02. Luglio 2007
Vende verginità per pagarsi gli studi
Una ragazza inglese, Carys Copestake, di 18 anni ha messo in vendita su un sito web utilizzato da prostitute la sua ‘prima volta’ per 10.000 sterline, circa 15 mila euro. Nell’annuncio il cui titolo era «Virginity For Sale £10,000», la ragazza scrive: «Penso che il titolo dica tutto . Sono una studentessa vergine di 18 anni e mi devo pagare gli studi, così vendo la mia prima volta per riuscire a farlo. Sono bruna, carina, occhi verdi, taglia 34 C di reggiseno (una terza piena, ndr) e ben proporzionata».
La notizia è stata letta da un cronista di People che s’è presentato a Carys come un cliente arrivando perfino a raccogliere delle confidenze della ragazza su questa sua decisione, da buon giornalista poi tutte pubblicate in un articolo sul suo giornale. Con il giornalista che aveva pubblicato la storia poi non se n’è fatto più nulla, colpa di una richiesta di sconto dello stesso e (voglio sperare) di un minimo di remore dello stesso. Ma avvicinata nuovamente da un cronista la ragazza ha dichiarato «Mi hanno offerto dei soldi in contanti, vado a farlo questo giovedì». Pertanto se qualche lettore avesse fatto qualche ‘pensierino’ vi informo che il tempo è scaduto!
Dicono che la “prima volta” sia spesso uno choch e poco divertente, che questo sia un modo come un altro per rendere meno brutto il ricordo? Una cosa è certa, non mi permetto di dare consigli a chi ha figli ma, se vi capitasse di ricevere una richiesta di contributo agli studi da parte di vostra figlia… accontentatela prima voi.
Fonte notizia: Corriere.it
Technorati Tags: Notizie curiose, Inghilterra, università
Post simili:
Scrivi un commento
Per inserire un commento devi ACCEDERE oppure REGISTRARTI (lo fai una volta e non ci pensi piu') oppure lasciare un commento "spot"... fai tu

(4 voti finora, media di: 4.75 su 5)
Postato in
Trackback
RSS Feed
















35 commenti
1.
LA GURESSA scrive il 02 Luglio 2007 alle ore 09:25
…io lo dico da un pezzo: perché darla gratis?
2.
mad riot scrive il 02 Luglio 2007 alle ore 10:23
Credo che non sia la prima, tempo fa lessi una notizia simile…
3.
Signor Ponza scrive il 02 Luglio 2007 alle ore 10:30
Quelli che fissano i prezzi dei libri dovrebbero farsi qualche domanda. Io invece mi chiedo cosa mai potrei mettere in vendita io.
4.
Ed scrive il 02 Luglio 2007 alle ore 10:57
Peccato…Da buon ligure avrei sperato in qualcosa tipo “sconti comitive”
5.
Chit scrive il 02 Luglio 2007 alle ore 12:33
@LA GURESSA: zia, c’è sempre tempo a farlo più avanti negli anni dici?
@mad riot: spero che non sia sempre la stessa altrimenti…
@Signor Ponza: amico mio la ’stessa merce’ per favore no
@Ed: ora m’informo e poi ci aggiorniamo
6.
Elle scrive il 02 Luglio 2007 alle ore 21:46
Diciamo che la ragazza è stata previdente, perspicace e un’affarista. D’altra parte si sa la verginità può essere un bene prezioso

Buona giornata e… mi sono permessa di curiosare sul tuo blog.
7.
viola scrive il 02 Luglio 2007 alle ore 22:43
Non è la prima volta che una sento una notiza del genere…Ormai in america è diventata una moda.
8.
Alianorah scrive il 03 Luglio 2007 alle ore 01:16
Certo è un’occasione irripetibile per una fanciulla…dopo la prima volta non vale più
9.
FulviaLeopardi scrive il 03 Luglio 2007 alle ore 08:53
ma ogni 3×2 passa una che la vede cara? avrò letto 200 articoli, sul genere
10.
engi scrive il 03 Luglio 2007 alle ore 08:59
Una che conosco io mi raccontava che in macchina con un’amica si sono attardate al semaforo che così è diventato rosso senza che loro partissero. Quello dietro si è imbufalito e le ha gridato pu##ana muoviti, lei è scesa è ha risposto: eh no! pu##ana a me che non ho mai preso 100 lire in cambio. Mah! non che c’entri un granchè, ma rende l’idea come alla fine ognuno dà il proprio valore alle proprie faccende personali. Certo che con quello che mi è costata l’università…….

