Articoli marcati con tag ‘Video’
Carlucci-D’Alia, la troppa ignoranza li spazza via
Grazie ad un emendamento dell’onorevole Roberto Cassinelli ieri è stato abrogato l’art. 60 del Ddl n. 2180, più noto come “emendamento D’Alia” che riguardava la “Repressione di attività di apologia o istigazione a delinquere compiuta a mezzo Internet“. (link)
Ora, io non voglio entrare nel merito del Ddl, non me ne sono interessato molto sicuro che (come per la Prodi-Levi) non se ne sarebbe fatto nulla. Quello che mi preme però portare alla vostra conoscenza è la sensibilità e la preparazione che hanno talune persone incaricate e preposte a legiferare in materia. In Italia una di queste sfiga vuole sia tale Carlucci Gabriella, dopo Michael Jackson credo uno dei più grandi misteri della chirurgia plastica mondiale. Recentemente è stata ospite al convegno Diritto di Rete organizzato da Altroconsumo e questo breve filmato vi può dare, meglio di mille parole, idea del suo pensiero e della sua profonda preparazione sul tema :
Anche se l’emendamento non è passato e potrei farlo evito per buona educazione e buon gusto di dire anch’io cosa augurerei alla sig.ra Carlucci. E per farla sentire meno ignorante, meno” sola”, aggiungo anche un estratto dell’intervento sempre nello stesso convegno del sen. Gianpiero D’Alia la mente, e che mente!, del Ddl:
Un bel esempio di come e da quali menti nascano le leggi in Italia…
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Violenza sulle donne: spot a confronto
L’inghilterra da tempo è sensibile alla violenza, in particolare a quella perpetrata nei confronti di bambini e donne. E’ di qualche tempo fa il video di Emma Thompson nel quale denunciava la prostituzione in uno spot a mio avviso di rara efficacia comunicativa. Qualche giorno fa invece è stato bloccato perchè ritenuto “troppo violento” il video di Women’s Aid contro la violenza domestica sulle donne intitolato Intitolato «The Cut» in cui compare l’attrice Keira Knightley. Il video racconta di una donna che torna a casa la sera e subisce la reazione del suo fidanzato per un presunto tradimento. Questo lo spot (dura 2 minuti):
E mi chiedo, e lo chiedo anche al Ministro delle Pari Opportunità, quando in Italia avremo il privilegio di poter vedere uno spot di questo tipo? Perchè ora come ora, da noi si dovrebbe far parlare di questi argomento con spot di questo tipo.
Io credo che quando si affrontano determinate tematiche, sopratutto come questa della violenza domestica o sulle donne in generale, per forza di cose non le si possa presentare come “sit-com” o “spot” ma occorra essere incisivi.
Anche perchè, per riuscire a parlarne, occorre fare breccia nelle menti sempre più anestetizzate di una società sempre più indifferente a ciò che non la tocca direttamente.
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Sanremo e polemiche Povia-gay: la mia risposta.
So che ne avete le scatole piene con le polemiche e quindi provo a farvi sorridere. Anche perchè su questo tema credo abbia già detto tutto e molto bene Benigni. Dopo di lui, obiettivamente, è difficile riuscire a dire di più e meglio e quindi non ci provo nemmeno con delle parole.
Non l’ho seguito il Festival escluso appunto Benigni la prima sera. Ho letto di giudizi positivi sull’organizzazione, meno sulla qualità delle canzoni. Vista anche la “polemica” (quanto reale e quanto costruita ad arte?) Povia-gay mi permetto, per par-condicio, di proporre al sig. Bonolis per la prossima edizione anche questi due artisti. Si chiamano Olgese e Margiotta e… ascoltateveli un po’.
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Sfighe olimpiche
Guardatevi questo filmato, si chiama Heroes ed è stato prodotto dal Cio (Comitato Olimpico Internazionale) in occasione delle olimpiadi. Rientra in una serie intitolata “The Best of Us”, pensata per promuovere i valori sportivi dell’eccellenza, dell’amicizia e del rispetto. [durata 1 minuto]
Perchè lo riporto? Bè, perchè credo sarà il primo ed ultimo a cui parteciperanno degli atleti visto che sono tutti molto superstiziosi e i protagonisti di questo video sono:
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Good News per il canile di Vivaro
E’ fine settimana e di cosa vogliamo parlare, politica? Eccheppalle, ormai sembra una saga e pure con la trama scritta male. Grassoni che vanno a giocare a tiro-io-tiri-tu nelle piazze, “nani” che fanno gli showman, Pizza-ioli che riesumano simboli e partiti che hanno già fatto male e danni al Paese? No dai, invece prendiamo spunto dalla Gabanelli e chiudiamo la settimana con una good news.
