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Vietare i nickname; favorevoli o contrari?
Inserito il 14 gennaio 2007 alle 10:53La riflessione di oggi nasce da una notizia letta su una rivista: “In Corea del Sud vietato l’utilizzo di nickname in rete“. Quest’azione è stata promossa contestualmente ad una serie di misure pensate per tenere facilmente traccia dell’identità dei netizen (cittadini della rete ndr) che intervengono in discussioni pubbliche o rispondono ad un articolo pubblicamente accessibile. Un sistema che viene considerato necessario per contrastare con maggior efficacia fenomeni come il bullismo cibernetico e garantire un controllo di quanto riportato sul web. Non mancano le polemiche; molti infatti ritengono questa norma addirittura un pericolo alla libertà di pensiero e d’espressione.
E voi cosa ne pensate di questa norma “anti-furbetti” della rete?
Fonte notizia: Punto Informatico
Technorati Tags: Informatica, notizie, blogosfera, Corea del Sud



































Certo che sarebbe carino finalmente sapere chi c’è dietro ad un nik, ma chiss? come farebbero quelle persone che lo cambiano in continuazione.?..

Molte sono le persone che essendo dietro ad un monitor si fanno passare per quelle che non sono ed altre giudicano senza conoscere..
Si io sarei d’accordo , anzi ci metterei anche l’indirizzo..
Ciao un’abbraccio Ale..*
Sono d’accordo! Un po’ di sincerit? e coerenza in più non starebbe male nenche qui, a volte. C’è gente con tre o quattro nick e blog, che commenta la stessa cosa con ciascuno di questi, come fossero persone diverse. Non capisco tutta questa voglia di separare le varie facce di sè…
Certo però che magari semplifichi la vita ai balordi che vogliono più spazio nella tua vita.
Per la mia ‘chiusura’, beh magari lo racconto quel che è successo poi, prima chiedo il permesso all’interessato…
Buona fine domenica anche a te, e buona settimana.
L
io sarei d’accordo…ma…..ci sono molte persone che hanno bisogno di nascondersi dietro ad un pc….
ci sarebbe tanto da dire su questo …magari ne riparliamo su msn? un abbraccio ..buona serata claudio!!!
Ciao Claudio,
ti ringrazio per il link e contraccambio molto volentieri
Per la vicenda del nickname, credo che sia un fatto molto preoccupante volerlo togliere soprattutto in paesi come la Cina. Poi tolto questo aspetto credo che ci siano sia i pro che i contro. Anche se togliere i nickname potrebbe apportare chiarezza e ordine credo che ci vorrebbero mezzi di garanzia che difficilmente possono essere realizzati su Internet.
Ciao e buona notte.
mutua??!!eh..magari…peccato però che ho un contratto a progetto!!quindi se mi ammalo e non vado a lavoro sono cavoli miei…mica me le pagano le giornate non lavorative!!questo è precariato…e questa è anche l’Italia..o come la chiamò qualcuno prima di me..l’italietta!!!
riguardo ai nickname..io sono a favore dello pseudonimo in rete…va bene ordine e chiarezza ma meglio tutelare la privacy…
un bacio..vale
Ciao Claudio e buon inizio settimana…
I nickname sono come tante maschere che ci sono e navigano in rete…un continuo anonimato di gente che preferisce non usare il proprio nome e la propria identit? per svariati motivi…
ma perchè nascondersi e non dire ciò che si pensa SENZA SE’ & SENZA MA???In fondo non è poi così difficile…
In linea di massima un pò di nomi in più e un pò di nickname in meno, non sarebbe male…:)
holaaaaaaaa…
Io non avrei nulla in contrario…
Uso un nick ma scrivo col cuore di me e firmo con il mio nome.
Ma forse il discorso sarebbe più ampio se parliamo di un paese dove forse la democrazia non è poi così garantita.
Paola
Bush and the Republicans were not protecting us on 9-11, and we aren’t a lot safer now. We may be more afraid due to george bush, but are we safer? Being fearful does not necessarily make one safer. Fear can cause people to hide and cower. What do you think? How does that work in a democracy again? How does being more threatening make us more likeable?Isn’t the country with
the most weapons the biggest threat to the rest of the world? When one country is the biggest threat to the rest of the world, isn’t that likely to be the most hated country?
If ever there was ever a time in our nation’s history that called for a change, this is it!
The more people that the government puts in jails, the safer we are told to think we are. The real terrorists are wherever they are, but they aren’t living in a country with bars on the windows. We are.