo? Bè, perchè se Naked Cowboy è il nuovo candidato sindaco della Grande Mela noi tra pornostar, ex veline, soubrette e mascalzoni (non gliel’ho affibiato io il “titolo” ma me l’ha consigliato il dizionario dei sinonimi e contrari ricercando la parola “santo”)  bè, se è vero che chi ben comincia è a metà dell’opera nel Belpaese mi sento di dire che siamo già almeno a tre quarti! Mi stupisco solo che i Centocelle Nightmare non siano ancora stati reclutati da nessun partito…

Ma, riflettendoci bene, siamo sicuri che quel Paese sia poi da prendere a “modello”???

Piccola notizia fuori-tema-post ma tanto per non perdere il vizio di leggere bene le notizie, anche quelle date e non più ripetute. A Viareggio, come tutti sapete, fu solo una terribile ed imprevedibile fatalità. Non ci fu imperizia, non ci fu dolo, non ci fu colpa, delle Ferrovie intendo (almeno così hanno detto loro ndr) ma chissà perchè oggi c’è questa notizia, chissà perchè?!?


Ora si può dire, Genova 2001 fu solo l’inizio!

genova_g8_2001Esattamente otto anni fa in queste ore Genova diventava lo scenario di una delle pagine più buie del dopoguerra. In occasione del G8 infatti ci fu un’escalation di violenza assurda che culminò con l’uccisione di Carlo Giuliani e la mattanza (non riesco a definirla diversamente) della scuola Diaz.
Il colpo che colpì Carlo Giuliani fu sparato, così dissero le indagini-farsa, dall’agente per legittima difesa e la sua traiettoria “accidentalmente deviata da un oggetto“. Che poi si corre anche il rischio di crederci a determinate versioni se poi le stesse non le si vedesse vergognosamente riciclate (vedi caso Sandri) al bisogno. Tante volte si è detto che quei giorni sono stati la fine di tante cose, non ultimo della sinistra che negli anni successivi ha perso più o meno tutte le battaglie, sia elettorali sia legate alla giustizia ed alla promessa di fare si che quegli episodi non accadessero mai più.

Leggi il resto di questo articolo »

Sinistra e giornali

Sinistra e giornali
– clicca sull’immagine per vedere la vignetta del brother –

(cliccare qui per la raccolta completa delle vignette)

[tags]le vignette di ACh,italia,media,politica,sinistra,attualità[/tags]

Segui il blog via email:

Visita il sito ufficiale
Inserisci il tuo indirizzo email:


Questo blog è
Leggi il post
clicca sul logo
per saperne di più
Questo blog sostiene:
Mi trovi anche su:
Le mie foto su Flickr
Nuovi ospiti nelle acque della città... Billy versione 'spia' header Tramonto triestino     
Premi e Riconoscimenti

In classifica
Tra i primi 10
Uno dei più belli
sito internet

Secondo classificato come

nei prossimi anni non ho intenzione di partecipare al concorso quindi il secondo posto è libero


Premio D eci e Lode
da Giorgia, Sara, Simona, Kit Jr. e Chiara

Thinking Blogger Awards
da Pibua, Giuseppe T. e UMI

foca.jpg
da Sciura Pina e Paola

Premio Symbelmine
da Silvia

logo del premio
da Ed, Giangidoe, Pibua, IvanSantoro, Guccia, Weblogin e Anna

logo del premio
da La Tela di Aracne, Nido di Scricciolo, Synnovea e Serendipity

logo del premio
da Occhidigiada

logo del premio
da Elle, NadiaFlavio, SERENdipity, Dolcelei, Sciura Pina e Oscar

Con molto orgoglio…