Vi ricordate il post di qualche settimana fa sul Comune di Vivaro e la sua intenzione di procedere all’abbattimento dei cani presenti nel loro canile dopo un anno? Ebbene, con la tecnica del “Scrivi & Stressa” ieri finalmente ho ottenuto risposta dalla Regione Friuli. La pubblico qui di seguito perchè mi sembra positiva:
From: regurp.go@regione.fvg.it
To : cchittaro@tele2.itSent: Wednesday, April 02, 2008 10:57 AM
Subject: Ufficio per le relazioni con il pubblico della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
Gentile sig. Claudio Chittaro, abbiamo contattato il Comune di Vivaro il quale ci ha risposto che c’è stata una proposta di legge per l’abbattimento dei cani dopo un anno di permanenza nel canile, ma la stessa non ha avuto seguito. Se ne deduce, che per il momento non c’è nessun pericolo per l’abbattimento dei cani. Restando a Sua disposizione, porgiamo distinti saluti, U.R.P. Regione FVG.
Grazie per il tuo interesse ed il tuo contributoUfficio relazioni con il pubblico
regurp.go@regione.fvg.it
Ho anche scoperto questo filmato che arriva dagli States dove ho scoperto che i cani che partecipano a queste competizioni sono non tutelati, di più! Esami antidoping rigidissimi, divieto di partecipare alle competizioni per più di quattro anni e tante altre forme di tutela che, vi confesso, non immaginavo. Diciamo che, anche se non ci vuole molto, possiamo affermare che siano più tutelati dei prigionieri di Guantanamo o di un Carlo Parlanti per intenderci.
Inserisco il video perchè lo ritengo un esempio di “autoregolamentazione ed autogestione” tipiche del mondo animale, buona visione!
p.s. Ho volutamente occultato i dati della persona che mi ha risposto, che s’è firmata con tanto di nome e cognome e che non mancherò di interpellare nei prossimi mesi per verificare che le cose stiano effettivamente come da Lei scritto.
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Io lo sapevo!
Marini: “Rinuncio“. Non ci crederete ma avevo il post pronto già dal primo giorno con il riassunto e l’esito delle consultazioni elettorali, lo sapevo che sarebbe andata a finire così:
(tratto da Top-Secret, 1984)
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Bufala dall’alto dei cieli
E’ della scorsa settimana la notizia di un drammatico atterraggio di un aereo di linea della British Airways all’aeroporto di Heathrow di Londra. Pochi giorni fa Flo nel suo blog ci ha gia messo in guardia su alcuni pericoli che piovono dai cieli, io… ci aggiungo questo.
In realtà si tratta dell’ennesima bufala. Infatti il video è noto da anni negli ambienti aerei e la compagnia di cui faceva parte quest’equipaggio era la AOM poi diventata Air Liberté, compagnia che fu acquistata nel 1999/00 da Swissair e ceduta solo un anno più tardi con la motivazione di “essere fonte di perdite per la società” (e dagli torto).
Ora che avete letto questo post fatto con una semplice ricerca su Wikipeida se volete potete andare a dare risposta al Sun che si chiedeva tutto questo. Tra l’altro pare ne esista anche un altro che non tarderà ad uscire, scommettiamo?
Qui link al video.
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Come si chiama chi sta sopra il cavallo?
Non lo faccio spesso quello di proporvi dei file video, so bene essere dai più un po’ osteggiati ma questo, credetemi, secondo me vale la pena.
E’ tratto dalla trasmissione Tira & Molla del 1998 condotta da Paolo Bonolis. Ogni puntata si concludeva con un quiz che il conduttore faceva ad un concorrente al telefono. Questa è la telefonata con i Fratelli Capone e rimane, a mio avviso, in assoluto di gran lunga la più esilarante di tutta l’edizione. Ho finalmente trovato il video su Youtube e, per chi non l’avesse già visto, eccolo.
Buona visione.
Emma Thompson denuncia così la prostituzione
La Helen Bamber Foundation è un’organizzazione con sede nel Regno Unito che lavora a sostegno delle vittime di gravi violazioni dei diritti umani. Il suo slogan è “Trafficking is torture” e con l’aiuto dell’attrice Emma Thompson, da sempre attiva nella lotta per i diritti delle donne, ha girato questo spot per una campagna di sensibilizzazione del problema della prostituzione.
Ogni anno almeno 4.000 tra donne e bambine sono vittime della tratta del sesso nel Regno Unito e costrette a prostituirsi.
Non so se la cifra è corretta o meno, quel che so è che il problema della prostituzione è sicuramente molto più grave di quel che film come Pretty Woman possono far pensare e ben vengano spot come questo a ricordarlo.
Fonte http://www.social-advertising.info/
[Post citato da LiberoBlog come argomento di discussione del giorno (link)]
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Insegnamo agli inglesi a riderci su
Il concetto di “scandalo” come si sa è abbastanza soggettivo e dipende dai vari luoghi e dalle varie culture. In Inghilterra ad esempio è in corso un vero e proprio linciaggio pubblico di Emily Maitlis, giornalista BBC, “colpevole” di aver annunciato il notiziario serale delle 10 di sera seduta sul bordo della sua scrivania circolare, anziché dietro, con la gonna a filo del ginocchio. Al momento non ho trovato il filmato ma solo immagini della sequenza incriminata, ma più o meno (anzi meno visto che la gonna nel tg era più lunga) si presentava così:
In Italia invece quello probabilmente verrebbe comunemente considerato “scandalo”, l’abbiamo trasformato in satira:
Io AMO questo Paese!!?
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