Articoli marcati con tag ‘Solidarietà ’
Help 2.0
[Su cortese richiesta della nostra amica Pibua copio-e-incollo qui il post di un'iniziativa intrapresa da lei e da altri blogger. Preciso che non ne so nulla di più di quanto scritto. Per questo motivo disabilito i commenti in questo post e invito chiunque ne volesse saperne di più a rivolgere direttamente a lei le eventuali domande in merito. Grazie a tutti coloro che seguiranno l'iniziativa.]
Molti di noi sono approdati nel mondo virtuale dei blog per curiosità, o per rendersi conto se quello che passa per la mente può interessare a qualcuno e può essere condiviso. A volte però, il nostro approccio con il blog ha un carattere egoistico: farsi notare, scalare le classifiche, “reclutare” nuovi lettori del nostro feed ed esporre i trofei nella sidebar…i rapporti personali, in questi casi assumono importanza solo per aumentare il numero di commenti ad un articolo, e allora si va alla ricerca spasmodica di nuovi contatti, di nuovi commentatori, di nuovi links, perdendo di vista l’importanza che può avere un mezzo democratico come un diario personale online. A me piace pensare ai bloggers come persone disposte a mettersi in gioco, a confrontarsi seriamente anche con chi la pensa in modo diverso, persone che hanno una vita intensa anche al di fuori della rete, persone che si impegnano a costruire un mondo migliore, anche partendo da piccoli gesti, persone che si possono unire in una buona causa e arrivare a toccare nel vivo il mondo reale che troppo spesso sottovaluta la potenzialità del mondo virtuale, quel mondo a cui noi tutti apparteniamo. Ora, grazie ad un gruppo di persone sensibili e determinate che hanno deciso di unire le proprie forze, qualcosa sta cambiando, il giorno della svolta è arrivato… Non sentite il battito? E’ il richiamo della rete amici bloggers, sono i vostri blog che vivono, che pulsano, non restate sordi a questo richiamo: ascoltatelo, seguitelo…
Fate come morgan, antonella, samuele, hermansji, balenebianche, 365albe, kinozen, giulianissima e piggio
Credete in voi stessi, credete nei vostri blog, credete al battito… Vi aspetto tutti all’appuntamento con help 2.0 martedì 4 settembre 2007
Technorati Tags: blog, help 2.0, mondo migliore, mondo virtuale, persone
Sto diventando razzista?
Perchè mi pongo questa domanda? Bè, semplicemente per il fatto che dopo aver letto questa notizia vi confesso che mi sono leggermente “alterato”.
Ma come? Basta fare un giro nelle nostre città per stazioni, giardini pubblici e portici per vedere barboni e disadattati abbandonati a se stessi senza che i servizi sociali manco li considerino e scopro che questi si preoccupano di dove mandare ad alloggiare dei Rom che hanno abusivamente occupato l’area dell’ex fabbrica Snia di Pavia?
Mi son detto; sarà che esiste qualche strana legge in Italia che prevede ‘tatto e gentilezza’ per gli occupanti delle ex-fabbriche? No, perchè quando si è cercato di sgomberare l’area del Leoncavallo non mi risulta siano state utilizzate sensibilità e delicatezza verso gli occupanti.
Non so perchè ma mi aspettavo che i servizi sociali avessero a cura si le situazioni dei più deboli, ma esistessero comunque delle priorità di intervento che privilegiassero i nostri connazionali disadattati. Scoprire invece che tutto questo non è così bè, mi fa molto incazzare e… mi fa sorgere un dubbio: che stia diventando un po’ razzista?
Technorati Tags: italia, attualità , servizi sociali, solidarietà
Convenzione mondiale sui diritti dei disabili; firmano quasi tutti meno il Vaticano!
Mi viene segnalato da un amico disabile una notizia di un’iniziativa, di cui l’Italia per una volta può fregiarsi d’essere stata promotrice, partita nel dicembre del 2006 e che il 31 marzo, presso il Palazzo di Vetro dell’Onu, è giunta a conclusione. Si tratta della ratifica della Convenzione internazionale per i diritti dei disabili, un documento congiunto di 50 nazioni in cui l’Italia, attraverso l’operato di parecchie associazioni e (per una volta) delle istituzioni, ha svolto un ruolo di primaria importanza nella sua stesura.
