Articoli marcati con tag ‘trenitalia’
L’avenano promesso: Trenitalia unisce Venezia a Napoli
Rientranto a Trieste in treno Venezia-Mestre è una tappa fissa. Tempo fa, nei loro slogan, si parlava di ‘Alta velocità‘ che permettesse di unire più velocemente e meglio l’Italia tutta, da Venezia a Napoli.
Sinceramente non so se quando da me documentato sia il frutto dei nuovi contratti stipulati da Trenitalia con i suoi fornitori (dubito), sicuramente a sentire i commenti di alcuni turisti e passeggeri fermi sul marciapiede in presenza di un odore nauseabondo, si ha la sensazione che abbiano mantenuto la promessa, ora Napoli e Venezia sono molto più vicine:
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FS ed il suo sistema (?)
Giornate frenetiche, poi c’è la partenza per qualche giorno in Piemonte, il blog da aggiornare e cosa scrivo? Non ho ancora trovato il tempo per fare un giro sugli altri ma immagino gli argomenti; maltempo, natale, politica (meno adesso che hanno consegnato la statuetta) e cosa mi rimane? Trasporti! Il post sarà breve perchè io non ho la risposta e manco il tempo di cercarla (e neppure la voglia, non son pagato io per fare questo!). Mi appello alla vecchia etichetta di blog fonte di spunti e… io vi do lo spunto, voi per favore datemi una risposta. Leggi il resto di questo articolo »
Alta velocità Trenitalia? Si ma solo dell’aumento del biglietto!
E’ di ieri la notizia che è stata inaugurata, alla presenza del Premier la nuova tratta ad alta velocità Torino-Milano. Finalmente ora i treni potrenno raggiungere i 300 kmh di velocità, il che fa pensare che i 125 km che separano le due città verranno coperti in poco meno di un’ora. BALLE!? Spiegano infatti i macchinisti che i tempi di “lancio” e “rallentamento” di questi convogli sono pari alla loro potenziale velocità quindi molto alti. Pertano la velocità di punta non può esser mantenuta che per pochi chilometri infatti se si va sul sito di Trenitalia si scopre che i tempi di percorrenza… bè, guardate voi stessi:
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Trasporti e crisi economica
Non mi si bolli come ‘immobilista’ o ‘contrario al progresso’, la mia vuol essere una semplice riflessione ad alta voce visto che ormai non passa giorno che la cronaca non dia notizia di qualche parte del nostro Paese “isolata” ilche all’interno di un mondo globale sembra quasi un paradosso.
Allora pensavo: forse prima dei ponti, delle grandi opere, dell’alta velocità non sarebbe poi così male inseguire l’obiettivo della sicurezza, almeno quella minima, sia sulle strade che sulle rotaie, no?!? Chissà, magari la ricetta per cominciare ad uscire dalla crisi (psicologica chiaramente!) invece che nei voli pindarici e negli aumenti percentuali delle cubature sta nella semplice ma puntuale ‘ordinaria manutenzione‘ di quanto già esistente.
Visto che il Premier è in tutt’altre faccende affaccendato ci rifletta almeno Lei il Sig. Ministro delle Infrastrutture prima di restare disoccupato per mancanza di infrastrutture da amministrare!
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Trenitalia dis-informa (informazione di pubblico servizio)
E’ successa a me ma Potrebbe succedere a chiunque quindi, visto che al contrario del titolo, non lo fanno loro lo faccio io. Devo tornare a casa e opto per la soluzione treno. Faccio quello che credo quasi tutti i viaggiatori fanno, cioè utilizzo il portale di Ferrovie dello Stato che mi fornisce come opzione la seguente combinazione:
Partenza da Livorno ore 13:11 – Arrivo a Firenze S.M.N. 14:31
Ripartenza per Trieste ore 15:37 – Arrivo 19:56
Si lo so, 7 ore sono il tempo di percorrenza di una gara ciclistica ma tant’è, vivo nell’appendice d’Italia quindi… Prenoto il biglietto non senza pensare “Aspita, un’ora di tempo“ e comincio a organizzarmi mentalmente un breve tour nella città toscana. Arrivati alla stazione si aprono le porte del treno e sento di sfuggita “… per Venezia binario 9 ultimo avviso”.
Intuisco essere una possibilità di anticipare la partenza quindi in una scena fantozziana comincia la mia corsa verso il binario 9 con borsa del computer e trolley. Inutile provare a usare le buone maniere per farsi spazio, più che passeggere il treno sembrava di mucche al pascolo quindi opto per una scelta di ‘forza’. Credo (dal rumore e dagli insulti che mi lasciavo alle spalle) nella mia fantozziana corsa di aver abbattuto due maggiorenni e una decina di ragazzini quasi tutti cuffiettati e quindi, consolazione, periti in stato di anestesia celebrale. Giungo al treno ancora fermo al binario, incontro un gentilissimo controllore a cui chiedo conferma.
“Si. è il treno per Venezia-Trieste e dovrei pagare un sovrapprezzo di € 8,00 per la prenotazione”. AGGIUDICATO, la cifra è congrua con il guadagno di tempo.
Salgo trafelato sul treno e scopro, con mio stupore, che sono tutti tranquillamente seduti ai loro posti, l’unico agitato sono io. Sistemo i bagagli e la roba e mi siedo. Quando arriva il controllore pago la differenza dopodichè mi permetto di chiedergli l’origine di quel treno, se era in ritardo o cos’altro visto che il sito, il loro sito, non me lo mostrava. E qui, con mia enorme sorpresa, l’informazione di “pubblico servizio“, ocio:
No, il treno non è in ritardo, questo parte alle 14:37. Sul sito di Trenitalia non lo vede perchè tutte le coincidenze con intervallo al di sotto dei 9 minuti non vengono considerate perchè considerate a rischio.
Ho verificato ed è incredibilmente vero! E’ come se loro sapessero già di non arrivare in orario e quindi non evidenzino certe coincidenze mentre, al contrario, basterebbe evidenziarle, semmai con un altro colore, segnalando magari il rischio, in caso di ritardi, di perdere treno e prenotazione anzichè mettere online un software che contempli un “bonus” di 9 minuti.
E poi non dite che nessuno ve lo aveva detto…
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