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Wordpress.com bloccato in Turchia e in Thailandia

Che la libertà d’espressione e tutto quello che fuoriesce dai canoni tradizionali di comunicazione sia considerato ”pericoloso” dai potenti è cosa purtroppo nota. Casi come quelli della giornalista russa Anna Politkovskaya non ne sono che uno degli ultimi esempi. Evidentemente però anche i blog cominciano a fare paura. E’ di una settimana fa circa la notizia che la Turchia ha bloccato l’accesso al sito wordpress.com perchè considerato “sito contenente elementi potenzialmente pericolosi”. La blogosfera s’era mobilitata in difesa della libertà di pensiero e di espressione. Manco in tempo a preparare bannerini e petizione per i “compagni” blogger turchi che, è di ieri la notizia, la stessa azione è stata intrapresa anche in Thailandia

Per chi volesse saperne di più l’invito è di visitare il sito  Don’t Block The Blog

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    Attualmente 26 commenti

    • trippy scrive il 1 settembre 2007 alle 10:26

      e che ancora il governo non ha scoperto il tuo..vedrai.. ;)

    • Laura scrive il 1 settembre 2007 alle 10:53

      8O senza parole :|

    • Artemisia65 scrive il 1 settembre 2007 alle 10:55

      io ho messo pure il banner
      speriamo serva….

    • Dolcelei scrive il 1 settembre 2007 alle 11:10

      In Cina chi scriverà su un blog o userà un programma di messaggeria dovra per forza esser riconoscibile. Niente anonimato. Yahoo ed Msn hanno aderito alla richiesta della Cina. Che schifo
      :evil:
      Baciuzzi e buona domenica :P

    • Richie scrive il 1 settembre 2007 alle 11:56

      Avevo letto la notizia sul vercante turco da Luca Conti, pandemia e ora leggo questo. Cacchio anche la Thailandia?
      Viva la libertà di parola!

    • Franca scrive il 1 settembre 2007 alle 12:08

      L’informazione e la conoscenza danno la libertà.
      Questo a molti fa ancora paura

    • donata scrive il 1 settembre 2007 alle 12:38

      chit.. mi manchi iii… ieri ero a staranzano lido beach …. con chit avrei voluto essere ( indovinello ) ah ah

    • Chit scrive il 1 settembre 2007 alle 13:05

      @trippy: devo preoccuparmi dici? 8O

      @Laura: lo sono anche io :?

      Artemisia65: speriamo si anche se non ci spero molto :oops:

      @Dolcelei: lì è un’azione (magari non condivisibile) a tutela della privacy, qui è una vera e propria azione di CENSURA! :evil:

      @Richie: aumentano le adesioni a quest’iniziativa censoria (purtroppo) :oops:

      @Franca: infatti :roll:

      @donata: se non ho letto male il tuo post con Philipe? :lol:

    • Daniele Verzetti, Rockpoeta. scrive il 1 settembre 2007 alle 14:10

      E’ scandaloso, non incredibile dato che la libertà in certe nazioni è come Godot, non arriva mai: ma in tutta questa vicenda c’è un’altra riflessione, curiosa se volete, che prepotentemente si fa strada nei miei pensieri e cioè per quale ragione nonostante questi comportamenti, la UE continua a tenere una linea se non morbida attendista e semirigida verso la Turchia.

      Un Paese nel quale vige ancora tra l’altro se non erro la pena di morte, non deve entrare a far parte della Comunità Europa secondo me.

      Quanto alla Thailandia non sono certo sopreso anzi casomai sono stupito che si siano messi in moto così tardivamente :twisted:

    • Alianora scrive il 1 settembre 2007 alle 14:11

      Temo che prima o poi chiuderanno anche il mio…troppo sovversivo! :mrgreen:

    • Giuseppe T. scrive il 1 settembre 2007 alle 14:47

      Sono brutti tempi! :-(
      Per la Cina anche “Yahoo! ha siglato un accordo con Microsoft e altri gestori di contenuti di minor importanza, avente per oggetto l’autoregolamentazione sui contenuti dei vari blog nell’intento di scoraggiare i dissidenti del governo cinese permettendo alle autorità di identificare i responsabili”.

