Articoli marcati con tag ‘trasporti’
FS ed il suo sistema (?)
Giornate frenetiche, poi c’è la partenza per qualche giorno in Piemonte, il blog da aggiornare e cosa scrivo? Non ho ancora trovato il tempo per fare un giro sugli altri ma immagino gli argomenti; maltempo, natale, politica (meno adesso che hanno consegnato la statuetta) e cosa mi rimane? Trasporti! Il post sarà breve perchè io non ho la risposta e manco il tempo di cercarla (e neppure la voglia, non son pagato io per fare questo!). Mi appello alla vecchia etichetta di blog fonte di spunti e… io vi do lo spunto, voi per favore datemi una risposta. Leggi il resto di questo articolo »
Alta velocità Trenitalia? Si ma solo dell’aumento del biglietto!
E’ di ieri la notizia che è stata inaugurata, alla presenza del Premier la nuova tratta ad alta velocità Torino-Milano. Finalmente ora i treni potrenno raggiungere i 300 kmh di velocità, il che fa pensare che i 125 km che separano le due città verranno coperti in poco meno di un’ora. BALLE!? Spiegano infatti i macchinisti che i tempi di “lancio” e “rallentamento” di questi convogli sono pari alla loro potenziale velocità quindi molto alti. Pertano la velocità di punta non può esser mantenuta che per pochi chilometri infatti se si va sul sito di Trenitalia si scopre che i tempi di percorrenza… bè, guardate voi stessi:
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Il mega-ingorgo a Mestre è tutta colpa dei media
In Italia siamo sempre troppo troppo inclini alle polemiche e poco alla ricerca della verità e questo è successo anche all’indomani del mega-ingorgo di sabato sulla tangenziale di Mestre. Ma chi è andato a vedere le vere motivazioni di tutto questo? Nessuno o pochi, tutti “frettolosamente” a parlare di mancanza di terza corsia, disorganizzazione della società Autostrade etc. etc. etc.
Pochi però hanno evidenziato il fatto che la zona di Venezia questo weekend è stata un po’ kaputt mundi per quel che riguarda gli avvenimenti e non parlo solo di quelli autostradali. In zona infatti c’erano masse di turisti in fuga dopo esser stati multati per aver “rifocillato” dei colombi, c’era l’iniziativa “griglie roventi” che non centra con Tinto Brass nè con Calderoli ma parla pur sempre di “carne”, c’era la caccia all’evaso dagli arresti domiciliari per partecipare al provino del GF, c’era l’arrivo di 138 militari per combattere l’abusivismo. Edilizio? macchè, troppo complicato, no. Solo quello degli ambulanti. C’è stato l’afflusso di coppie gay attirate dalla possibilità di convolare legalmente a nozze, c’è stato lo sdoganamento a “posteriori” (che è un termine che associato a Brass è già tutto un programma) dei film di Tinto Brass, insomma… c’è stato molto “movimento” in questo weekend nella zona lagunare.
Sempre in tema di notizie erano anche previste (e da tempo!) circa 150 mila auto in transito verso i mari croati, sloveni e Paesi dell’est. Nessuno ne ha parlato, ma forse la notizia non era poi così importante da esser presa in considerazione da media e organi competenti, che ne dite?!? Meglio, molto meglio le polemiche postume valide a riempire paginoni di giornali e regalare a questo e/o quel funzionario o politico il suo momento di notorietà.
Mi permetto di scherzare su quest’ennesimo italico delirio solo grazie al fatto che da lì ci sono passato il giorno dopo perchè, chi c’era, m’ha detto e chiaramente che non c’era proprio niente da ridere!!
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Viareggio: pensate pure quel che volete…
… che sono un menagramo, che porto sfiga, che sono prevenuto, che ho poteri di veggenza ma non ditemi che non l’avevo detto! E, almeno in questo blog, vi prego di avere la cortesia di non parlare nè di incidente nè di fatalità!
Alle vittime ed alla cittadinanza tutta di Viareggio va la mia completa e totale solidarietà.