11.
Chit scrive il 03 Luglio 2007 alle ore 09:24
@Elle: benvenuta e nessun problema, curiosa pure
@viola: quindi non esportano solo democrazia ma anche “verginità”
@Alianorah: esatto, buona la prima si dice
@FulviaLeopardi: e pensa che queste solo solo quelle che vengono scoperte
Chissaà che universo sommerso …
@engi: purtroppo oggi per molti non è un problema di tariffe ma di apparenze
12.
Marco scrive il 03 Luglio 2007 alle ore 09:41
Ma se una è brutta allora non può pagarsi gli studi, e quindi rimane brutta e ignorante. E’ un’ingiustizia!
13.
Gabry scrive il 03 Luglio 2007 alle ore 09:53
Ciao,
passavo a curiosare…
mi sembra un po pochino per regalarla senza averne un buon ricordo poi..
14.
elisa scrive il 03 Luglio 2007 alle ore 10:26
avevo letto di una lesbica che aveva venduto la stessa cosa. mercificare così un concetto importante, mi fa tristezza.
io ho aspettato fin troppo però ho un ricordo bellissimo. e mi ricordo la scena in cui, raccontandolo al mio exballerino, lui cercava di dirmi che “non ti preoccupare, è normale che non vada bene, ecc ecc ecc” ed io che insistevo che non poteva essere più bello ecc. ad un certo punto l’ho aggredito verbalmente per dirgli di starmi ad ascoltare.
con uno sconosciuto, soprattutto per la prima volta, no. non riesco a concepirlo. no.
ziapandi
15.
kincob scrive il 03 Luglio 2007 alle ore 11:13
£10000?
Lei creativa e affarista senza dubbio.
Lui però gonzo assai.
O forse è proprio questa la famosa legge di mercato…!?!?
16.
Oby scrive il 03 Luglio 2007 alle ore 11:33
Lei peró non dovrá offendersi se la gente la chiamerá puttana, perché é esattamente qeullo che é. Quella della “costrizione” per la nobile causa degli studi non giustifica.
17.
elisa scrive il 03 Luglio 2007 alle ore 11:50
OBY: non sono d’accordo. non la definirei una puttana, quanto più una che non ha capito il valore di certe cose.
è sempre la solita questione che una donna è una puttana mentre l’uomo un figo, se sono molto aperti di vedute…
questo mi fa arrabbiare. ecco.
18.
Chit scrive il 03 Luglio 2007 alle ore 12:47
@Marco: se è brutta penso riesca al massimo a pagarsi il biennio
@Gabry: chissà che non sia meglio di quelle che hanno “meditato” tanto prima di…
Grazie comunque della visita
@elisa: credo che ognuno la prima volta abbia diritto di viverla come meglio crede e spera. Come detto, da quel che sono confidenze di donne, la prima volta spesso “non è un granchè” da quel che ho sentito. Questa di “vendersela” poi, sinceramente, aldilà della facile ironia spero sia veramente una provocazione
@kincob: non so attualmente quali siano le tariffe, confesso la mia ignoranza
@Oby: al limite, essendo inglese “bitch” (se non ho scritto male)
@elisa: bè, il discorso donna così, uomo colà lasciamolo ai luoghi comuni. Non devono esistere partiti presi e preconcetti. Non dimentichiamoci che esiste la prostituzione perchè esistono i “clienti”…dont’ forget!
19.
elisa scrive il 03 Luglio 2007 alle ore 12:57
esistono i clienti, chiaro. però il cliché c’è. definire però una ragazza puttana perché magari ha davvero bisogno (io cmq non approvo) non è che sia carino. tutto qui.
se pensi che dicono (alcune conoscenti maestre che frequentavano un corso su abusi ecc) al giulia (centro commerciale, quindi non posti chissà dove) nei bagni 12enni fanno certi servizietti per guadagnarsi qualche soldino… ecco, io entrerei lì e prima di aver chiamato chi di dovere, una bella randellata agli uomini e poi una bella strigliata alle ragazzine.
anzi, niente randellate ma tanta pubblicità.
20.
Chit scrive il 03 Luglio 2007 alle ore 13:04
@elisa: credo entri nello specifico di un problema di mancanza di valori, di assenza di podestà (sempre più “amici” dei figli e meno genitori) e tanti altri problemi che riguardano il disagio giovanile e mancanza di ogni riferimento. Ma, permettimi di dirlo, anche alla mia età c’erano i bulli o le mignotte ma restava sempre e comunque la possibilità di scegliere cosa fare della propria vita… non a caso non ho mai fatto il bullo e non ho mai frequentato una mignotta. Nonostante questo sono arrivato a 40 anni; miracolo o prova vivente che si può fare a meno di seguire “bovinamente” il branco?
21.
elisa scrive il 03 Luglio 2007 alle ore 13:13
già. esattamente come io non ho mai provato a fumare e come il fatto che se le mie compagne alle medie facevano le ochette, i ragazzi (a suon di gomitate esattamente lì) smettevano di allungar le mani…
è questione di valori. per alcuni più, altri meno.
22.
indirizzario scrive il 03 Luglio 2007 alle ore 13:26
mi sono registrata, vinco qualcosa??
23.
elisa scrive il 03 Luglio 2007 alle ore 13:33
hai un messaggio privato su splinder.
24.
Elle scrive il 03 Luglio 2007 alle ore 14:26
Sono di nuovo qui per ringraziarti della visita e per dirti che non avevo notato la tua provenienza Sistiana Trieste…ma lo sai che io li ci sono quasi di casa?
Buona giornata
25.
Chit scrive il 03 Luglio 2007 alle ore 15:53
@eslisa: se davi le gomitate lì, sicuramente “toccavi” dei valori
@indirizzario/elisa: nulla
p.s. ti ho risposto in pvt
@Elle: e vaiiii, finalmente una persona che non mi dirà “ah si Trieste, conosco, vicino a Trento”