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Aiutiamo AZZURRA
Sta girando in questi giorni in rete un appello per AZZURRA, un bambina colpita da una grave malattia e bisognosa di cure molto costose e non disponibili in Italia. La madre, che gestisce un blog, si sta battendo per raggiungere la cifra necessaria per riaccendere questa speranza. Non credo tanto (anzi per nulla) all’utilità di mail e fax quanto più, semmai, a quella di un versamento in denaro. Gli appelli imploranti e strappalascrime li lascio volentieri ad altri, mi limito a fornirVi l’indirizzo del blog dove ognuno, se vuole, può informarsi ed agire.
http://insieme_per_azzurra.blog.tiscali.it/
Per questo motivo in questo post vengono disabilitati i commenti; la beneficienza si fa e non si commenta.
Technorati Tags: appelli, Aiutamo Azzurra, Sindrome di Leigh
E se donassimo il 5×1000 all’A.I.P.D.?
L’argomento della problematica delle persone Down è (ahinoi) d’attualità in questi giorni. Ritengo immeritato ed inutile qualsiasi ulteriore commento in merito alla vicenda. Come sempre preferisco i fatti alle parole. Credo infatti che a parlare siano capaci in molti, agire sia prerogativa di poche ed intelligenti persone.
Ho letto un po’ in giro, mi sono informato e, ignoranza mia non lo sapevo, ho scoperto che con un piccolo gesto abbiamo la possibilità di dare un aiuto concreto a queste persone. Attraverso una firma in sede di dichiarazione dei redditi è possibile destinare il 5×1000 all’A.I.P.D. (Associazione italiana persone down). Bè, non aggiungo altro e lascio alla Vostra coscienza il segiure o meno quella che Vi comunico fin da ora sarà la mia scelta per quest’anno.
Per chi non avesse questa possibilità e volesse comunque aiutare quest’associazione esiste anche la possibilità di versare direttamente un contributo.
Come? clicca qui
Technorati Tags: appelli, AIPD associazione italiana persone down, solidarietà
Niente scuse!
Non conoscevo questo sito, me lo ha segnalato mio nipote . Vi snocciolo solo qualche cifra:
:: Oltre un miliardo di persone condannate alla poverta’ estrema.
:: 104 milioni di bambini non possono andare a scuola.
:: 860 milioni di adulti non sanno ne’ leggere ne’ scrivere.
:: La fame e’ una realta’ quotidiana per 852 milioni di persone.
:: 1.400 milioni di persone non hanno un lavoro dignitoso.
:: Altrettante non hanno accesso all’acqua potabile.
:: L’Aids ha gia’ contagiato 40 milioni di persone.
Abbiamo la possibilit? di fare “qualcosa” forse, come? con un piccolo click con il quale aderiamo all’appello. Io l’ho fatto e Voi?

Fonte: www.nientescuse.it
Technorati Tags: Solidarietà, appelli
Aiutiamo ANNALISA
Stamattina sono venuto a conoscenza di una storia terribile e per certi versi incredibile, non fossimo in Italia
La storia è quella di Annalisa, una ragazza di 18 anni, abitante ad Orbassano in provincia di Torino. E’ malata di artrite reumatoide fin da bambina e fino a poco tempo fa ha avuto dal comune la fornitura di un mezzo per andare a scuola e a messa. Poco tempo fa l’attuale sindaco del suo comune, tale Carlo Marroni Le ha tolto questo “benefit” dichiarandolo non indispensabile e Annalisa in grado di “muoversi autonomamente”. ![]()
Siccome credo fermamente nel tam-tam della rete, unitamente al fatto che tante piccole voci possono fare un CORO, in attesa di avere ulteriori dettagli su come poter contribuire economicamente alla causa di Annalisa Vorrei chiederVi di spendere qualche secondo della Vostra giornata per sollecittare il Sindaco a fare qualcosa. Il suo indirizzo email è: segreteriasindaco@comune.orbassano.to.it. Io mi impegno a “monitorare” la situazione e Vi terrò informati.
Ciao e GRAZIE
Fonte: Studio aperto Italia1
Giovedì ore 15:53: Mi permetto di aggiornare il presente post con la mail ricevuta dal Sig. Sindaco:
(clicca sull’immagine per vederla)
Giovedì ore 18.30:
ANNALISA HA VINTO!!
