Web: si salvi chi può
Già tempo fa si era parlato di un web in emergenza e vicino al collasso, poi altre “emergenze” avevano attratto l’attenzione dei media ed il discorso era andato nel dimenticatoio.
Però, come Freddie Kruger insegna e come da tradizione dei migliori horror, i problemi… a volte ritornano.
E’ di ieri infatti l’annuncio di Roberto Gaetano, vicepresidente del Cda dell’ICANN (ossia l’organizzazione che gestisce gli indirizzi e i domini Internet) che entro il 2011 c’è il rischio concreto che si raggiunga la cifra massima di 4 miliardi di pc “indirizzabili”, come da limite del protocollo Ipv4 ormai in vigore dal 1981. In molti stanno spingendo verso il cambio di portocollo ed il passaggio ad un Ipv6 che consentirebbe un numero massimo di 280.000.000.000.000.000 terminali ma i provider sono abbastanza scettici. Questo infatti richiederebbe un cambio di tecnologia (quindi costi sicuri) a fronte di ricavi tutt’altro che certi quindi prendono tempo. Inoltre con il nuovo sistema gli indirizzi IP (cioè quelli dei nostri pc quando navighiamo) potrebbero essere comparati ai dati personali per cui le società che utilizzano gli indirizzi dovrebbero chiedere il consenso al loro trattamento.
Insomma, un bel problema che dimostra come l’ICANN, così come Veltroni… non Can!!
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Iniziamo a stare stretti in poche parole
Voglio proprio vedere se sarà l’anarchia!
ps: Uòlter no, he can’t…
risorse limitate anche nel web
ma come cavolo si legge il limite dell’IPV6??
280 milioni di miliardi?
ma allora c’è spazio anche per i terminali più avanzati di altre galassie?
ho tempo per comprare un dominio prima del 2011, so già che lo farò il 23 dicembre 2010, ne sono sicuro conoscendomi
Il 2011: sembra così lontano, ma non lo è poi tanto…
Credo che riuscirò a sopravvivere…
Erano inevitabile, c’è un limite quasi a tutto.. l’imbecillità però continua imperterrita .. come mai come mai??
Erano… uhm..
Era*
E.C.
@duhangst: strettissimi ma noi, eogisticamente, possiamo dire che ci siamo di sicuro


@flo: un po’ il rischio c’è…
@pietro: ogni tecnologia è per definizione limitata no?!
@Signora dei Sogni: credo di si …
@paz83: l’importante è che nel caso lo faccia
@Giangidoe: assolutamente …
@Franca: se ci si riflette però c’è il rischio che nuove potenziali voci di libertà non abbiano spazio
@Kiara: quasi a tutto, dici bene
non ci ho mica capito tanto…
ecco, lo sapevo, un’altra tragedia incombe sulla mia testa di ignara blogger. Non bastava uolter, non bastava…sigh
(si lo so, come primo commento non è proprio canonico, non mi presento e non faccio i complimenti, ma in casi di emergenza come questo il galateo passa in secondo piano)
@curly: game-over (se non cambia la tecnologia), più chiaro così?!?
@lucilla: benvenuta, come doveva essere il primo commento “caniconico”
Il mio sta già collassando.
…tanto tra un po’ in Italia internet sarà controllato dall’Autorità Unica e Indiscutibile. Dovremo tornare al ciclostile
we can, veltroni cannot!
Penso che troveranno una soluzione oramai internet é utilizzata da tutti anche per lavoro qundi si bloccherebbe il sistema.
Ciao Chit!
Daniele
@Alianorah: noooo, tu non puoi, piuttosto ti regalo il mio spazio

@cometa: vero, infatti ho contattato i discendenti di Guttemberg per qualche dritta in merito… pare un loro avo fosse abbastanza bravo
@@enio: Veltroni va coniugato al passato remoto ormai…
@Rockpoeta: la soluzione c’è, i tempi sono “ristretti”!