26.
elisa scrive il 03 Luglio 2007 alle ore 16:01
ti ho ririsposto.
urtavo dei valori molto sentiti, ma anch’io ho buone argomentaioni!!
27.
elisa scrive il 03 Luglio 2007 alle ore 16:04
chit: a me di solito dicono la stessa cosa, che ci metto poco a tornare a casa (6-7 ore sob)… tretnto e trieste: U GUA LI!
e quando dico che sono altoatesina di nascita, mi dicono “eh, sì, bello il trentino…” come dire: sto a ravenna - ah, bella l’emilia…
28.
Chit scrive il 03 Luglio 2007 alle ore 16:16
@elisa: mi consola non esser l’unico che viene messo nella grande provincia Trento-Trieste

Sai come li frego io quelli che dicono così? gli chiedo la targa della provincia ;-)… provaci! Si rendono conto da soli della caxxata che dicono
29.
Dolcelei scrive il 03 Luglio 2007 alle ore 23:48
Questa si che è una ragazza volonterosa hihihiih…

30.
Chit scrive il 04 Luglio 2007 alle ore 10:09
@Dolcelei: decisamente oserei dire che si applica
31.
flo scrive il 04 Luglio 2007 alle ore 22:00
Direi che come esordio non dei più romantici!
32.
flo scrive il 04 Luglio 2007 alle ore 22:02
Mancava la “è”… ma perchè mi perdo le letterine?
33.
Chit scrive il 05 Luglio 2007 alle ore 09:26
@flo: guarda se che fai di questi errori ti rimando a scuola e te la paghi da sola!?

34.
Laura scrive il 06 Luglio 2007 alle ore 23:48
Non è la prima volta che sento questa notizia… mi chiedo solo a che punto stiamo arrivando…
35.
Lory scrive il 07 Luglio 2007 alle ore 14:08
Beh piuttosto che essere costretti a vendersi un rene per andare avanti…..
Magari poteva trovarsi pure un lavoro….chissà perchè oggi i giovani fanno fatica a prendere in considerazione questa alternativa !!!
Kiss Lory