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Trasporti e crisi economica
Non mi si bolli come ‘immobilista’ o ‘contrario al progresso’, la mia vuol essere una semplice riflessione ad alta voce visto che ormai non passa giorno che la cronaca non dia notizia di qualche parte del nostro Paese “isolata” ilche all’interno di un mondo globale sembra quasi un paradosso.
Allora pensavo: forse prima dei ponti, delle grandi opere, dell’alta velocità non sarebbe poi così male inseguire l’obiettivo della sicurezza, almeno quella minima, sia sulle strade che sulle rotaie, no?!? Chissà, magari la ricetta per cominciare ad uscire dalla crisi (psicologica chiaramente!) invece che nei voli pindarici e negli aumenti percentuali delle cubature sta nella semplice ma puntuale ‘ordinaria manutenzione‘ di quanto già esistente.
Visto che il Premier è in tutt’altre faccende affaccendato ci rifletta almeno Lei il Sig. Ministro delle Infrastrutture prima di restare disoccupato per mancanza di infrastrutture da amministrare!
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Trenitalia dis-informa (informazione di pubblico servizio)
E’ successa a me ma Potrebbe succedere a chiunque quindi, visto che al contrario del titolo, non lo fanno loro lo faccio io. Devo tornare a casa e opto per la soluzione treno. Faccio quello che credo quasi tutti i viaggiatori fanno, cioè utilizzo il portale di Ferrovie dello Stato che mi fornisce come opzione la seguente combinazione:
Partenza da Livorno ore 13:11 – Arrivo a Firenze S.M.N. 14:31
Ripartenza per Trieste ore 15:37 – Arrivo 19:56
Si lo so, 7 ore sono il tempo di percorrenza di una gara ciclistica ma tant’è, vivo nell’appendice d’Italia quindi… Prenoto il biglietto non senza pensare “Aspita, un’ora di tempo“ e comincio a organizzarmi mentalmente un breve tour nella città toscana. Arrivati alla stazione si aprono le porte del treno e sento di sfuggita “… per Venezia binario 9 ultimo avviso”.
Intuisco essere una possibilità di anticipare la partenza quindi in una scena fantozziana comincia la mia corsa verso il binario 9 con borsa del computer e trolley. Inutile provare a usare le buone maniere per farsi spazio, più che passeggere il treno sembrava di mucche al pascolo quindi opto per una scelta di ‘forza’. Credo (dal rumore e dagli insulti che mi lasciavo alle spalle) nella mia fantozziana corsa di aver abbattuto due maggiorenni e una decina di ragazzini quasi tutti cuffiettati e quindi, consolazione, periti in stato di anestesia celebrale. Giungo al treno ancora fermo al binario, incontro un gentilissimo controllore a cui chiedo conferma.
“Si. è il treno per Venezia-Trieste e dovrei pagare un sovrapprezzo di € 8,00 per la prenotazione”. AGGIUDICATO, la cifra è congrua con il guadagno di tempo.
Salgo trafelato sul treno e scopro, con mio stupore, che sono tutti tranquillamente seduti ai loro posti, l’unico agitato sono io. Sistemo i bagagli e la roba e mi siedo. Quando arriva il controllore pago la differenza dopodichè mi permetto di chiedergli l’origine di quel treno, se era in ritardo o cos’altro visto che il sito, il loro sito, non me lo mostrava. E qui, con mia enorme sorpresa, l’informazione di “pubblico servizio“, ocio:
No, il treno non è in ritardo, questo parte alle 14:37. Sul sito di Trenitalia non lo vede perchè tutte le coincidenze con intervallo al di sotto dei 9 minuti non vengono considerate perchè considerate a rischio.
Ho verificato ed è incredibilmente vero! E’ come se loro sapessero già di non arrivare in orario e quindi non evidenzino certe coincidenze mentre, al contrario, basterebbe evidenziarle, semmai con un altro colore, segnalando magari il rischio, in caso di ritardi, di perdere treno e prenotazione anzichè mettere online un software che contempli un “bonus” di 9 minuti.
E poi non dite che nessuno ve lo aveva detto…
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