06. Maggio 2008
Trieste città di matti ma anche di films
Come molti di voi sapranno vivo a Trieste, splendida e tranquilla cittadina sul mare che, tra gli altri accadimenti storici, dopo la metà del secolo scorso è stata sede dell’attività dello psichiatra Franco Basaglia che portò alla promulgazione nel 1978 della Legge 180 che “impose la chiusura dei manicomi e regolamentò il trattamento sanitario obbligatorio, istituendo i servizi di igiene mentale pubblici.”
Anche per questo motivo la scorsa settimana quando andando a lavorare mi sono imbattuto in piazzetta Verdi in un clone di R2-D2 alias C1-P8 di Guerre Stellari non mi sono stupito più di molto. Si, mi sono stropicciato gli occhi, mi sono guardato con fare sospetto attorno, per un momento ho anche pensato anche che in Piazza San Marco a Venezia i legaioli anni fa fecero irruzione con un carro armato di cartone, insomma rapidamente le ho pensate un po’ tutte. Dopo un consulto tra me e me conclusosi con votazione ad unanimità, ho deciso comunque di far finta di nulla e proseguire la mia via crucis verso il posto di lavoro.
Sono salito in ufficio, ho aperto come tutte le mattine le finestre su Piazzetta Verdi per il solito cambio d’aria (azione da cui le donne delle pulizie si guardano bene!) e con non meno stupore ho visto un bel cumulo di rifiuti davanti al più noto Teatro cittadino. “c’è qualcosa che non va?” mi son detto. In questo periodo Trieste è meta di parecchie scolaresche, qualche giorno prima un ragazzo campano mi aveva anche chiesto dov’era possibile mangiare una “buona pizza vera!” quasi ne avesse comprensibile nostalgia. Ma nessuno, per quanto abituato e assuefatto, può aver nostalgia di rifiuti in giro per la città che lo facciano sentire più a suo agio vero?!
Ma il momento clou, il momento del dubbio sarebbe arrivato pochi secondi dopo quando girando lo sguardo ho notato l’ennesima stranezza. Nonostante il termine della campagna elettorale, infatti era presente anche un camper, come tanti altri che hanno riempito le nostre città nelle passate settimane, che invitava a votare un tale GALEAZZO come sindaco e promuoveva il suo sito. Inutile dire che cercando lo stesso sul web appariva il messaggio “Pagina non trovata” il che, messo assieme al fatto che il PPI è defunto dal 2002, ha alimentato le mie perplessità.
Siccome Agatha Christie scriveva spesso che “una coincidenza è una coincidenza; due coincidenze sono un indizio; tre coincidenze rassomigliano ad una prova” quindi mi sono messo alla ricerca di una giustificazione fondata e credibile al tutto ed alla fine l’ho trovata. Non si trattava nè di allucinazioni, nè di manie di persecuzione del Chit nè tantomeno di una candid camera; è solamente uno dei set del film “Diverso da chi?“. E non ditemi che voi l’avevate capito subito!?!
Technorati Tags: trieste, cinema, claudia gerini, luca argentero, diverso da chi?
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18 commenti
1.
ninetta scrive il 06 Maggio 2008 alle ore 09:43
No,io non l’avevo capito
un abbraccio
Carmen
2.
isline83 scrive il 06 Maggio 2008 alle ore 12:58
Mi chiedo piuttosto come tu sia riuscito a raggiungere tale conclusione da questi sconclusionati indizi…
3.
paz83 scrive il 06 Maggio 2008 alle ore 14:13
wow un set, che bello. Ho letto la trama del film or ora, tutto sommato l’idea non mi sembra malvagia, visto poi l’argomento trattato, il passato fallimento dei dico sarebbe anche ora che nel paese, vuoi pur in chiave ironica, ma che si parli anche di queste cose. Comunque era possibilissimo anche che tu avessi allucinazioni. Secondo me.
4.
Maurizio scrive il 06 Maggio 2008 alle ore 14:20
Confesso che pur ora nutro dei dubbi, geneticamente insiti nella mia persona, riguardo la pazzia recondita nelle città. Io vivo in una città di folli e di folle. Mai nessuna crapula sconclusionata fu di maggior auspicio per il manicomio. Ma… ma mio caro Chit non conosco il film che tu citi. Forse perchè non è ancora uscito? (per forza lo girano ora) Forse perchè non guardo Coming Soon? O forse perchè stimo così tanto Luca Argentero (tanto quanto un seppiolone) che il resto mi paiono bazzecole???
5.
giulia scrive il 06 Maggio 2008 alle ore 15:47
No, non avevo capito… Comunque tutta la storia è carina, giulia
6.
Alianorah scrive il 06 Maggio 2008 alle ore 15:59
Eh, io l’avevo capito prima ancora di aprire il tuo blog
7.
Ed scrive il 06 Maggio 2008 alle ore 17:17
Non l’avevo capito.
Trieste in questi giorni continuo ad avercela in testa perché sto leggendo (con imperdonabile ritardo, lo so) 54 dei Wu Ming che scrivono storie ma anche storia, ti invogliano ad approfondire..zona A zona B..che fascino!
Ciao.
8.
occhidigiada scrive il 06 Maggio 2008 alle ore 17:56
tu ad Agatha Christie ci fai un baffo per essere delicata