      In pratica hanno reso noto quello che già si sapeva…

      Un caro saluto e buon fine settimana

    • kiara scrive il 1 settembre 2007 alle 15:02

      L’indignazione.. ecco cosa provo quando leggo certe cose, si sono indignata..
      baci :roll:

    • Chiara scrive il 1 settembre 2007 alle 15:02

      E’ davvero una cosa grave…
      Una notizia che, oltre a mettere i brividi, mi rende anche triste.

    • TICTAC scrive il 1 settembre 2007 alle 15:53

      Triste ma vero…
      Chi legge pensa e fa’ paura perche’ s’ informa, ragiona, analizza, compara, scopre diversita’ ed in questi paesi tutto deve essere uniformato…ma il pensiero e’ libero, non s’ iscatola..tutti abbiamo diritto ad esprimere una libera opinione.

      Complimenti per il blog!
      Un saluto

    • irlanda scrive il 1 settembre 2007 alle 16:26

      Ottimo blog

    • Chit scrive il 1 settembre 2007 alle 18:25

      @Rockpoeta: analisi come sempre lunga e pienamente condivisa … purtroppo :(

      @Alianora: no dai, se non facciamo “troppo casino” forse ci lasciano in pace ancora un po’ ;)

      @Giuseppe T.: in Cina effettivamente sono messi ancora peggio :?

      @kiara: non posso che unirmi a te!

      @Chiara: ma che deve far crescere la voglia di combattere :!:

      @TICTAC: Benvenuta e… vero, tutti abbiamo il diritto di una libera opinione ma qualcuno, questo, non lo riconosce. Peggio quasi dei peggiori regimi! Grazie per la visita :)

      @irlanda: grazie della visita e… dei complimenti :oops: A rileggerci ;)

    • Blusfumato scrive il 1 settembre 2007 alle 19:04

      In Italia per ora non si parla di censura.. eppure molti post “scomodi” dopo un po’ spariscono. umh

    • elle scrive il 2 settembre 2007 alle 14:30

      che dire…il blog è forse rimasta l’unica autentica VOCE del singolo e/o del popolo…è ovvio che può dar fastidio a molti. Ha ragione blusfumato… concordo con lui…ci dovremo inventare qualcos’altro per far sentire pensieri e opinioni prima o poi. Bacione :(

    • daniela scrive il 2 settembre 2007 alle 16:55

      Ciao Claudio!
      eccomi tornata dalle vacanze! come stai? spero ke l’estate sia stata x te piacevole, ho messo nel blog 1 po’ di foto ke abbiamo fatto in Australia, spero ke ti piacciano . . .
      ti abbraccio e ti aspetto ;o)
      d

    • Giulio scrive il 2 settembre 2007 alle 18:03

      come faccio a passare la piattaforma wordpress sul mio sito personale ?
      ciao
      giulio

    • Ado scrive il 2 settembre 2007 alle 19:04

      perchè i blog rappresentano i pensieri reali delle persone. e possono fare paura… POSSIAMO FARE PAURA :-D

    • Chit scrive il 2 settembre 2007 alle 19:10

      @Blusfumato: concordo comunque… basta ripubblicarli :P ;)

      @Elle: per ora “godiamocela” e alziamo la voce :)

      @Giulio: aiuto 8O Non so se sia prevista la ‘migrazione’ dal wordpress.com ad un altro sito. Converrebbe vedere su sito wordpress italia, semmai al ritorno dalle vacanze cerco e ti scrivo in privato.

      @Ado: io me la faccio tutte le mattine allo specchio :lol:

    • flo scrive il 3 settembre 2007 alle 10:21

      Eh già, Wordpress è pericolosissimo, fra poco verrà indicato come arma di “distrazione” di massa probabilmente…

    • kit scrive il 5 settembre 2007 alle 15:10

      io l’avevo postato un po’ di giorni fa…..e lo trovo scandaloso…. :?

    • Chit scrive il 5 settembre 2007 alle 15:16

      @flo: si, dopo il “porno” credo il peggior flagello del nuovo millennio :roll:

      @kit: ti eri fermato alla Turchia ma, come vedi, a ruota s’è aggiunta subito la Thailandia… :oops: ;)

    Altri links a questo post

    1. Il Blog di Chit — 1 settembre 2007 alle 10:20

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