V-Tech Rampage il “gioco” online della Virginia Tech University
E’ di qualche giorno fa la notizia della messa online del gioco ‘Kill Knut’ nel quale lo scopo era uccidere l’orsetto bianco dello zoo di Berlino. Ebbene, Ryan Lambourn di 21 anni, austaliano si è spinto se possibile un po’ oltre. Stamane infatti ha messo online ‘V-Tech Rampage’, il gioco che simula quanto successo alla Virginia University. Il protagonista infatti ricorda inequivocabilmente Cho Seung-huie, l’assassino poi suicida e permette di muoversi negli ambienti dell università, proprio come accaduto nella realtà. Il giovane nel suo sito invita anche i visitatori a lasciare delle donazioni (io l’ho fatto, gli ho donato una marea d’insulti seppur nel mio inglese maccheronico) promettendo di togliere il gioco dal sito al raggiungimento della cifra di 2000 dollari.
E’ proprio il caso di dirlo; con ‘trovate’ di questo tipo oggigiorno si fanno, forse, i soldi ma si fa anche, sicuramente, tanta tanta pena!
Fonte notizia: Sydney Morning Herald
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[...] i giochi nei quali l’utente è chiamato a svolgere la parte del delinquente. Ho letto sul blog di Chit che è nato un gioco in cui lo scopo finale dell’utente consiste addirittura [...]
Non c’è mai fine al peggio…
il problema più grosso è il risalto che gli danno i media. Nello sconfinato spazio che è la rete anche una demenza del genere probabilmente si estinguerebbe molto presto e senza lasciare traccia, se non fosse appunto che la infilano su ogni quotidiano e ogni tg.
@pibua: da quel che si vede in giro direi di no
@john doe: non credo il problema stia tanto nel “risalto” quanto più nella potenza di google: vai in ricerca e chiedi ‘games online’ ed il gioco è fatto.
Quanta gente inutile c’è al mondo!!!
Ma se l’uomo e’ una macchina perfetta,
quando ne esce una fallata dove puo’ arrivare!
Che tristezza!!!
Paola
Qualsiasi cosa può fare del bene o del male, a seconda di come la si usa. Di solito difendo i videogiochi e Internet, ma credo che se la gente mostrasse un po’ di rispetto e responsabilità le cose andrebbero un po’ meglio.
Ciao e buona notte
Dimenticavo, allora hai stilato la tua playlist?
PS: Hai visto? Ora sul tuo blog c’è anche un ciclista!
Ciao!
O cacchio!
Non ho parole…
Non avevo ancora letto il tuo commento
; mica è una pezzente, lei 
Guarda che agli immigrati come la Manaudou stendono la passatoia rossa
Comunque, non ci tocca che stia qui o di là dalle Alpi; finché continuerà a gareggiare con i colori francesi, le medaglie saranno loro
@viola: si decisamente e si “notano” pure ahinoi
@fjster: dici che è l’exxecione che conferma la regola?
sarà…
@gattanera: concondo Paola
@Giuseppe T.: qui mi sa che si difenderebbe solo l’idiozia del personaggio
@gianfranca1801: neanch’io ne ho avute stamane quando ho letto la news. Ti confesso che ci ho messo un po’ a redigere il post
Mi sembra che non sia nemmeno il primo caso del genere…del resto la mamma dei cretini è sempre incinta, e spesso sono parti plurigemellari.
Rimani senza parole quando leggi queste cose..o meglio vorresti dire da tanto ma poi la tristezza su questo schifo prende il sopravvento!!!