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Articoli marcati con tag ‘web’

Google: dove controllare se la propria password é stata pubblicata

imagesAmmettiamolo, non saremo (almeno non lo saranno molti di quelli che leggeranno questo post) delle star e le nostre caselle non saranno piene di foto osè o compromettenti ma… vedere pubblicata su un sito la password di accesso al mondo Google non fa piacere a nessuno.

E’ di oggi la notizia della scoperta dell’ennesimo baco nel sistema di gestione di questi dati e del furto di qualche milionata di password degli account della società di Mountain View.

Niente di nuovo penserete voi, quasi periodicamente viene hackerato qualche server eppure… stavolta una piccola novità c’è. La novità  é che stavolta é a disposizione un sito nel quale potete verificare se il vostro account é tra quelli pubblicati, basta andare su:

isleaked.com/en.php

In bocca al lupo!

Tanti auguri a chitblog (meno a quelli che fanno copia-incolla)

Non ho mai scritto post auto-celebrativi o promozionali, ma credo che cinque anni di blog (in realtà sarebbero sei considerando il vecchio blog su Msn) siano comunque un bel traguardo quindi, spero mi perdonerete, se almeno stavolta faccio uno strappo alla regola. E spero anche possiate perdonare questo post un po’ prolisso.

Nel 2006 i social-network erano ancora allo stato embrionale ed erano sicuramente i blog lo strumento di maggiore diffusione e condivisione di notizie e pensieri. Sono entrato in questo mondo immenso senza nessuna esperienza ed in punta dei piedi, usando come linea guida quella della correttezza, riconoscendo a chicchessia i propri meriti e denunciando quelli che secondo me non lo erano, cercando lettori non in base allo scontro (nonostante qualche ‘guru’ in base al detto tanti nemici tanto onore consigliasse per procurarsi lettori di farlo anche attraverso lo strumento dell’attacco ad altri blog) un po’ per la convinzione che in rete come nella vita c’è posto per tutti, un po’ per non venire meno alla mia indole molto peace & love.

E non sono pentito perchè anche così facendo, o forse proprio così facendo, questo blog ha avuto tanti lettori e, fatto ancora più importante, mi ha permesso di entrare in contatto e conoscere molte persone con alcune delle quali la conoscenza è andata al di là della semplice virtualità. E sono strafelice di poter dire e di riconoscere pubblicamente che da ognuno di questi ho avuto modo di imparare qualcosa e che molti mi hanno dato spunti interessanti di riflessione sugli argomenti più disparati.

Ringrazio tutti Voi , perchè senza le vostre visite, le vostre citazioni, i vostri commenti e la vostra presenza questo blog e questo blogger probabilmente non sarebbero mai arrivati a questo punto. E ringrazio anche coloro che continueranno a leggere queste pagine promettendo, piaccia o non piaccia, che il sottoscritto e la sua linea non cambieranno di una virgola.

Ma non è tutto e come sempre chiedo anche a chi di Voi avesse voglia, il vostro parere.

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In vigore nuovo codice della strada ma non per il Ministero dei Trasporti

L’incompatibilità tra Istituzioni e web è ormai nota da tempo. La storia dei siti ministeriali di questi ultimi anni è piena di vicende che si definiscono ‘buffe’ per non dire altro. Come non ricordare infatti il varo del famoso sito www.italia.it, il portale che doveva diffondere un’immagine positiva del nostro Paese nel mondo peccato che lo spot (a dir poco ‘patetico’) fosse stato affidato a Rutelli. Lodevole il tentativo di MVB di qualche tempo fa di rilanciarlo (dove non è dato a sapersi) chiedendo soccorso stavolta niente popò di meno che al Premier, personaggio notoriamente stimato ed ammirato all’estero.

Ironia e realtà  a parte, più che dell’utilizzo a possibili fini economici del web da parte delle Istituzioni vi confesso che quello che più mi riesce difficile capire è il (dis)uso a fini informativi del web. L’ultimo esempio in ordine di tempo viene dal sito del ministero delle Infrastrutture e trasporti dove (ILLUSO!), dopo averne sentito di cotte e di crude, mi aspettavo di trovare il testo completo del nuovo codice della strada. Invece se andate sul sito del ministero invece lo trovate un codice della strada, peccato che per lo stesso quello in vigore sia ancora quello del 1992!