ma almeno come diavolo hai fatto ad arrivarci???
9.
findarto scrive il 06 Maggio 2008 alle ore 18:49
azz quindi Luca Argentero sta girando per le strade della tua città…che culo -.-”
10.
Chit scrive il 06 Maggio 2008 alle ore 19:09
@ninetta: neanch’io, tranquilla




@isline83: confesso, ho mobilitato tutto l’ufficio
@paz83: Trieste è spesso set di film e fiction devo dire, ti interessa una parte da comparsa?
@Maurizio: tutto può essere!
@giulia: grazie
@Alianorah: mennnte diabolika!
@Ed: mi manca come libro, però confermo essere disponibile luogo per soggiorno se proprio non resisti più la voglia di approfondire (sai mai che è la volta che lo faccio anch’io!)
@occhidigiada: cooperazione con i colleghi, confesso!
@findarto: però sotto la finestra (ma non a farmi la serenata) avevo solo la Gerini…
11.
Loredana scrive il 06 Maggio 2008 alle ore 21:17
Girano un film e non lo sapevano già tutti quanti? A Mesagne lo sapevano in anticipo dell’arrivo della Gerini
Noi abbiamo fatto il primo tour de force, e non ti invidio perchè è stata piuttosto “dura” Però a casa tua non ci saranno guerre tra uomo ed ometto, che è già qualcosa…
Sabato ci aspetta la cucina
12.
simona scrive il 06 Maggio 2008 alle ore 23:57
Manco Agatha Christie, che pure era una grande, lo avrebbe capito, figurati io! ;-))
13.
Pino Amoruso scrive il 07 Maggio 2008 alle ore 01:16
…meno male!!! cominciavo a preoccuparmi in considerazione del richiamo iniziale alla legge 180…
P.S. - Ho cancellato erroneamente il commento che hai lasciato
sull’altro blog (wordpress) stavo facendo delle prove (penso che resterò su blogger)!!!Scusami…nn sn riuscito neanche a leggerlo!!! Stò combinando un casino
A presto
14.
Franca scrive il 07 Maggio 2008 alle ore 10:06
Assolutamente no…
Per trarre le mie conclusioni, ero incerta se partire dal riferimento alla chiusura dei manicomi o a qualche ricerca sulla raccolta dei rifiuti…
15.
Romano scrive il 07 Maggio 2008 alle ore 17:12
Naturalmente non l’avevo capito. Comunque Basaglia è stato un grande.
16.
Chit scrive il 07 Maggio 2008 alle ore 18:40
@Loredana: non è una metropoli tuttavia succede che non si sappia quel che capita…

@Franca: oggi potrebbe valere il parallelismo “made in Alemanno” immondizia=gay ma è troppo scontata la battua quindi non la faccio… anzi, l’ho fatta!?
@Romano: credo anch’io, sto leggendo solo ora alcune sue conclusioni e… giù il cappello!
17.
monica scrive il 07 Maggio 2008 alle ore 19:07
Un conto sono i pazzi, altra cosa i cretini!!!!

Le mammme sono continuamente ingravidate di entrambi!!!
18.
Chit scrive il 08 Maggio 2008 alle ore 14:03
@monica: in quale categoria mi metti?!?