RIAVRA’ IL SUO PULMINO e LA SUA LIBERTA’
Ora passo a ri-avvisarVi tutti sperando di non dimenticarmi nessuno ma, se così fosse, perdonatemi ho “rotto” proprio a tanti di Voi in questi due giorni, non so se Vi ricordo tutti
GRAZIE ancora ragazzi e…qua la mano
p.s. un pensiero particolare anche a quelli del partito del “tanto non servirà ”
Fonte: Studio aperto Italia1
Venerdì ore 9.30: Ricevo un’ulteriore email dal Sig. Sindaco (ormai siamo amici
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(clicca sull’immagine per vederla)
Technorati Tags: Solidarietà, appelli, disabili
Addio Bruno!
Come molti di Voi sapranno pochi giorni fa è morto Bruno Lauzi.
Confesso di essere stato “distratto” da avvenimenti e scadenze più importanti così sono venuto a conoscenza solo ora del motivo del suo decesso (il morbo di Parkinson) e sopratutto di una lettera scritta da lui stesso. Me l’ha segnalata mio fratello e l’ho letta. Non Vi nascondo che mi ha profondamente colpito per la limpidezza, la serenità e la decisione delle parole. La riporto qui di seguito, non tanto per fame di “scoop” ma perchè credo sia un modo come un altro per dirgli GRAZIE BRUNO.
LETTERA APERTA A MISTER PARKINSON
Egregio Signore,
non è con piacere che le scrivo questa lettera, ma d’altra parte avrei dovuto parlarle a quattr’occhi, affrontarla di persona, sopportare quel suo subdolo modo di fare che è quanto c’è di peggio per far perdere la pazienza anche ad un santo, figuriamoci a me. Le scrivo, come può notare, col computer, perché la mia calligrafia s’è fatta illeggibile e così minuscola che i miei collaboratori devono usare la lente d’ingrandimento per riuscire a decifrarla…
Perché le scrivo?
E’ presto detto: io ho superato con una certa disinvoltura l’imbarazzo che lei ( l’ho scritto senza maiuscola, non la merita) mi ha creato chiedendo pubblicamente la mia mano ed ovviamente ottenendola. Convivere con un ufficiale inglese a riposo, già condannato nel Punjab per ripetuti tentativi di violenza neurologica su qualunque essere di qualunque specie( le cose si vengono a sapere, come vede…) non è stato facile, la mia è una famiglia è all’antica e non ha apprezzato. MA ORA LEI STA ESAGERANDO, signore, glielo devo dire. Quando è troppo è troppo, e il troppo stroppia!
C’è un proverbio arabo che dice: “Se hai un amico di miele non lo leccare tutto”, INVECE LEI S’APPROFITTA D’OGNI RILASSATEZZA, DELL’ABBASSAMENTO DELLA GUARDIA NELLA BATTAGLIA QUOTIDIANA, ci proibisce di pensare ad altro, contando sulla superficialità con cui io ho affrontato l’insorgere del male… si sa, gli artisti sono farfalloni incoscienti… no, vecchio caprone, non le sarà facile, né con me né con gli altri, la Resistenza è cominciata. Perché, vede, io e i miei fratelli e sorelle malati abbiamo tante cose da fare, una vita da portare avanti meglio di così! D’ora in avanti prometto che starò più attento ai consigli dei miei dottori, e che mi impegnerò maggiormente nell’aiutarli nella raccolta dei fondi necessari per la ricerca. Anzi sul tema della solidarietà mi ci gioco una mano, la mano che, pitturata e serigrafata fa da piedistallo ad una poesia contro di lei, colonnello dei miei stivali, funzionando da incentivo a dare…già, poiché a chiunque faccia un’offerta per la ricerca verrà inviata “ LA MANO” come ricordo e memento…
Siamo in tanti, tante mani si leveranno contro di lei e cercheranno di restituirle colpo su colpo fino a quando non riusciranno ad acchiapparla per la collottola e mandarla all’Inferno cui appartiene, bestiaccia immonda, sterco del demonio, nostra croce senza delizie…
Parola mia, di questo omino per molti un po’ buffo, per altri un po’ patetico, ma che vive il sogno di poterla, un giorno non lontano, prendere a schiaffi.
A mano ferma.
Mi stia male e a non rivederla.
BRUNO LAUZI
Fonte: www.brunolauzi.com
Technorati Tags: Bruno Lauzi, Parkinson, solidarietà, appelli





