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Carlucci-D’Alia, la troppa ignoranza li spazza via

Grazie ad un emendamento dell’onorevole Roberto Cassinelli ieri è stato abrogato l’art. 60 del Ddl n. 2180, più noto come “emendamento D’Alia” che riguardava la “Repressione di attività di apologia o istigazione a delinquere compiuta a mezzo Internet“. (link)

Ora, io non voglio entrare nel merito del Ddl, non me ne sono interessato molto sicuro che (come per la Prodi-Levi) non se ne sarebbe fatto nulla. Quello che mi preme però portare alla vostra conoscenza è la sensibilità e la preparazione che hanno talune persone incaricate e preposte a legiferare in materia. In Italia una di queste sfiga vuole sia tale Carlucci Gabriella, dopo Michael Jackson credo uno dei più grandi misteri della chirurgia plastica mondiale. Recentemente è stata ospite al convegno Diritto di Rete organizzato da Altroconsumo e questo breve filmato vi può dare, meglio di mille parole, idea del suo pensiero e della sua profonda preparazione sul tema :

Anche se l’emendamento non è passato e potrei farlo evito per buona educazione e buon gusto di dire anch’io cosa augurerei alla sig.ra Carlucci. E per farla sentire meno ignorante, meno” sola”, aggiungo anche un estratto dell’intervento sempre nello stesso convegno del sen. Gianpiero D’Alia la mente, e che mente!, del Ddl:

Un bel esempio di come e da quali menti nascano le leggi in Italia…

[tags]italia,blogosfera,gianpiero d’alia,carlucci gabriella,internet,web,leggi,video[/tags]

Web: si salvi chi può

icann-flags-300x271Già tempo fa si era parlato di un web  in emergenza e vicino al collasso, poi altre “emergenze” avevano attratto l’attenzione dei media ed il discorso era andato nel dimenticatoio.

Però, come Freddie Kruger insegna e come da tradizione dei migliori horror, i problemi… a volte ritornano.

E’ di ieri infatti l’annuncio di Roberto Gaetano, vicepresidente del Cda dell’ICANN (ossia l’organizzazione che gestisce gli indirizzi e i domini Internet) che entro il 2011 c’è il rischio concreto che si raggiunga la cifra massima di 4 miliardi di pc “indirizzabili”, come da limite del protocollo Ipv4 ormai in vigore dal 1981. In molti stanno spingendo verso il cambio di portocollo ed il passaggio ad un Ipv6 che consentirebbe un numero massimo di  280.000.000.000.000.000 terminali ma i provider sono abbastanza scettici. Questo infatti richiederebbe un cambio di tecnologia (quindi costi sicuri) a fronte di ricavi tutt’altro che certi quindi prendono tempo. Inoltre con il  nuovo sistema gli indirizzi IP (cioè quelli dei nostri pc quando navighiamo) potrebbero essere comparati ai dati personali per cui le società che utilizzano gli indirizzi dovrebbero chiedere il consenso al loro trattamento.

Insomma, un bel problema che dimostra come l’ICANN, così come Veltroni… non Can!!

[tags]blogosfera,internet, web,informatica,ip,icann,domini[/tags]

No, di nuovo l’aviaria no!?

Influenza-Aviaria-300x225Avevamo appena cominciato a sistemare un po’ le cose (dicono) e questa notizia non ci voleva proprio:  «Influenza aviaria:  confermato nuovo focolaio H5N1 in GB».

No perchè l’ultima che se ne era parlato era l’ottobre 2005 ed il solerte Ministero della Salute prontamente decise di farci diventare

“…il paese che,  grazie allo stanziamento di 5,5 milioni di euro, si è assicurato la maggiore quantità di dosi di vaccino disponibile. Inoltre il Consiglio dei ministri ha previsto lo stanziamento di 50 milioni di euro per l’acquisto di farmaci antivirali”.

Siamo in tema di volatili, speriamo che non ci uccellino anche stavolta…

p.s. neanche i gestori del sito influenzaaviaria.it non seguono più la vicenda e hanno messo in vendita il dominio.

Anch’io bloggo

Qualche settimana fa sul sito di Gidibao lessi un post dal titolo Io blogger, essay??? (di cui vi invito a leggere le varie composizioni) che invitava, chi lo volesse, a inviare una email raccontando di se, del proprio blog e di tutto ciò che lo riguarda. L’idea mi parve subito semplicemente fantastica perchè era un modo, forse il più banale ma sicuramente il più valido, per presentarsi anche a coloro che non frequentano abitualmente il proprio blog. Scrissi di getto e spedii il seguente articolo che ieri il buon Gidibao ieri ha pubblicato [link] e, quindi, mi permetto anch’io di postare in “stereo”. Raccontare la genesi del proprio “esser blogger” credo sia una cosa interessante che può aiutare a farsi conoscere, che ne dite?

Anch’io bloggo
Nell’ottobre del 2005, quasi per sbaglio, abilitai l’Msn Spaces abbinato al mio indirizzo hotmail. Arrivai alla conclusione della procedura e mi ritrovai bello e pronto un pacchettino pre-confezionato in cui postare e propormi al prossimo.
Perfetto, ed ora che ti posto???? fu il primo quesito: postai una riflessione ironica sulla visione della vita, non mia. Risultato: lettori 5 commenti 0!
Fu una piccola delusione, lo ammetto infatti passo quasi un mese prima che osassi nuovamente postare qualcos’altro. Nel frattempo però mi informai, lessi molto, vidi e conobbi altri blog (rigorosamente da ‘lurkerndr) e cominciai a farmi un’idea di questo mondo. Confesso che Msn Spaces mi offrì un panorama piuttosto standardizzato di aspetti e, spesso, anche di contenuti. Si andava dai blog che definisco muro del pianto, a quelli copia-e-incolla, a quelli indecifrabili scritti senza il T9.
Ma questi sono gli altri??? fu la mia conclusione (geniale!); io sono Chit e basta, con i miei limiti, i miei pregi, i miei difetti ed il mio modo di vedere la vita.
Questo desidero gli altri percepiscano di me, quindi era tutto molto semplice: bastava scrivere ed essere semplicemente come si è con il collega d’ufficio. C’è, almeno per me, il giorno riflessivo, il giorno politico, quello sportivo insomma questo dovevo tramutare in parole, immagini e post. Pian piano in questo girovagare mi sono de-lurkizzato, ho cominciato a farmi avanti nei vari blog facendomi conoscere per quello che sono, cercando di lasciare commenti ed interventi che avessero un senso e non fossero solo un modo per dire ci sono anch’io che proprio non fa per me.
Questo mi ha permesso di propormi come realmente sono e conoscere molte persone vere; non solo nick, ma persone vere e proprie.
Qualcuna l’ho sentita al telefono, qualcuna l’ho incontrata e devo dire che la prima impressione è stata corretta. Poi Msn Spaces mi è diventato stretto. Quasi sempre sovraccarico di utenti, spesso impossibile da aggiornare insomma, diciamola grossa, un limite alla libertà d’espressione! :-)
Un mio collega mi ha installato sul server aziendale WordPress, me l’ha presentato e m’ha detto buon lavoro, se hai bisogno chiama??? (ben sapendo che il Chit prima che chiami…).
E’ iniziato un gioco stimolante, che ha affiancato alla parte ordinaria (postare e commentare) la parte creativa di innovazione e sviluppo. Ho dovuto informarmi, quando è stato possibile ho chiesto ad altri bloggers e quello che è venuto fuori è frutto di tutto questo percorso. Il resto è storia di questi giorni anzi, mentre scrivo è già passato vista la velocità che c’è qui dentro. A chi mi chiede ‘com’è la tua esperienza con il blog?’ rispondo fantastica!???.
Pian piano sto cercando di ampliare un po’ la mia blogosfera e penso quest’opportunità che ci dai sia una splendida ulteriore occasione per farsi conoscere.
Sempre che… non sia andato fuori tema…

Grazie ancora al “grande Gidi” per l’opportunità concessami e grazie a tutti voi per la vostra compagnia. Buona domenica a tutti

 

Buon compleanno pagina Web

In ritardo, ma stavolta di poco, vengo a conoscenza che:

13 novembre 1990, ore 15:17:00 GMT. Sedici anni fa. Questa è la data di ultima modifica della più vecchia pagina Web di Internet ancora esistente, che vedete qui sotto in tutto il suo spartano splendore

L’indirizzo non è più quello originale, ma il contenuto è invariato.

La pagina in questione fa parte di quelle realizzate sul primissimo server Web, nxoc01.cern.ch, successivamente ribattezzato info.cern.ch, che ospitò anche la prima pagina Web in assoluto, il cui indirizzo originale era http://nxoc01.cern.ch/hypertext/WWW/TheProject.html. Oggi la potete contemplare qui in una versione leggermente modificata.

E a proposito di primissimo server Web: un computer NeXTcube, 8 mega di RAM, 256 mega di disco magneto-ottico, processore a 25 MHz. No, non sono errori di battitura. Confrontate queste specifiche con quelle del vostro attuale computer e chiedetevi perchè diavolo continua ad essere lento

 

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Uno dei più belli
sito internet

Secondo classificato come

nei prossimi anni non ho intenzione di partecipare al concorso quindi il secondo posto è libero


Premio D eci e Lode
da Giorgia, Sara, Simona, Kit Jr. e Chiara

Thinking Blogger Awards
da Pibua, Giuseppe T. e UMI

foca.jpg
da Sciura Pina e Paola

Premio Symbelmine
da Silvia

logo del premio
da Ed, Giangidoe, Pibua, IvanSantoro, Guccia, Weblogin e Anna

logo del premio
da La Tela di Aracne, Nido di Scricciolo, Synnovea e Serendipity

logo del premio
da Occhidigiada

logo del premio
da Elle, NadiaFlavio, SERENdipity, Dolcelei, Sciura Pina e Oscar

Con molto orgoglio…